Pedri è confermato nella rosa della Spagnaper il duello contro l’Arabia Saudita questa domenica (21), nel secondo turno del Gruppo H della Coppa del Mondo FIFA 2026. Il centrocampista del Barcellona, uno dei principali talenti della generazione, parte da titolare ed è un giocatore fondamentale nel centrocampo di Luis de la Fuente al Mercedes-Benz Stadium, di Atlanta.
La Spagna è alla ricerca della prima vittoria nel torneo dopo il pareggio senza reti contro Capo Verde all’esordio. L’Arabia Saudita arriva motivata dopo aver pareggiato 1-1 con l’Uruguay.
Confermata la formazione della Spagna
Luis de la Fuente ha formato la squadra con il 4-2-3-1:
- Spagna (4-2-3-1):Unai Simon; Pedro Porro, Pau Cubarsí, Aymeric Laporte, Marc Cucurella;Pedri, Rodri (capitano); Lamine Yamal, Dani Olmo, Alex Baena; Mikel Oyarzabal.
Pedri, pur avendo ricevuto un cartellino giallo all’andata, è a disposizione e dovrebbe guidare l’azione di centrocampo, distribuendo il gioco e aiutando nella transizione offensiva. La Roja ha avuto un ampio dominio all’esordio, con 27 tiri, ma deve migliorare la finalizzazione.
Confermata la formazione dell’Arabia Saudita
La squadra allenata da Georgios Donis dovrà ripetere quanto segue:
- Arabia Saudita (5-3-2):Mohammed Al-Owais; Saud Abdulhamid, Hassan Al-Tambakti, Abdulelah Al-Amri, Ali Lajami, Moteb Al-Harbi; Abdullah Al-Khaibari, Musab Al-Juwayr, Salem Al-Dawsari (capitano); Firas Al-Buraikan e un altro aggressore.
Gli asiatici puntano su una difesa compatta e su rapidi contropiedi.
Dove guardare dal vivo
In Brasile, la trasmissione è responsabilità delDisney+, con opzioni complementari su Prime Video e YouTube CazéTV. La partita inizia alle 13:00 (ora di Brasilia).
Pedri come forza trainante della Spagna
Pedri è fondamentale per controllare il gioco della squadra spagnola. La sua visione, i suoi passaggi e la sua capacità di dettare il ritmo potrebbero fare la differenza contro un’Arabia Saudita ben organizzata dal punto di vista difensivo. Una vittoria di oggi riporta la Spagna (n. 2 nel ranking FIFA) sulla via del favoritismo nel Gruppo H, evitando complicazioni nell’ultimo turno.
L’Arabia Saudita (#61) cerca di emulare la campagna del 1994 e sorprendere uno dei favoriti per il titolo.
L’arbitro della partita è il brasiliano Raphael Claus. Lo stadio di Atlanta dovrebbe ospitare uno scontro dal prevedibile dominio spagnolo, ma che richiede efficienza.

