The technical balance displayed on the Montreal tracks did not reduce the dissatisfaction of the main names on the Fórmula 1 grid with the current regulations. Meses dopo l’introduzione delle linee guida tecniche per la stagione 2026, le lamentele sul comportamento dei nuovi motori ibridi hanno aperto un nuovo capitolo lo scorso fine settimana. Teatro delle denunce è stato il circuito Gilles Villeneuve, teatro finora di una delle tappe più movimentate dell’anno.
Lewis Hamilton e Max Verstappen hanno sfruttato lo spazio delle interviste ufficiali dopo la gara di domenica per rafforzare il divario tra l’attuale configurazione meccanica e quella che considerano ideale per il motorsport d’élite. I piloti sostengono che le fluttuazioni nell’erogazione di potenza sui rettilinei sminuiscono l’esperienza di guida. La manifestazione congiunta mette in luce un’insoddisfazione strutturale che persiste anche quando le gare offrono un elevato intrattenimento per il pubblico.
Il blackout sui rettilinei dà fastidio a Lewis Hamilton
Il sette volte campione del mondo ha dettagliato il comportamento delle monoposto nelle zone di alta velocità del circuito canadese e ha classificato il sistema di gestione dell’energia come strano per gli standard storici della categoria. Lewis Hamilton ha sottolineato che i concorrenti sono costretti a fare i conti con un brusco calo della rotazione dei motori termici quando la carica delle batterie si esaurisce prima della fine di lunghi tratti. Il pilota dell’Mercedes ha richiamato il comportamento dei vecchi propulsori per tracciare un parallelo diretto con le limitazioni avvertite sulla pista dell’Montreal.
- Aceleração attiva complessivamente le modalità di gestione configurate per i rettilinei lunghi.
- Potência del motore termico si ferma circa a metà dei tratti ad alta velocità.
- Rotação del propellente scende notevolmente verso i concorrenti all’interno dell’abitacolo.
- L’Dinâmica di oggi differisce completamente dalla potenza continua vista nelle epoche dei motori V8 e V10.
L’insoddisfazione per il propulsore contrasta con la valutazione positiva che il concorrente britannico fa riguardo al pacchetto aerodinamico sviluppato per il campionato 2026. Lewis Hamilton afferma che i telai costruiti secondo le nuove specifiche facilitano l’avvicinamento tra le vetture e generano controversie più pulite. Il pilota sottolinea che le vetture ora riescono a inseguirsi da vicino senza soffrire troppo le turbolenze, anche se la gestione dei nuovi impianti elettrici resta la parte meno entusiasmante del lavoro attuale.
Max Verstappen richiede puro sport motoristico e minimizza l’effetto del regolamento
L’attuale campione del mondo adotta una presa di posizione ancora più incisiva riguardo alle indicazioni tecniche dell’Fórmula 1 e ha legato la sua permanenza nella categoria all’evoluzione di questi concetti. Max Verstappen sostiene che le aspre contestazioni viste nel GP di Canadá derivano esclusivamente dalla capacità tecnica dei piloti in griglia, e non dalla correttezza di Federação Internacional di Automobilismo rispetto alle regole attuali. L’olandese ha utilizzato la sua recente esperienza nelle gare di resistenza al di fuori dell’ambiente della Coppa del mondo per illustrare il formato di competizione che considera ideale per questo sport.
Il pilota Red Bull ha affermato che la sua partecipazione alle 24 Horas di Nurburgring è servita a ricordare quella che definisce una competizione pura ed emozionante. Dal punto di vista del pilota, mettere in pista i migliori professionisti del mondo risulterà in uno spettacolo di alto livello anche se le vetture utilizzate sono comuni modelli da turismo. Max Verstappen ha ribattuto ai commenti secondo cui il sorpasso avvenuto in Montreal convalida le normative attuali.
La questione della ripartizione dell’erogazione di energia tra il motore a combustione e i sistemi elettrici rimane il punto centrale di disaccordo tra il concorrente Red Bull. Il filmato dietro le quinte di Fontes indica che l’olandese considera una revisione del rapporto di potenza pianificato un fattore importante nelle sue decisioni di carriera a lungo termine. Durante alla conferenza stampa ufficiale, Lewis Hamilton ha anche interagito con i suoi compagni di tavolo e ha chiesto a Max Verstappen e Kimi Antonelli quale delle squadre abbia le migliori prestazioni elettriche al momento.
Disputas in pista maschera la crisi politica tra piloti e organizzazione
La gara in Montreal è stata caratterizzata da lotte per le posizioni che hanno coinvolto George Russell e il nuovo arrivato Kimi Antonelli, oltre ad uno scontro diretto nei minuti finali tra Lewis Hamilton e gli stessi Max Verstappen. I momenti di tensione in pista sono stati celebrati dagli organizzatori come prova dell’efficacia delle regole, ma il dialogo riservato tra i piloti nella sala pre-podio ha confermato la loro reciproca insoddisfazione per la tecnologia.
Ambos concordano sul fatto che la facilità di ricerca aerodinamica rappresenta un reale miglioramento rispetto alle vetture delle stagioni precedenti. Contudo, la disputa tecnica sul funzionamento dei motori ibridi indica che lo sport dovrà discutere di adeguamenti alle regole per evitare una maggiore usura delle sue principali stelle nei prossimi mesi.

