Il Benfica ha annunciato ufficialmente la partenza di José Mourinho dalla guida tecnica del club portoghese. Lo annuncia un comunicato in cui si conferma l’intenzione del Real Madrid di pagare la clausola rescissoria dell’allenatore. Conosciuto come ‘Lo Speciale’, l’allenatore lascia il club di Lisbona dopo 45 partite ufficiali, nelle quali ha registrato 27 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte. Adesso il tecnico portoghese deve affrontare la sfida di recuperare una squadra che ha chiuso la stagione senza vincere titoli.
Con la partenza ufficiale dal suo ex club, è iniziato il conto alla rovescia per l’arrivo di José Mourinho al Santiago Bernabéu e la sua presentazione come nuovo allenatore del Real Madrid. L’allenatore portoghese ha già iniziato a delineare i suoi piani per il nuovo progetto, quando ha partecipato a un incontro questo martedì all’Hotel Santo Mauro con Juni Calafat, direttore del calcio internazionale e scout del Real Madrid, e il direttore generale del club, José Ángel Sánchez.
I passi successivi si sono svolti durante questo martedì al Bernabéu. Innanzitutto è stato rescisso il contratto dell’attuale allenatore, Álvaro Arbeloa. E ora, poche ore dopo, è arrivato l’annuncio del club di Lisbona sulla partenza di José Mourinho. L’annuncio del nuovo allenatore del Real Madrid, dunque, è solo questione di ore.
Creazione del nuovo modello
José Mourinho, che dovrà firmare un contratto per tre stagioni, ora deve mettere insieme la sua nuova squadra e le speculazioni su possibili acquisti sono già iniziate. La priorità, stando alle prime mosse del Real Madrid, è rinforzare la difesa. Florentino Pérez ha annunciato in campagna elettorale l’arrivo di Konaté e Dumfries, a cui seguirà sicuramente un terzino sinistro. Nomi come Gvardiol e Calafiori sono tra quelli elencati.
Il tecnico portoghese inizia la sua seconda esperienza al Real Madrid, club che lo accoglie con un misto di euforia e scetticismo nei confronti di una figura che non passerà di certo inosservata sulla panchina del Santiago Bernabéu.

