Misteri della grotta delle immagini: l’impatto dell’asta di dipinti antichi di 1.500 anni
Picture Cave, uno dei siti di arte rupestre più impressionanti del Nord America, è stato luogo di attività rituali ed espressioni artistiche per quasi 1.500 anni, ma è stato venduto all’asta a un proprietario privato nel 2021, suscitando l’opposizione della nazione Osage. Situate nella “zona oscura” della grotta, senza luce naturale, le antiche comunità indigene hanno creato più di 300 pittogrammi, rivelando una notevole continuità culturale.
I ricercatori hanno utilizzato la datazione al radiocarbonio su campioni di pigmenti rossi e neri provenienti da 24 immagini per ricostruire la cronologia della grotta. Gli studi hanno dimostrato che i dipinti sono stati prodotti in un periodo compreso tra 905 e 1.480 anni, con le opere d’arte più antiche risalenti forse all’85 d.C.
Il dipinto più recente, a sua volta, potrebbe essere stato realizzato nel 1630 d.C., evidenziando l’importanza continua e duratura di questo luogo sacro per diversi gruppi indigeni per millenni.
Secondo gli autori dello studio, la Picture Cave era uno spazio riservato ad attività rituali sacre e i suoi dipinti rappresentano elementi della cosmologia Sioux. È probabile che gli artisti avessero legami con la Grande Cahokia, la regione in cui risiedevano gli antenati delle odierne nazioni di Omaha, Osage, Ponca, Kansa e Quapaw.
Nel lavoro collaborativo, un gruppo distinto di ricercatori si è unito agli anziani tribali di queste comunità per approfondire la comprensione dei dipinti e dei loro significati. Sono stati in grado di decifrare che uno dei motivi raffigura un essere spirituale noto come Stella del Mattino, Falco o Uomo Simbolico, in una scena che simboleggia la prima alba.
I responsabili del nuovo studio sono stati in grado di datare specificamente questo glifo della Stella del Mattino a 980 anni fa, un periodo che coincide con l’era del Mississippi, quando fiorirono società indigene stratificate in tutto il sud-est e il Midwest del continente americano.
Altre immagini, invece, si riferiscono ad un periodo ancora precedente, il Bosco, caratterizzato da una struttura sociale meno complessa, a dimostrazione della lunga storia di utilizzo della grotta.
La persistenza della pittura rituale nella Picture Cave attraverso così tante transizioni culturali testimonia il suo status sacro e la sua ininterrotta rilevanza per le comunità indigene locali. Tuttavia, il sito è stato venduto all’asta a un acquirente anonimo nel 2021 per 2,2 milioni di dollari, un fatto che ha generato una forte opposizione da parte della nazione Osage, sollevando discussioni sulla protezione del patrimonio culturale ancestrale di fronte agli interessi privati.

Gli anziani Osage, membri del Comitato dei consulenti culturali tradizionali, hanno spiegato in un comunicato che “il sito archeologico di Picture Cave nella contea di Warren, Missouri, può essere considerato uno dei siti culturali e sacri più importanti per il popolo Osage”.
Hanno aggiunto che “i pittogrammi del sito della Picture Cave sono unici in quanto forniscono una documentazione visiva degli stili di vita, della religione e dei costumi dei nostri antenati”.
Sebbene la grotta rimanga di proprietà privata, l’attuale proprietario ha dimostrato la volontà di rispettare l’immenso valore culturale e religioso del sito consentendo ai gruppi di ricerca e agli anziani indigeni di continuare i loro studi sugli antichi pittogrammi.








