Capcom ha rivelato questo martedì (9) durante il Nintendo Direct la versione ampliata di Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen, che arriverà il 9 ottobre 2026 per Nintendo Switch 2, PS5, Xbox Series X|S e PC.
Il titolo segue il percorso del primo Dragon’s Dogma, che ha ottenuto un’edizione Dark Arisen con contenuti aggiuntivi dopo l’uscita originale. La nuova versione include il gioco base completo e l’espansione Dark Arisen in un unico pacchetto per Switch 2, mentre sulle altre console i contenuti extra verranno venduti come DLC separati.
L’espansione porta la regione innevata di Norgan, a nord della mappa, con nuove storie, 12 dungeon aggiuntivi e nuovi incontri. I giocatori potranno anche esplorare il ciclo di spedizione delle reliquie e avere opzioni di personalizzazione extra, come nuove acconciature e tatuaggi per Arisen e Pawns.
L’annuncio arriva più di due anni dopo l’uscita di Dragon’s Dogma 2, nel marzo 2024. Il gioco ha già superato la soglia dei 4 milioni di copie vendute in tutto il mondo, consolidando il franchise come un successo di nicchia per Capcom anche senza essere un blockbuster di grandi dimensioni.
Gli aggiornamenti gratuiti preparano il terreno
Prima dell’arrivo dell’espansione, Capcom rilascia due aggiornamenti gratuiti del titolo. Il primo, previsto per questo mercoledì (10 giugno), include miglioramenti alla qualità della vita, come un Ferrystone eterno riutilizzabile e modifiche al viaggio veloce. Il secondo arriverà a fine agosto, con ottimizzazioni delle prestazioni e correzioni richieste dalla community.
Questi cambiamenti rispondono direttamente alle prime critiche sullo sfruttamento e su problemi tecnici minori, preparando sia i veterani che i nuovi giocatori ai contenuti extra.
Cosa cambia per i tifosi
Per coloro che giocano su Switch 2, la versione Dark Arisen rappresenta la prima opportunità di portare l’avventura completa di Arisen sulla console portatile di Nintendo. In altri formati, l’espansione aggiunge ore di contenuti senza dover acquistare nuovamente il gioco base.
Il rilancio rafforza il modello di supporto a lungo termine adottato da Capcom nei giochi di ruolo d’azione, simile a quanto fatto con il primo Dark Arisen, che ha esteso notevolmente la longevità del titolo originale.

