Fabio Capello critica Ronaldo Fenômeno e cita le feste eccessive del Real Madrid

Fabio Capello

Fabio Capello - katatonia82/ shutterstock.com

Fabio Capello ha dettagliato il dietro le quinte della sua relazione con Ronaldo Fenômeno durante il periodo in cui erano insieme in Real Madrid. L’allenatore italiano ha classificato l’attaccante brasiliano come “leader negativo” a causa del suo comportamento fuori dalle quattro linee. Le dichiarazioni sono avvenute in occasione di un evento organizzato dal quotidiano Corriere della Sera, presso Itália. Capello ha ricordato episodi sul peso dell’atleta e sul gusto per le feste notturne.

L’allenatore ha affermato che il talento di Ronaldo non è stato accompagnato da un’adeguata condotta professionale negli allenamenti. Secondo Segundo, l’attaccante pesava 94 kg nell’Espanha, dieci in più di quanto aveva registrato quando vinse l’Copa nell’Mundo nel 2002. Capello ha affermato che il brasiliano non motivava i suoi compagni di squadra e manteneva un’attenzione eccessiva agli eventi sociali. L’italiano ha ammesso che la situazione all’epoca causava logoramento interno alla squadra galattica.

Treinador descrive l’indisciplina di Ronaldo nello spogliatoio spagnolo

Il rapporto tra il comandante e l’asso fu segnato dalla mancanza di impegno che Capello vedeva nella routine quotidiana. L’italiano ha sottolineato che la postura del numero 9 ha sconvolto l’ambiente collettivo, soprattutto per l’influenza che ha avuto sugli altri giocatori. Ronaldo era visto come una figura centrale, ma la sua mancanza di dedizione alla preparazione fisica infastidiva lo staff tecnico.

Capello ha riferito di aver cercato di adattare il giocatore a uno standard atletico, ma ha incontrato resistenza. Il sovrappeso di Fenômeno è diventato un argomento ricorrente nelle discussioni interne del club. L’allenatore è stato categorico nel dire che il brasiliano non soddisfaceva i requisiti minimi per un atleta d’élite in quel momento. La mancanza di concentrazione ha comportato un calo di rendimento che, per l’allenatore, è stato decisivo per la sua visione negativa del periodo.

Conversa con trasferimento sigillato da Berlusconi a Milan

Uno dei punti centrali dell’intervista è stata la rivelazione di un dialogo tra Fabio Capello e Silvio Berlusconi, allora proprietario di Milan. Il manager ha chiamato l’allenatore chiedendo referenze sull’assunzione di Ronaldo. Capello è stato diretto nella sua risposta all’avvertimento sullo stile di vita dell’aggressore. L’allenatore ha detto al presidente che il brasiliano frequentava costantemente i club e non serviva da esempio.

Dopo l’avvertimento scoraggiante di Apesar, Milan ha annunciato la firma del centravanti il ​​giorno successivo. L’episodio illustra il prestigio che Ronaldo continua a mantenere nel mercato europeo, nonostante i problemi evidenziati dal suo allenatore presso Real Madrid. Capello ha suggerito che Berlusconi abbia ignorato gli avvertimenti tecnici a favore dell’impatto sui media e del talento innato che Fenômeno possedeva.

  • Ronaldo pesava 94 kg su Real Madrid
  • Il peso ideale indicato da Capello era di 84 kg
  • Silvio Berlusconi ha consultato l’allenatore prima di acquistare il giocatore
  • Anche Cassano e Balotelli sono stati menzionati come talenti perduti
  • Capello considera il ritorno in Milan come il più grande errore della sua carriera

Cassano e Balotelli si aggiungono alla lista dei talenti sprecati

Ronaldo non è stato l’unico bersaglio delle lamentele del veterano allenatore. Antonio Cassano, che ha giocato anche con Capello in Madri e Roma, ha ricevuto dure critiche. L’allenatore ha dichiarato che l’attaccante italiano ha commesso diversi errori che hanno danneggiato la sua carriera sportiva. Para il comandante, Cassano fa parte di un gruppo di giocatori che non sapevano sfruttare il proprio potenziale tecnico.

Mario Balotelli è stato incluso anche nel confronto delle carriere di Capello che non hanno raggiunto il picco previsto. L’allenatore si è rammaricato che giocatori con tale abilità abbiano dato priorità alle questioni fuori campo a scapito della disciplina sportiva. Per l’italiano questi atleti sono serviti da controesempio per le nuove generazioni del calcio europeo. Ele ha evidenziato che la mancanza di una mentalità vincente ha impedito a questi nomi di raggiungere risultati ancora maggiori.

Arrependimento e risultati hanno segnato la traiettoria dell’italiano

Mesmo grazie alle turbolenze generate dalle stelle del cast, Fabio Capello ha ottenuto risultati impressionanti al comando di Real Madrid. Ele ha vinto due titoli da La Liga in periodi diversi con Santiago Bernabéu. Entretanto, l’allenatore ha rivelato che si rammarica di aver lasciato il club spagnolo per tornare all’Milan. Ele ha classificato questa decisione come il più grande errore professionale della sua vita.

L’analisi di Capello riflette uno sguardo rigoroso alla gestione degli spogliatoi pieni di stelle mondiali. L’allenatore è sempre stato noto per aver dato priorità all’ordine e alla preparazione fisica rispetto all’individualità. Ronaldo Fenômeno, a sua volta, ha ammesso in precedenti interviste che il suo rapporto con l’italiano era difficile. Il brasiliano è solito sostenere che il suo peso non ha ostacolato la sua efficienza tecnica, opinione che ancora oggi l’allenatore smentisce pubblicamente.