Si prevede che la divisione Xbox di Microsoft vedrà significativi tagli di posti di lavoro a partire da luglio, poco dopo la fine dell’anno fiscale della società, il 30 giugno. Il nuovo CEO Asha Sharma, entrato in carica a febbraio, ha inviato una nota interna avvertendo delle profonde sfide nel settore dei giochi.
La dichiarazione, firmata anche dal chief content officer Matt Booty e pubblicata su Xbox Wire, descrive un “reset” nei prossimi 100 giorni. In esso, il dirigente sottolinea che, escludendo Activision Blizzard King, la società ha investito più di 20 miliardi di dollari negli ultimi cinque anni in sussidi per contenuti, piattaforme e hardware, ma le entrate annuali sono diminuite di quasi 500 milioni di dollari nel periodo. “Così non può continuare”, dicono.
Dure realtà esposte nel promemoria
Sharma e Booty elencano cinque punti centrali. Uno di questi è la crisi della componente hardware: si prevede che i costi di archiviazione per la console della stagione 2027 supereranno 5 volte l’importo pagato due anni fa, con la memoria che seguirà una traiettoria simile. L’azienda sta affrontando difficoltà nel produrre console nella quantità richiesta dai giocatori e sta cercando un nuovo modello di business con partnership, mantenendo il suo impegno nel progetto Helix.
Un altro punto forte è la sovraestensione degli studi. L’espansione è avvenuta per alimentare strategie di abbonamento, streaming e dispositivi, ma ha lasciato la divisione vulnerabile in un mercato con più contenuti disponibili. Si parla della necessità di rivalutare l’equilibrio tra franchising consolidati e nuovi investimenti, compresi possibili adeguamenti al portafoglio degli studi.
Anche l’attuale infrastruttura della piattaforma è stata criticata per essere troppo complessa, con centinaia di dipendenze e un’elevata dipendenza dai fornitori. Il piano prevede la ricostruzione dello stack tecnico, l’aumento dell’autonomia ingegneristica e la valutazione di acquisizioni (M&A) per competere meglio nei settori hardware, PC, dispositivi mobili e streaming.
Contesto dei risultati recenti e dei cambiamenti passati
Xbox ha registrato un calo delle entrate in diversi trimestri recenti, con forti cali soprattutto nell’hardware. Game Pass è tornato a crescere dopo un periodo di stagnazione e la società ha celebrato il ritorno di esclusive per console, comeGears of War: E-Day(2026) eRivoluzione a orologeria(2027). Tuttavia, il margine di responsabilità dovrebbe chiudere l’anno fiscale in corso intorno al 3%, inferiore a quello precedente.
Questa è la prima grande ristrutturazione sotto Sharma, che ha sostituito Phil Spencer. Le fonti indicano che i tagli, la cui esatta portata non è stata ancora resa pubblica nei dettagli, potrebbero includere riduzioni di budget nel marketing e in altre aree. Le voci parlano della possibilità che siano interessati fino a un migliaio di posti vacanti, con la potenziale chiusura o trasferimento degli studi.
Cosa cambia nella pratica per l’ecosistema Xbox
Il “reset” segnala un impegno verso una maggiore efficienza e modelli hardware innovativi, aprendo possibilmente spazio a partnership con produttori di PC che utilizzano chip AMD. Per i giocatori, ciò potrebbe significare sforzi per stabilizzare i prezzi e la disponibilità delle console, insieme a una rinnovata attenzione alle esclusive e al Game Pass. L’industria dei giochi nel suo complesso si trova ad affrontare pressioni sui costi e competizione per l’attenzione, con Xbox che cerca di riposizionarsi come leader nell’intrattenimento interattivo.

