La squadra femminile brasiliana è stata sconfitta martedì sera (9) dagli Stati Uniti per 1-0 all’Arena Castelão di Fortaleza. La partita ha riunito 55.744 tifosi e ha segnato il ritorno in campo di Rainha Marta con la maglia gialla dopo un lungo periodo di lontananza. La battuta d’arresto ha chiuso Data FIFA con un bilancio negativo dopo la vittoria nella prima amichevole.
Il gol della vittoria nordamericano è arrivato al 17° minuto del secondo tempo. Sophia Wilson ha tirato da fuori area e la palla è stata deviata da Isabela prima di entrare. Sul referto, l’arbitro ha registrato come autogol del brasiliano. È stata la prima vittoria degli Stati Uniti sul suolo brasiliano in quasi 30 anni.
Sabato precedente, a San Paolo, il Brasile aveva battuto lo stesso avversario per 2-1, con gol di Tainá Maranhão e Bia Zaneratto. Il risultato di Fortaleza ha interrotto il buon momento e ha lasciato dure lezioni di controllo emotivo e disciplina tattica nei minuti finali.
Marta ritorna e guadagna minuti importanti
A 40 anni, Marta entra in campo al 35′ del secondo tempo. Era la sua prima partita dall’ultima Copa América. La presenza della più grande giocatrice della storia del calcio femminile brasiliano ha dato un tono speciale alla serata di Castelão, nonostante il punteggio sfavorevole. La maglia numero 10 ha ancora l’occasione per pareggiare, ma non trova la rete.
Caos nei tempi di recupero e serie di espulsioni
La partita finì in grande confusione. Il Brasile ha perso diversi giocatori in campo nei minuti finali. Bia Zaneratto, Tarciane, Kerolin e Ludmila furono espulse. Anche l’allenatore Arthur Elias e tre membri dello staff tecnico hanno ricevuto un cartellino rosso. L’arbitro spagnolo Paola Cebollada López ha avuto bisogno della scorta della polizia per lasciare il campo tra la rivolta dei tifosi e della panchina brasiliana.
Marta e Angelina criticano l’arbitrato
Marta non ha risparmiato critiche alla prestazione dell’arbitro dopo il fischio finale. La Regina ha definito l’incontro “clowning” e ha detto che il giudice voleva essere la “figura principale dello spettacolo”. Anche Angelina e gli altri giocatori si sono sfogati sulle decisioni che, secondo la squadra, hanno danneggiato l’andamento della partita. Lo staff tecnico ha mostrato forte irritazione per la prestazione della squadra arbitrale durante tutto il secondo tempo.
Punti salienti e preoccupazioni individuali
Il portiere Lorena è stato uno dei grandi protagonisti del Brasile con parate importanti che hanno tenuto la squadra in partita fino al gol subito. Tuttavia, Dudinha si è infortunata nel primo tempo dopo aver accusato un ginocchio, creando preoccupazione per il resto della preparazione. Un gol di testa di Isa Haas è stato annullato dal VAR per fuorigioco.
Preparazione per i Mondiali del 2027
La sconfitta, nonostante il risultato, serve da monito per il comitato tecnico di Arthur Elias a pochi mesi dai Mondiali femminili 2027, che si disputeranno in Brasile. Il confronto ha messo in luce la necessità di un maggiore controllo emotivo nelle partite ad alto livello contro potenze come gli Stati Uniti, che da anni dominano la classifica mondiale. Il record di presenze al Castelão ha mostrato il crescente interesse per il calcio femminile nel paese.

