A tre giorni dal debutto ai Mondiali, il tecnico Carlo Ancelotti ha iniziato a delineare la formazione della squadra brasiliana che sabato, alle 19 (ora di Brasilia), affronterà il Marocco al MetLife Stadium, nel New Jersey.
Nell’allenamento di mercoledì mattina, il comandante italiano ha alternato titolari e riserve durante gran parte dell’attività, ma a tratti ha allestito la difesa con Danilo, Gabriel Magalhães, Marquinhos e Alex Sandro. Il modulo punta sui terzini del Flamengo come probabili titolari nella gara d’esordio del Gruppo C.
Le squadre sono stati i settori con la maggiore competizione nello staff tecnico. In lizza per il posto anche Ibañez e Douglas Santos, ma Ancelotti ha dato chiari segnali di preferenza per i nomi più esperti.
Più avanti la tendenza è quella di un centrocampo formato da Casemiro e Bruno Guimarães. In attacco la squadra dovrebbe contare su Lucas Paquetá, Raphinha, Vini Jr e Matheus Cunha. Nel corso dell’attività, Luiz Henrique, Gabriel Martinelli ed Endrick hanno ricevuto opportunità anche nel settore offensivo.
Mancano ancora due allenamenti prima della sfida di sabato. Ancelotti dovrebbe confermare nei prossimi giorni la squadra definitiva. La probabile formazione per l’esordio è: Alisson; Danilo, Gabriel Magalhães, Marquinhos e Alex Sandro; Casemiro e Bruno Guimarães; Lucas Paquetá, Raphinha, Vini Jr e Matheus Cunha.
Il compleanno di Ancelotti all’insegna del nonnismo sui giocatori
Anche la formazione ha avuto un’atmosfera rilassata. Gli atleti hanno fatto uno scherzo per festeggiare il 67esimo compleanno dell’allenatore italiano, che il giorno dell’attività ha compiuto un’altra primavera.
L’illustre visita di Spike Lee
Il regista americano Spike Lee era presente al centro di formazione e ha seguito parte del lavoro. Lee, residente a New York, è stato invitato dalla CBF e ha scherzato sulla sua simpatia per la squadra brasiliana.
Il Brasile fa parte del Gruppo C dei Mondiali, insieme a Marocco, Scozia e Haiti. L’esordio contro gli africani apre il cammino alla ricerca del sesto scudetto, che sfugge dal 2002.

