Il CD Eldense ha garantito la permanenza di uno dei suoi principali difensori per le prossime stagioni. Il club azulgrana ha dato esecuzione alla clausola di prolungamento del contratto di Floris Smand, ora valido fino al 30 giugno 2028.
Il 23enne difensore centrale olandese è arrivato all’Elda la scorsa estate, proveniente dall’SC Cambuur, con un contratto iniziale fino al 2027. Dopo una stagione eccezionale, l’Eldense ha deciso di prolungare l’accordo di un anno, proteggendo il giocatore da possibili interessi di altri club.
Smand si è rapidamente affermato come una parte fondamentale della difesa. Nel campionato conclusosi con l’accesso alla Seconda Divisione, il difensore ha giocato 37 partite ufficiali, in tutte è stato titolare assoluto e ha accumulato più di 3.300 minuti in campo, il volume più alto tra i giocatori di movimento della rosa.
La sua regolarità, unita ad attributi come la forza nel gioco aereo, l’anticipo e la qualità nel passaggio della palla, lo hanno reso il leader della difesa azulgrana. Anche l’olandese ha contribuito all’attacco segnando un gol durante la stagione.
La decisione di prolungare il contratto riflette la pianificazione di Eldense per la stagione nella Hypermotion League. La dirigenza sportiva ha visto in Smand un pilastro del progetto di continuità, soprattutto dopo il recente successo che ha riportato il club nella seconda divisione del calcio spagnolo.
Formatosi nelle giovanili del Cambuur, il giocatore alto 1,87 milioni aveva già trascorso un periodo in prestito nel calcio svedese prima di arrivare in Spagna. Il suo rapido adattamento allo stile e all’ambiente di Elda ha reso facile il suo soggiorno.
Eldense inizia a pianificare la Seconda Divisione
Con il rinnovo di Smand il club compie il primo passo concreto per assemblare la rosa per il nuovo palcoscenico. Il mantenimento dei pilastri difensivi è considerato essenziale per affrontare la maggiore competitività nella seconda divisione.
Lo stesso Smand ha dimostrato il suo impegno invitando il suo rappresentante in un recente incontro con il consiglio, che ha aperto la strada all’attivazione della clausola.