Jeep Compass supera i rivali cinesi e torna a guidare il mercato degli SUV a gennaio

jeep compass

jeep compass - Divulgação

Il panorama automobilistico nazionale ha aperto l’anno con un’importante inversione di tendenza ai vertici della classifica dei veicoli utilitari sportivi medi. Após un periodo di dominio dei modelli elettrificati alla fine dell’ultimo ciclo, il principale rappresentante di Stellantis nella categoria ha reagito e ha riconquistato la prima posizione in termini di volume di immatricolazioni. Il segmento nel suo insieme ha dimostrato vigore, registrando 30.704 unità vendute, che rappresentano un aumento del 20,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

La categoria continua ad essere una delle più rilevanti per il settore, rappresentando quasi il 19% di tutti i veicoli leggeri venduti nel Paese. Una crescita a doppia cifra Esse segnala una forte domanda di modelli familiari a maggior valore aggiunto, anche a fronte delle oscillazioni stagionali tipiche di inizio stagione.

bussola jeep – Foto: Divulgação

Riprendere il comando e lottare per il podio

La Jeep Compass ha immatricolato 4.503 unità, garantendosi il primo posto tra i modelli medi. Le prestazioni sono state sostenute dal buon apprezzamento delle nuove versioni dotate di motori più potenti, che hanno consentito un aumento delle vendite dell’1,5% rispetto allo scorso anno. Le prestazioni dell’Essa sono state sufficienti per superare il BYD Song, che in precedenza era primo e ora occupa il secondo posto con 3.802 unità, comprese le versioni ibride plug-in.

Al terzo posto si è classificata la GWM Haval H6, che ha mantenuto la sua coerenza commerciale immatricolando 2.628 veicoli. Il modello cinese ha completato per nove mesi consecutivi il superamento della barriera delle duemila unità, consolidandosi come una delle principali opzioni per chi cerca la tecnologia ibrida nel mercato nazionale.

Byd Song Pro – Freer/shutterstock.com

Nuovi entranti e crescita dei veterani

Il movimento della classifica ha evidenziato anche l’avanzamento dei modelli appena arrivati ​​e il recupero dei nomi tradizionali. L’Omoda 5, ad esempio, ha superato per la prima volta la soglia delle mille immatricolazioni, raggiungendo 1.067 unità nel suo terzo mese intero di vendite. Il risultato indica una rapida accettazione da parte del consumatore brasiliano di nuovi marchi che si concentrano su un design audace e sull’elettrificazione.

Tra i veterani, il pezzo forte è stato l’Volkswagen Taos, che è cresciuto di oltre l’80% dopo il suo aggiornamento grafico, per un totale di 1.225 vendite. Já o Ford Territory ha mostrato l’incremento percentuale maggiore tra i primi dieci, con un balzo del 39,5% e 851 unità vendute, riflettendo il nuovo posizionamento del marchio nordamericano.

GWM Haval H6 HEV – Divulgação/GWM

Scenario nei segmenti grandi e lusso

Nella categoria dei SUV di grandi dimensioni, l’Jeep Commander mantiene la sua egemonia per il quarto mese consecutivo, con 1.330 immatricolazioni. La disputa, tuttavia, resta accesa, poiché l’Caoa Chery Tiggo 8 è apparso subito dopo con 1.271 unità, una differenza di soli 59 veicoli. Il podio di questa categoria è stato completato dall’Toyota SW4, che ha registrato 1.231 vendite.

Anche il mercato premium ha mostrato le sue tendenze, con Volvo che ha dominato le categorie entry e midrange. Il modello EX30 era al primo posto tra le compatte di lusso con 285 unità, superando i rivali tedeschi. Nel segmento superiore, l’Porsche Cayenne resta un riferimento del desiderio, primeggiando per il nono mese consecutivo tra i veicoli più sofisticati, nonostante un volume inferiore rispetto all’anno precedente.

Toyota Corolla Cross – Divulgação/Toyota
comandante – Divulgação
Chery Tiggo 8 – Foto: Divulgação
Toyota SW4-Foto: Divulgação