La Coppa del Mondo in Messico inizia con uno spettacolo di stelle latine e un evento conciso nello storico Stadio Azteca

Copa do Mundo Mexico

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Nell’iconico Stadio Azteca, situato nella capitale messicana, la Coppa del Mondo ha avuto la sua cerimonia di apertura questo giovedì (11). A differenza di produzioni grandiose come quelle di chiusura delle Olimpiadi di Rio, l’evento ha optato per un formato più snello, concentrandosi su circa 30 minuti di esibizioni di grandi nomi del pop latino, ma anche rappresentanti del rock e della musica tradizionale messicana, per intrattenere il pubblico prima della prima partita tra Messico e Sud Africa nel Gruppo A. La scelta di un inizio incentrato sulla musica e sulla cultura locale, ma senza alcuna estensione, ha permesso che l’attenzione si spostasse presto sulla partita, che ha segnato l’inizio del torneo.

La celebrazione è iniziata con la presentazione del popolo originario del Messico, che, vestito in costume, ha eseguito danze attorno a una replica della Coppa FIFA, a simboleggiare il ricco patrimonio culturale di un paese segnato da antiche civiltà come gli Aztechi e i Maya. Dopo il benvenuto locale, la band Maná, veterana del rock messicano, ha intrattenuto il pubblico con “Oye mi amor”. Successivamente, il cantante venezuelano Danny Ocean ha eseguito il brano “Un partezo”, mantenendo il clima di festa con il pubblico che ha accompagnato il suo arrivo allo stadio.

Successivamente, il suono tradizionale messicano ha acquisito importanza con il gruppo Los Ángeles Azules, che, con cinquant’anni di esperienza, ha portato la cumbia sul palco con “Por Ella”, con la partecipazione dei famosi Alejandro Fernández e Belinda. La star colombiana J Balvin ha entusiasmato il pubblico con il suo reggaetón “Qué calor”, nonostante le previsioni di pioggia a Città del Messico, accompagnato dal rapper Ryan Castro. Il momento clou è stata l’esibizione della collega colombiana Shakira Isabel Mebarak Ripoll, vestita con colori vivaci, che ha fatto alzare in piedi il pubblico con “Dai Dai”, la sigla della Coppa del Mondo, condividendo il palco con l’artista nigeriano Burna Boy.

A conclusione dei festeggiamenti musicali, la breve cerimonia ha svolto il suo ruolo di dare il via ai Mondiali, senza oscurare l’emozione del calcio. Dopo una breve pausa, l’evento è proseguito con la sfilata delle bandiere dei 48 Paesi partecipanti. Era presente l’attrice messicana Salma Hayek in un elegante abito rosso, e l’esibizione di Andrea Bocelli insieme al cantante sudcoreano Ejae, con “DNA”, altra canzone ufficiale dei Mondiali, ha completato l’apertura, con la partecipazione virtuale del DJ David Guetta.

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