Messi raggiunge i 19 gol in Coppa del Mondo FIFA con un bellissimo calcio di punizione per l’Argentina nello scontro con la Giordania

Golaço de Messi - CazéTV

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Lionel Messi ha riscritto ancora una volta la storia della Coppa del Mondo FIFA segnando la rete per la 19esima volta nel torneo, consolidando la sua posizione di più grande marcatore di tutti i tempi. Il grande gol, segnato su punizione, è avvenuto durante la partita in corso dell’Argentina contro la Giordania per i Mondiali del 2026. Al 34′ del secondo tempo, la stella argentina ha segnato il terzo gol della sua squadra, che mantiene il vantaggio per 3-1 sugli avversari, in una partita vibrante che non è ancora giunta al termine.

La mossa decisiva di Messi, un tiro basso e imparabile sull’angolo destro del portiere Abulaila, non solo ha esteso il vantaggio dell’Argentina sul tabellone, ma ha anche alzato il livello del proprio record. Il gol, arrivato a circa 80 minuti dall’inizio della partita, è arrivato in un momento cruciale della partita, riaffermando la capacità del numero 10 di decidere gli scontri e di tenere la squadra sudamericana sulla strada della vittoria nella fase a gironi della competizione. La folla a Dallas e i fan che hanno seguito minuto per minuto la copertura di Mix Vale sono stati testimoni dell’ennesimo capitolo leggendario nella carriera della star.

Dominio argentino nel primo tempo e apertura delle marcature

La squadra argentina, pur con una formazione che comprendeva alcune riserve, ha dimostrato un controllo assoluto durante la prima fase del confronto. La squadra guidata da Lionel Scaloni ha imposto il suo ritmo con un intenso possesso palla e una serie di scambi di passaggi che hanno disorganizzato la difesa di Jordan. I primi due gol, però, sono arrivati ​​su calci piazzati, evidenziando l’efficienza della squadra in queste situazioni cruciali. Questa strategia ha permesso all’Argentina di costruire un comodo vantaggio prima della pausa.

Al 18′ del primo tempo è Giovani Lo Celso ad aprire le marcature con una bella punizione dal limite dell’area. Poco dopo, al 32′, l’Argentina si allarga. Dopo aver concesso un rigore al difensore Senesi, colpito al volto da Al-Rashdan, Lautaro Martínez ha trasformato il massimo rigore senza scampo per il portiere giordano. Questi calci piazzati sono stati fondamentali per la squadra dell’Albiceleste per consolidare la propria superiorità iniziale.

La reazione di Jordan e l’ingresso di Messi per cambiare la partita

Il secondo tempo è iniziato con la Giordania che cercava una reazione e sorprendeva l’Argentina con il primo gol. Al 9′ della fase finale, Al-Tamari approfitta del cross basso di Haddad dalla destra e conclude il primo tempo, senza che Emiliano Martínez riesca a parare. Il gol dà nuovo slancio alla squadra giordana, che comincia a chiudersi in difesa e prova a dirigere i contropiedi, mettendo a dura prova in più occasioni la retroguardia argentina.

Considerate le nuove dinamiche della partita, sugli spalti crescevano le aspettative per l’ingresso di Lionel Messi, che subito veniva chiamato in causa. Al 14′ del secondo tempo Messi entra in campo, sostituendo Lautaro Martínez. La sua presenza in campo ha rinvigorito l’attacco argentino, che ha cercato di riprendere il pieno controllo del gioco e fermare lo slancio di Jordan. Scaloni ha apportato anche altri cambiamenti tattici per aggiustare la squadra.

Momenti cruciali: cronologia della partita in corso

Lo scontro tra Giordania e Argentina ai Mondiali 2026 continua ad essere elettrizzante, con giocate importanti fino al 43′ del secondo tempo. Di seguito i momenti principali:

  • Intervallo:L’Argentina ha dominato il primo tempo, con i gol di Lo Celso (18′ 1T) e Lautaro Martínez (32′ 1T), chiudendo la fase con 2-0 sul tabellone.
  • 02′ 2T:Lo Celso completa il gol dopo che Lautaro Martínez dribbla il portiere, ma il tiro viene annullato per fuorigioco dell’attaccante.
  • 07′ 2T:Lautaro Martínez rischia un tiro dal limite dell’area, e la palla, con grande pericolosità, colpisce la traversa prima di partire.
  • 09′ 2Q:Gol della Giordania! Al-Tamari riceve un cross basso e colpisce di prima, senza scampo per il portiere argentino, realizzando il 2-1.
  • 14′ 2T:Messi entra in Argentina, al posto di Lautaro Martínez, e Thiago Almada sostituisce Lo Celso.
  • 22′ 2T:La partita viene interrotta per una pausa di reidratazione per le squadre, a causa delle condizioni meteorologiche a Dallas.
  • 34′ 2T:BUONISSIMO DALL’ARGENTINA! Lionel Messi calcia una punizione nell’angolo destro del portiere Abulaila e segna il suo 19esimo gol in Coppa del Mondo FIFA, portando il punteggio sul 3-1.
  • 40′ 2T:Flaco López riceve un passaggio di Messi sulla sinistra dell’area, prova un tiro cross, ma la difesa lo devia in angolo.

L’eredità di Messi ai Mondiali FIFA

Il gol di Messi contro la Giordania non è solo un altro numero; rappresenta il consolidamento di una leggenda sul palcoscenico più importante del calcio mondiale. Con 19 gol, il capitano argentino supera i record storici e stabilisce un nuovo standard per i futuri capocannonieri. Sin dal suo debutto in Coppa del Mondo, Messi è stato una forza inarrestabile, combinando il genio individuale con un’impareggiabile capacità di guidare la sua squadra. I suoi gol non solo sono belli, ma spesso decisivi, segnando momenti indimenticabili in diverse edizioni del torneo.

Questa impresa è ancora più notevole considerando la costanza di Messi in più edizioni della Coppa del Mondo. Ha segnato nelle ultime quattro partite della Coppa del Mondo 2022 e nelle prime tre di questa edizione 2026, arrivando a sette partite consecutive andando a rete: un record impressionante che dimostra la sua impareggiabile longevità ed eccellenza in questo sport. La sua capacità di reinventarsi e mantenere un livello elevato è una testimonianza della sua professionalità e dedizione, ispirando generazioni di tifosi e giocatori.

Prospettive per l’Argentina ai Mondiali del 2026

Con il punteggio di 3-1 e la partita ancora in corso, l’Argentina riafferma la sua forza e la sua ambizione in questo Mondiale 2026. La squadra dimostra di avere non solo il genio di Messi, ma anche una squadra solida capace di controllare la partita e superare le sfide poste dagli avversari. La prestazione del primo tempo, pur con qualche cambio, e la pronta risposta al gol giordano nella ripresa indicano che l’Albiceleste è concentrata sul suo obiettivo.

La leadership del Gruppo J, con sette punti in tre partite prima di questo scontro, dimostra la consistenza della squadra nella fase iniziale del torneo. La strada verso la fase a eliminazione diretta è lunga, ma ogni vittoria e ogni record battuto da Messi contribuiscono al morale della squadra e alla fiducia dei tifosi. La partita contro la Jordan rappresenta un ulteriore passo avanti nella corsa al tanto ambito titolo mondiale, con la squadra che dimostra di essere preparata per le sfide a venire.

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