Gli astronauti della missione Shenzhou-20 sono tornati sulla Terra questo venerdì (14) dopo più di sei mesi trascorsi nella stazione spaziale Tiangong, nel nord della Cina. La squadra, composta da Chen Dong, Chen Zhongrui e Wang Jie, è atterrata nella Regione Autonoma della Mongolia Interna alle 16:40 ora locale utilizzando la capsula di ritorno della navicella spaziale Shenzhou-21. Il ritardo di nove giorni era dovuto alle crepe rilevate in una finestra su Shenzhou-20, attribuite a un possibile impatto di piccoli detriti spaziali.
La China Manned Space Agency (CMSA) ha confermato che i tre membri dell’equipaggio sono usciti dalla capsula in buone condizioni fisiche alle 17:21. Le squadre di soccorso hanno localizzato rapidamente il modulo ed eseguito i primi esami medici sulla scena.
Durante il loro soggiorno, gli astronauti hanno condotto esperimenti nelle scienze della vita e nella fisica della microgravità.
- I campioni biologici, inclusi topi da laboratorio e pesci zebra, sono stati rimpatriati in sicurezza.
- I test sui materiali in condizioni orbitali hanno fatto avanzare la ricerca per le missioni future.
- La collaborazione con il nuovo equipaggio includeva il passaggio di consegne delle operazioni della stazione.
Dettagli sullo sbarco nella Mongolia Interna
Il modulo di rientro Shenzhou-21 si è separato da Tiangong alle 11:14, ora di Pechino, iniziando una discesa durata più di cinque ore. Le squadre di recupero, posizionate nel sito di Dongfeng, hanno confermato la morbidezza del terreno sabbioso.
Le immagini trasmesse dalla CCTV hanno mostrato l’asti ronauti vengono estratti dalla capsula sulle barelle, mentre salutano le équipe mediche.
Profilo degli astronauti coinvolti
Chen Dong, comandante della missione, ha accumulato più di 400 giorni in orbita nel corso della sua carriera, diventando il taikonauta cinese con il tempo totale trascorso nello spazio più lungo. Ha partecipato a voli precedenti, incluso Shenzhou-14 nel 2022.
Chen Zhongrui e Wang Jie hanno completato le loro prime missioni con equipaggio, concentrandosi su compiti di ingegneria e manutenzione della stazione. I tre sono stati lanciati il 24 aprile 2025 a bordo del razzo Long March-2F dal Jiuquan Launch Center.
La selezione del team ha dato priorità all’esperienza nell’aviazione militare e all’addestramento in simulazioni a lungo termine.
Incidente con detriti spaziali
Le crepe sono state rilevate durante i controlli di routine prima della riconsegna prevista per il 5 novembre. Gli ingegneri del CMSA hanno identificato microfessure in una finestra di osservazione della capsulaShenzhou-20, compromettendo l’integrità strutturale.
Le analisi preliminari indicano una collisione con un frammento orbitale inferiore a 1 centimetro, comune in ambienti saturi di detriti spaziali. La stazione Tiangong opera in un’orbita bassa, esposta a migliaia di detriti catalogati dalla comunità internazionale.
Per mitigare i rischi, l’equipaggio si è trasferito a Shenzhou-21, che giorni prima aveva trasportato l’importante squadra. Questa manovra ha segnato il primo utilizzo con successo di una procedura di rimpatrio alternativa nel programma cinese.
Shenzhou-20 rimarrà in orbita per ulteriori test, con piani per la deorbitazione controllata in una data futura.
Esperimenti effettuati a Tiangong
La missione ha dato priorità ai progressi nel campo della biotecnologia e dei materiali spaziali, con oltre 20 progetti attivi. Gli astronauti hanno coltivato cristalli in microgravità per studi farmaceutici e hanno monitorato la crescita delle cellule epatiche umane.
Wang Jie ha condotto sessioni di osservazione astronomica, acquisendo dati su galassie distanti. Chen Zhongrui ha gestito le riparazioni ai pannelli solari, prolungando la vita della stazione.
- Nove tipi di campioni vivi, come macrofagi ed epatociti, sono tornati intatti.
- Esperimenti sulla propulsione ionica hanno testato l’efficienza per manovre future.
- Le collaborazioni internazionali includevano protocolli condivisi con agenzie asiatiche.
Questii risultati contribuiscono al database CMSA, con applicazioni in medicina e ingegneria della terra.
Procedure di sicurezza adottate
Le squadre di terra hanno attivato i protocolli di emergenza immediatamente dopo aver rilevato il danno, comprese le simulazioni di attracco tra le navi. La transizione a Shenzhou-21 è avvenuta senza intoppi, con gli astronauti che hanno continuato a svolgere le normali routine di lavoro e riposo.
La CMSA ha sottolineato che la salute dei taikonauti ha guidato tutte le decisioni, evitando qualsiasi esposizione non necessaria. I test post-atterraggio includevano valutazioni cardiorespiratorie e analisi della densità ossea, influenzate dalla microgravità prolungata.
Rotazioni future della stazione spaziale
Tiangong, completato nel 2022, opera su cicli di sei mesi per team di tre membri, consentendo brevi sovrapposizioni durante i cambi. L’attuale equipaggio dello Shenzhou-21 ora gestisce le operazioni, con il lancio di Shenzhou-22 previsto nei prossimi mesi.
Il programma cinese prevede espansioni, comprese le visite di astronauti stranieri a partire dal 2026, con il Pakistan come partner iniziale. La stazione supporta fino a sei persone durante i periodi di transizione, incoraggiando la ricerca collaborativa.

