Un incendio di proporzioni devastanti ha colpito i locali del Viva Dominicus Beach by Wyndham, un lussuoso complesso alberghiero situato nella regione di Bayahibe, nella Repubblica Dominicana. La tragedia ha provocato la morte di un visitatore straniero e ha richiesto l’immediata evacuazione di circa 1.700 persone che vi soggiornavano o lavoravano. La destinazione è ampiamente ricercata dai viaggiatori internazionali che cercano la bellezza della costa sud-orientale del paese caraibico, essendo uno degli hub più trafficati e redditizi di quella zona costiera.
Individuazione della vittima mortale e assistenza dei feriti nel complesso
Il pronto soccorso locale, conosciuto con l’acronimo DAEH, ha riferito che la donna che ha perso la vita nell’incidente è Francesca Valentino, cittadina italiana di 46 anni. Oltre al decesso registrato, le squadre di soccorso hanno inviato tre persone negli ospedali della regione, mentre altre sei persone sono state sottoposte a valutazioni mediche mentre si trovavano ancora nell’hotel. Del gruppo dei feriti fanno parte sia ospiti che si stavano godendo la vacanza, sia professionisti delle squadre di soccorso che hanno lavorato in prima linea per combattere le fiamme.
Le immagini aeree mostrano la forza delle fiamme e la distruzione della struttura
I media locali hanno diffuso video impressionanti che illustrano la gravità della situazione, con una fitta colonna di fumo scuro che domina il cielo sopra la costa caraibica. Le registrazioni effettuate dalle apparecchiature aeree mostrano la spaventosa velocità con cui l’incendio si è propagato attraverso le strutture del resort. Le fiamme hanno distrutto vaste aree del progetto, colpendo più gravemente le zone abitate che avevano i tetti in paglia, elemento architettonico tradizionale della regione.
Trasferimento dei turisti e avvio delle indagini ufficiali
Di fronte all’imminente scenario di rischio, le autorità dominicane hanno organizzato una complessa operazione logistica per ricollocare circa 1.690 visitatori in altre strutture ricettive e alberghi vicine, garantendo l’integrità fisica di tutti. Con l’incendio già completamente spento dai vigili del fuoco, l’attenzione è ora rivolta al lavoro delle perizie tecniche, che cercano di determinare esattamente cosa ha provocato la prima scintilla nel complesso alberghiero.
Il Centro Operativo di Emergenza della Repubblica Dominicana ha sottolineato che alcuni elementi sono stati cruciali per la rapida diffusione del disastro strutturale:
- La forza dei venti costieri che soffiavano al momento dell’incidente, ha spinto rapidamente l’incendio in nuove aree del territorio.
- L’elevata infiammabilità dei materiali rustici, in particolare della paglia secca utilizzata nella costruzione dei tetti delle aree comuni.
- La disposizione architettonica degli spazi aperti, che ha finito per facilitare il trasferimento del calore tra le diverse ali dell’hotel.
Impatto sul turismo locale e sulla situazione degli alberghi vicini
Nonostante la vicinanza geografica all’incendio, un’unità vicina appartenente allo stesso gruppo imprenditoriale, Viva Dominicus Palace, è sfuggita indenne al disastro. I rappresentanti del governo hanno confermato che questo secondo stabilimento ha mantenuto la normale routine di servizio al cliente, senza alcuna necessità di interrompere i servizi o evacuare preventivamente le stanze.
La Repubblica Dominicana si consolida ogni anno come il principale polo turistico di tutti i Caraibi, attirando folle di europei e nordamericani in cerca di spiagge di sabbia bianca e acque cristalline. Solo nei primi cinque mesi di quest’anno, il Paese ha registrato 5,6 milioni di visitatori stranieri, un numero che evidenzia la forza del settore dei viaggi locale. Questo volume significativo rafforza l’importanza economica del settore alberghiero per la nazione e solleva dibattiti sulla necessità di modernizzare i protocolli di sicurezza antincendio negli edifici che utilizzano materiali tradizionali, come le famose capanne di paglia, molto comuni nell’architettura costiera della regione.
Posizionamento della rete amministrativa sulla tragedia
Wyndham Hotels and Resorts, colosso del settore dell’ospitalità che opera nel licensing di circa 8.400 strutture in tutto il mondo, è stato contattato dalla stampa per fornire chiarimenti su quanto accaduto. Tuttavia, fino a quando le autorità non avranno pubblicato le prime informazioni, l’azienda ha scelto di non rilasciare alcun comunicato ufficiale che dettagliasse le misure di sostegno alle vittime o i prossimi passi per la ricostruzione dell’area colpita dalle fiamme.

