Xiaomi ha avviato la distribuzione globale di HyperOS 3, la sua interfaccia basata su Android 16, per smartphone, tablet e dispositivi indossabili delle linee Xiaomi, Redmi e Poco. Il lancio è iniziato nell’ottobre 2025 con modelli premium, come la serie Xiaomi 15, e si estende fino a marzo 2026, dando priorità all’ottimizzazione delle prestazioni e all’integrazione dell’intelligenza artificiale. Questo aggiornamento rappresenta un’evoluzione significativa dalla fine della MIUI, con particolare attenzione alla fluidità e alla connettività multipiattaforma.
La versione beta è stata annunciata in Cina nell’agosto 2025, seguita dal lancio stabile globale a settembre. L’azienda conferma che più di 20 dispositivi riceveranno l’aggiornamento iniziale, compresi miglioramenti fino al 30% in termini di prestazioni e una riduzione del 21% nei tempi di apertura delle app. Gli utenti possono verificare la disponibilità in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamento del sistema.
Principali innovazioni visive in HyperOS 3
L’interfaccia presenta icone semplificate e animazioni più fluide tra le applicazioni, ispirate a design minimalisti. I widget della schermata iniziale sono stati riprogettati per una maggiore interattività, consentendo regolazioni rapide senza uscire dalla schermata iniziale.
Queste modifiche mirano a una navigazione più reattiva del 15%, soprattutto nei giochi e nel multitasking.
HyperIsland rivoluziona le notifiche
HyperIsland appare come il punto forte, funzionando come una barra dinamica nella parte superiore dello schermo per visualizzare le attività in tempo reale. Gli utenti accedono ai controlli rapidi per musica, timer o chiamate, espandendo il pannello con semplici tocchi.
La funzionalità supporta fino a tre isole simultanee, consentendo finestre mobili per le app senza interrompere l’utilizzo principale. Questa funzionalità, simile a Dynamic Island di Apple, integra più di 70 servizi live, come consegne e pianificazione.
Sviluppato per Android 16, HyperIsland migliora l’efficienza energetica del 10%, secondo i test interni di Xiaomi.
Condivisione e connettività estese
HyperOS 3 introduce la condivisione di prossimità, consentendo di trasferire file tra smartphone Xiaomi o anche iPhone tramite NFC. Questo strumento funziona in pochi secondi, senza la necessità di app aggiuntive.
Inoltre, Xiaomi HyperConnect consente il mirroring dello schermo su iPad, la localizzazione tramite iPhone e l’apertura di app su MacBook. L’integrazione con l’ecosistema Apple rappresenta un passo avanti nella compatibilità, facilitando le transizioni per utenti misti.
Personalizzazione della schermata di blocco
Gli sfondi dinamici ottengono animazioni generate dall’intelligenza artificiale, trasformando le immagini statiche in contenuti cinematografici. Un nuovo elenco di widget orologio consente la personalizzazione del tema, adattando il layout allo stile dell’utente.
Queste opzioni migliorano la personalizzazione�o, con supporto per oltre 50 temi precaricati. La funzione consuma meno batteria rispetto alle versioni precedenti, ottimizzando l’uso quotidiano.
Riprogettazione dell’app Galleria
L’applicazione gallery riceve filtri tematici per ricerche rapide, come “cibo” o “paesaggi”, organizzando le foto oltre la cronologia tradizionale. La visualizzazione griglia regolabile accelera la navigazione di librerie di grandi dimensioni.
L’intelligenza artificiale assiste nell’editing automatico, suggerendo miglioramenti basati su modelli visivi. Rispetto a Google Foto, l’app ora elabora fino al 20% più velocemente sui dispositivi con processori recenti.
- Filtri per categoria: identifica automaticamente gli oggetti nelle foto.
- Ricerca contestuale: riconosce volti ed eventi senza tag manuali.
- Modifica AI: regola i colori e rimuove il rumore con un solo tocco.
Progressi nell’intelligenza artificiale integrata
La suite HyperAI si espande con strumenti per la didascalia automatica nelle immagini e la riduzione del rumore nelle registrazioni audio. L’assistente Super XiaoAi analizza le schermate per suggerimenti contestuali, come traduzioni o ricerche circolari.
Queste funzioni richiedono hardware compatibile, ma avvantaggiano l’80% dei dispositivi idonei. L’intelligenza artificiale apprende i modelli di utilizzo, regolando le prestazioni per risparmiare energia nelle attività di routine.
Il lancio dà priorità ai flagship come Xiaomi 15 Ultra e Poco F7 Pro, con l’espansione a intermediari comeRedmi Note 14. Anche tablet come Xiaomi Pad 7 integrano le nuove funzionalità, espandendo l’ecosistema unificato del marchio.

