Google modifica i limiti di utilizzo di Gemini e introduce crediti AI con pagamento in base al consumo a causa di reclami

Gemini

Gemini - Primakov / Shutterstock.com

Google ha annunciato oggi una serie di modifiche ai limiti di utilizzo dell’app Gemini, in risposta al significativo feedback degli utenti. La nuova policy, che considera la “potenza computazionale” utilizzata, era stata introdotta all’I/O 2026 la scorsa settimana. Le modifiche mirano a fornire un’esperienza più giusta ed efficiente per tutti gli utenti dello strumento di intelligenza artificiale.

L’azienda fa presente che la decisione di rivedere i parametri è stata presa a seguito delle lamentele per il rapido esaurimento delle quote. L’approccio computazionale all’utilizzo della potenza è progettato per tenere conto della complessità delle richieste, degli strumenti utilizzati e della durata delle conversazioni, fattori che influenzano direttamente il consumo delle risorse.

Detalhes della nuova politica per la potenza di calcolo

Il sistema di “computational power using” di Gemini opera ora con aggiornamenti ogni 5 ore, fino al completo raggiungimento del limite settimanale prestabilito. La metodologia Esta cerca di riflettere in modo più accurato il consumo reale delle risorse di calcolo. Antes, gli utenti hanno riferito che le attività intensive hanno consumato rapidamente le loro quote, impedendo un uso prolungato dello strumento AI.

Google aveva già chiarito che una semplice richiesta testuale consuma molta meno potenza di calcolo rispetto ad una complessa che coinvolga video o programmazione. Compreender questa distinzione è essenziale affinché gli utenti possano gestire le proprie aspettative e il modo in cui interagiscono con l’applicazione. Con questi aggiustamenti, l’azienda cerca di rendere i consumi più trasparenti e prevedibili per la comunità.

Una delle principali novità è l’introduzione di un’opzione per gli utenti dell’app Gemini per acquistare crediti AI aggiuntivi. I crediti Esses saranno resi disponibili secondo un modello pay-as-you-go, offrendo maggiore flessibilità per coloro che necessitano di maggiore capacità. La funzionalità Esta mira a servire coloro che richiedono un uso intensivo di Gemini e trovano barriere entro i limiti esistenti.

Alterações specifico per Gemini 3.1 Pro e Flash-Lite

Josh Woodward, responsabile di Gemini, ha spiegato in dettaglio che Google sta limitando la quantità di quota che un singolo prompt può consumare quando si utilizza Gemini 3.1 Pro. La misura Esta è stata implementata in risposta a richieste complesse che includevano file di grandi dimensioni, che esaurivano i limiti di utilizzo troppo rapidamente per alcuni utenti. Agora, l’intenzione è quella di consentire agli utenti del modello Pro di utilizzare meglio le proprie quote.

Google ha inoltre chiarito che gli errori di sistema non verranno conteggiati ai fini dei limiti di utilizzo da parte dell’utente. L’azienda ha precisato che “se una richiesta fallisce, non ti verrà addebitato alcun costo”, sottolineando che “gli errori nel nostro sistema sono responsabilità nostra, non tua”. La quota Sua viene utilizzata solo per le richieste completate correttamente, il che fornisce un’importante garanzia per la comunità.

La modifica rilevante di Outra avvantaggia direttamente gli utenti del modello Flash-Lite 3.1. I prompt eseguiti in questo modello sono ora completamente gratuiti e non verranno detratti dalla quota di potenza di calcolo dell’utente. La decisione Esta espande l’accesso a un modello più leggero, consentendo una maggiore sperimentazione e un utilizzo di base senza preoccupazioni sul consumo di credito.

Transparência e miglioramenti al monitoraggio dell’utilizzo

Tarefas che richiedono un’elaborazione più robusta, come Pesquisa Avançada, sono stati identificati da Google come i maggiori consumatori di risorse. In risposta a questa realtà, l’azienda si è impegnata a fornire analisi di utilizzo più dettagliate e notifiche proattive. Gli strumenti Essas cercano di aiutare gli utenti a massimizzare i propri limiti e a comprendere meglio come viene utilizzata la propria quota.

Atualmente, la dashboard disponibile su gemini.google.com/usage offre solo una panoramica dei consumi. Con i miglioramenti promessi, si prevede che questa piattaforma diventerà uno strumento più robusto e informativo, consentendo una gestione più granulare dell’uso dell’intelligenza artificiale. La trasparenza nell’allocazione delle risorse è una priorità per l’azienda, con l’obiettivo di rafforzare la fiducia degli utenti.

Google ha inoltre apportato un importante chiarimento in merito alla selezione di modelli specifici all’interno dell’applicazione. Una volta che l’utente sceglie un modello, come Gemini 3.1 Pro o Flash-Lite 3.1, tale preferenza verrà ricordata e mantenuta in tutte le sessioni future. La modifica avverrà solo se l’utente regola manualmente questa impostazione o se viene raggiunto un limite che attiva il ritorno automatico a un modello meno impegnativo.

Otimizações per utenti AI Google Ultra

Google ha confermato la correzione di un bug significativo che causava l’esaurimento anticipato delle quote di “alcune persone” dopo aver visualizzato solo uno o due video Omni. Il problema Este, che generava frustrazione tra gli utenti, è stato prontamente risolto dal team di sviluppo. La correzione garantisce che il consumo delle risorse sia più equo e in linea con ciò che il sistema promette.

Adicionalmente, Google AI Gli utenti Ultra ora hanno un ulteriore vantaggio: il doppio delle generazioni rispetto a Omni. La misura Esta aumenta sostanzialmente la capacità creativa e di interazione per gli abbonati premium. L’azienda continua a cercare nuove opportunità per aumentare la quantità di Omni disponibile, rafforzando il proprio impegno nel valorizzare gli utenti più coinvolti.

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