Dopo cinque mesi di scomparsa, il boa constrictor di Silvia Abravanel viene salvato dallo scarico del bagno
La presentatrice Silvia Abravanel, nota per la sua carriera nella televisione brasiliana, ha condiviso con i suoi follower un esito inaspettato e felice: il ricongiungimento con Johnny, il suo boa constrictor, dopo una scomparsa durata circa cinque mesi. L’animale, di cui è stata autorizzata la manipolazione secondo le norme per gli allevatori di rettili, è ricomparso all’interno della stessa abitazione della famiglia, suscitando sorpresa e sollievo. Il dettaglio di quanto accaduto è stato ampiamente pubblicizzato dall’artista attraverso un video pubblicato sui suoi social network questo martedì 17, catturando l’attenzione dei suoi ammiratori e dei media in generale.
I boa constrictor sono rettili affascinanti e relativamente comuni come animali domestici in Brasile, purché la proprietà sia legalizzata da agenzie come Ibama e l’animale provenga da siti di riproduzione autorizzati. Sono serpenti non velenosi, noti per il loro comportamento calmo e per raggiungere dimensioni considerevoli, potendo superare i due metri di lunghezza e vivere più di 20 anni in cattività. La dieta di questi animali è costituita principalmente da roditori e hanno una notevole capacità di restare per lunghi periodi senza mangiare, cosa che, in caso di scomparsa, può contribuire alla loro sopravvivenza per mesi. L’esistenza di Johnny nella casa di Silvia Abravanel mette in luce la diversità degli animali che compongono le case brasiliane, dalle specie più tradizionali a quelle esotiche con licenze adeguate.
Silvia ha spiegato nel suo rapporto che il boa constrictor Johnny era scomparso a gennaio, innescando una serie di ricerche intense e ininterrotte da parte di tutti i membri della famiglia durante questo lungo periodo. Ci furono diversi tentativi di localizzare il rettile, percorrendo tutte le stanze della residenza, ma nessuno di essi fino ad allora aveva avuto successo, mantenendo la famiglia in uno stato di apprensione e speranza. La grande svolta e il punto finale di questa lunga attesa sono avvenuti in modo del tutto inaspettato: l’animale è stato ritrovato in un apposito scarico, situato nel bagno della camera della figlia Amanda.
La scoperta del rettile in un luogo così insolito come lo scarico di un bagno solleva interrogativi sull’adattamento e sulla capacità di nascondersi di questi animali. I serpenti sono noti per la loro flessibilità e capacità di infilarsi in spazi ristretti, che consente loro di accedere a tubi e fessure, rendendo difficile la loro ricerca negli ambienti domestici. La presenza di un animale selvatico, anche se addomesticato, negli impianti idraulici può generare ulteriori preoccupazioni, come la possibilità di ostruzioni o danni strutturali, oltre allo spavento che può provocare la ricomparsa improvvisa di un serpente in un ambiente chiuso. La sorpresa di Amanda nel trovare Johnny nel suo bagno segna la fine di una ricerca che ha messo alla prova la pazienza e la resilienza della famiglia Abravanel, trasformando la preoccupazione di cinque mesi in un momento di pura gioia e sollievo con il ritorno dell’insolito membro della famiglia. L’incidente serve a ricordare l’imprevedibilità che deriva dal tenere animali esotici e l’importanza delle misure di sicurezza per prevenire fughe e garantire il benessere degli animali e dei residenti.








