Andrea Kimi Antonelli ha aggiunto un’altra pietra miliare alla sua carriera domenica scorsa, al GP di Monaco di Formula 1. Il pilota della Mercedes si è assicurato la pole position, ha tagliato per primo il traguardo, ha fatto segnare il giro più veloce e ha condotto ogni giro della gara. Con questa prestazione completa il Grand Chelem e, a 19 anni, diventa il pilota più giovane a raggiungere questo traguardo nella storia della categoria.
Il Grand Chelem rappresenta una delle conquiste più difficili della F1. Per ottenerlo, il concorrente deve partire in pole, vincere la gara, condurre dall’inizio alla fine e registrare il giro più veloce. Questa combinazione rende l’impresa molto più impegnativa di una semplice vittoria dal primo posto in griglia.
Antonelli ha trascorso un fine settimana impeccabile tra le strette vie di Monte Carlo. Dopo aver fatto segnare il miglior tempo nella sessione di qualifiche di sabato, ha mantenuto il comando alla partenza e ha mantenuto il comando per tutta la gara senza cedere la posizione in nessun momento.
Nonostante diversi interventi della safety car e un finale turbolento della gara, l’italiano ha mostrato freddezza e, a 19 anni, nove mesi e 13 giorni, ha battuto il record per la persona più giovane a realizzare un Grand Chelem. Il voto precedente apparteneva a Max Verstappen, che aveva 23 anni, 9 mesi e 4 giorni quando realizzò l’impresa al GP d’Austria 2021.
Nei libri
Con la vittoria del Grand Chelem, la rappresentativa della Mercedes è entrata a far parte di un gruppo molto ristretto. Dall’inizio del Campionato Mondiale Piloti nel 1950, solo pochi dei più grandi nomi dello sport automobilistico mondiale hanno registrato una prestazione del genere.
I cinque piloti con il maggior numero di Grand Chelem
- Pilota – Numero di Grand Chelem – Numero di GP
- Jim Clark — 8 — 72
- Lewis Hamilton — 6 — 386
- Max Verstappen — 6 — 239
- Alberto Ascari — 5 — 32
- Michael Schumacher — 5 — 307
Tra tutti spicca soprattutto Jim Clark. Lo scozzese ha ottenuto otto Grand Chelem nel corso della sua carriera, un record che rimane imbattibile fino ad oggi. Hamilton e Verstappen appaiono subito dietro, con sei ciascuno, seguiti da Ascari e Schumacher, che ne hanno cinque.
Tra i piloti ancora in gara, oltre ad Antonelli e ai già citati Hamilton e Verstappen, Oscar Piastri, Charles Leclerc e Fernando Alonso hanno ciascuno un Grand Chelem nel proprio curriculum.
Per Antonelli il risultato rafforza lo straordinario talento che dimostra. L’italiano era già visto da tempo come una delle principali promesse della nuova generazione, ma, alla sua prima stagione completa nell’élite, ora minaccia anche i record di nomi già affermati.

