La Junta de Castilla y León ha annunciato martedì l’elenco definitivo dei 73 comuni in cui concentreranno i punti di osservazione raccomandati per l’eclissi totale di Sole prevista per il 12 agosto.
L’annuncio trasforma la comunità in una delle principali destinazioni mondiali per l’evento astronomico, con un grande flusso di visitatori attesi sia dalla Spagna che dall’estero.
Comuni con più di 20mila abitanti, periurbani e rurali
La scelta delle 73 località è il risultato di un processo di pianificazione coordinato negli ultimi mesi tra la Giunta, le diputaciones provinciali, gli ayuntamientos e la Federazione regionale dei comuni e delle province di Castilla y León. L’obiettivo è garantire un’osservazione organizzata, sicura e rispettosa dell’ambiente, garantendo al contempo la normale fornitura dei servizi pubblici.
La rete è stata istituita sulla base delle richieste volontarie dei comuni interessati. Le proposte sono state analizzate dalle delegazioni territoriali della Giunta, in collaborazione con le diputaciones e gli ayuntamientos più grandi, prima di ricevere la convalida finale dal gruppo di lavoro Eclipse 2026.

Dare priorità al Comune stesso
La selezione comprende punti urbani nelle città con più di 20mila abitanti, aree periurbane e località rurali, diffuse nelle nove province della regione. L’idea coniuga la capacità di accoglienza delle grandi città con le condizioni privilegiate di visibilità e tranquillità degli interni, favorendo una distribuzione più equilibrata del pubblico.
Il Consiglio consiglia ai residenti con ubicazioni adeguate nel proprio comune o nelle vicinanze di dare priorità a queste opzioni rispetto ai lunghi viaggi. Solo i punti ufficiali saranno soggetti a pianificazione e coordinamento da parte delle autorità. Qualsiasi evento al di fuori di questa rete sarà di esclusiva responsabilità degli organizzatori.
Il consigliere della Presidenza, Luis Miguel González Gago, ha sottolineato che la rete è il risultato di un ampio sforzo di coordinamento tra diversi livelli di governo per offrire le migliori garanzie di sicurezza ai visitatori.
Evento di eccezionale interesse pubblico
L’eclissi è stata dichiarata un evento di eccezionale interesse pubblico attraverso il Regio Decreto Legge 12/2026, del 26 maggio. Il provvedimento apre la strada agli incentivi fiscali previsti dalla legge 49/2002, che dovrebbero agevolare l’organizzazione di attività di diffusione culturale e di investimenti legati al fenomeno.
Questo martedì il Consiglio ha attivato una sezione specifica sul portale istituzionale (jcyl.es/eclipse) con spiegazioni scientifiche, programmazione di attività culturali, raccomandazioni di sicurezza e linee guida sanitarie. I contenuti verranno aggiornati nelle prossime settimane con il dettaglio dei punti di osservazione, le informazioni turistiche e la delimitazione delle zone di esclusione a tutela delle aree naturali.
Pianificazione del fenomeno
Il piano della Giunta prevede un significativo rafforzamento dei servizi pubblici per far fronte al previsto aumento degli spostamenti e delle concentrazioni di persone. Il Piano di Protezione Civile Castilla e León (PLANCAL) è attivato nella Situazione 2 in tutte le province, il che consente un maggiore coordinamento e una mobilitazione anticipata delle risorse.
Tra le azioni figurano il rafforzamento della protezione civile e delle emergenze, i servizi sanitari, il monitoraggio della mobilità, la gestione degli accessi ai punti e il coordinamento con governo centrale e comuni. Centri di coordinamento operativo saranno allestiti nei giorni circostanti e il giorno dell’evento per rispondere rapidamente a qualsiasi incidente.
Uno dei fenomeni astronomici più importanti dei prossimi decenni
González Gago ha dichiarato che la regione è pronta ad ospitare uno degli eventi astronomici più importanti dei prossimi decenni. L’eclissi rappresenta anche un’opportunità per proiettare a livello internazionale il patrimonio naturale, culturale e turistico di Castilla y León.