La squadra marocchina ha svolto un allenamento problematico questo mercoledì (10), a Basking Ridge, nel New Jersey. L’ala sinistra Abde Ezzalzouli, il difensore Noussair Mazraoui e il terzino sinistro Anass Salah Eddine non hanno partecipato all’attività, tre giorni prima della partita inaugurale contro il Brasile ai Mondiali del 2026.
Abde ha avvertito fastidio al ginocchio destro durante l’1-1 contro la Norvegia, domenica (7). Ha lasciato il campo nel primo tempo con il supporto medico. Il giocatore del Betis è stato sottoposto ad accertamenti per determinare la gravità dell’infortunio.
Mazraoui del Manchester United si è infortunato alla spalla nella stessa amichevole. La sua assenza, unita a quella di Salah Eddine – anche lui alle prese con un infortunio – lascia il terzino sinistro in una situazione delicata. L’allenatore Mohamed Ouahbi, per ora, ha solo Youssef Belammari, dell’Al-Ahly, come alternativa per l’incarico.
Il ritorno di Aguerd è un sollievo in difesa
Al contrario, il difensore dell’Olympique Marsiglia Nayef Aguerd si è allenato normalmente. È fuori dal campo da marzo, quando è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per curare la pubalgia. Il suo ritorno rinforza il settore difensivo degli Atlas Lions.
Secondo la stampa marocchina, il tecnico ha deciso di mantenere Abde Ezzalzouli nel gruppo. L’aspettativa è che recuperi in tempo per l’ultima partita della fase a gironi, contro Haiti, il 25 giugno, o eventualmente per la fase a eliminazione diretta.
Impatto all’esordio contro il Brasile
Il Marocco affronterà il Brasile sabato (13), alle 19:00, a East Rutherford, nel New Jersey. Successivamente, la squadra affronterà Scozia e Haiti nel Gruppo C. Gli infortuni arrivano in un momento delicato: la squadra africana cerca di ripetere o superare la prestazione storica del 2022, quando raggiunse le semifinali.
L’assenza di giocatori chiave in fascia e in attacco potrebbe costringere ad aggiustamenti tattici. Mazraoui e Abde sono giocatori importanti sia in difesa che in transizione offensiva, aree che il Brasile tende a sfruttare con velocità. Coach Ouahbi dovrà decidere nei prossimi giorni se rischiare gli atleti oppure optare per alternative meno esperte.
Il caso marocchino si aggiunge ad altre preoccupazioni sugli infortuni delle squadre favorite ai Mondiali. Per la squadra africana, che ha ambizioni di avanzare nel girone, gestire questi infortuni sarà decisivo nei primi turni.

