Ancelotti ripete la rosa principale della Nazionale nell’allenamento prima del debutto in Coppa del Mondo

Ancelotti - Rafael Ribeiro/ CBF

Ancelotti - Rafael Ribeiro/ CBF

Il tecnico Carlo Ancelotti ha sostenuto questo giovedì il penultimo allenamento della squadra brasiliana prima dell’esordio nel Mondiale, che sarà contro la squadra marocchina. Nel corso dell’attività, il tecnico ha mantenuto la formazione con otto giocatori rimasti dall’ultimo Mondiale, dando priorità agli aggiustamenti tattici, comprese le variazioni di gioco e il miglioramento dei calci piazzati. Questa decisione di ripetere la base di una squadra esperta dimostra una ricerca di stabilità e integrazione, caratteristiche apprezzate dal comandante italiano nei momenti decisivi. La formazione titolare simulata prevedeva Danilo e Alex Sandro sulle fasce, oltre a Matheus Cunha e Lucas Paquetá nel settore offensivo, con movimenti strategici.

Successivamente il gruppo ha svolto esercitazioni focalizzate sulle situazioni di palla morta, sia in attacco che in difesa, lontano dagli occhi della stampa. Approfittando della presenza di un numero di atleti superiore a quello ideale per una partita intera, Ancelotti ha promosso la rotazione di alcuni nomi, come Douglas Santos al posto di Alex Sandro sulla fascia sinistra e Igor Thiago al posto di Matheus Cunha al comando dell’attacco.

Nonostante le varie osservazioni, i segnali fanno pensare che la squadra brasiliana inizi la competizione con una squadra ben definita. La formazione prevista prevede Alisson in porta, Danilo, Marquinhos, Gabriel Magalhães e Alex Sandro in difesa, Casemiro e Bruno Guimarães a centrocampo, e un attacco composto da Lucas Paquetá, Matheus Cunha, Vini Júnior e Raphinha.

La squadra tecnica è rimasta molto soddisfatta del posizionamento del centrocampo e dell’ottima sintonia mostrata da Paquetá e Bruno Guimarães durante le azioni offensive contro l’Egitto. Con l’indisponibilità di Wesley, Raphinha mantiene la sua versatilità in campo, concentrando più intensamente le sue azioni offensive sulla fascia destra.

Quando la squadra non ha il possesso palla, la struttura tattica del Brasile si allinea al 4-4-2, schema già spiegato pubblicamente da Ancelotti. In questa configurazione, Matheus Cunha assume il ruolo di ristabilire la parte sinistra del campo, mentre Lucas Paquetá gioca a destra, liberando così Vini Júnior e Raphinha per esplorare l’attacco con più libertà.

La partita d’esordio del Brasile sarà sabato prossimo, contro la squadra del Marocco, alle 19 (ora di Brasilia), negli stadi di New York e New Jersey, aprendo le sfide del Gruppo C. Nello stesso girone, Haiti e Scozia si affronteranno in parità sabato, due ore dopo, alle 21, a Boston.

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