Un’intensa ondata di caldo sta affliggendo l’Europa occidentale, con proiezioni che indicano che i record storici della temperatura saranno superati nei prossimi giorni. La Francia ha già messo in allerta metà del suo territorio, mentre il Belgio ha registrato interruzioni dei servizi ferroviari e Spagna e Germania hanno dovuto cancellare o rinviare eventi sportivi.
Lunedì scorso le autorità francesi hanno emesso un’allerta di livello 1, considerato pericolo di vita imminente, per 49 dei 96 dipartimenti del Paese. Di conseguenza, a circa 35 milioni di persone è stato consigliato di mantenere “assoluta vigilanza”, bere molta acqua, evitare attività fisiche faticose e proteggersi dall’esposizione diretta al sole.
Inoltre, altri 40 dipartimenti francesi sono stati classificati al livello di allerta arancione 2. Il servizio meteorologico nazionale, Météo-France, ha riferito che “temperature molto elevate si stanno stabilendo per un lungo periodo in tutto il paese”, avvertendo che “le temperature diurne e notturne saranno eccezionali”.
Secondo la dichiarazione, le temperature nella Francia occidentale e centrale dovrebbero superare i 40°C a partire da lunedì pomeriggio, con picchi di 43°C a Bordeaux, 41°C a Limoges, 40°C a Tolosa e Tours e 39°C a Parigi, continuando la tendenza al rialzo per tutta la settimana.
Secondo Météo-France, anche le minime notturne dovrebbero essere ben al di sopra della media della stagione, almeno fino a venerdì prossimo. Diverse città hanno già registrato record storici di temperatura minima durante le prime ore di domenica scorsa.
Si prevede che l’indice di calore nazionale francese, che calcola la media dei massimi diurni e notturni in 30 stazioni meteorologiche, raggiungerà il suo punto più alto di sempre questo lunedì o martedì, secondo le stime.
Stéphanie Rist, ministro della Sanità francese, lunedì in visita a un ospedale di Parigi, ha espresso preoccupazione. “Molte persone soffriranno perché i corpi saranno colpiti dall’accumulo di alte temperature”, ha detto, invitando il pubblico a verificare le condizioni degli anziani e dei vicini vulnerabili.
Nella regione della Gironda, nel sud-ovest della Francia, le autorità locali hanno in parte attribuito il caldo intenso alla morte di tre persone, di età compresa tra gli 80 e i 95 anni, avvenuta domenica. I servizi di emergenza hanno anche segnalato 10 annegamenti, tra cui un ragazzo di 13 anni, in vari incidenti in acqua.
Domenica si è svolto l’annuale festival francese di musica di strada, la Fête de la Musique, anche se alcuni municipi hanno scelto di annullarlo o di limitarlo agli eventi serali. In molte località sono state implementate restrizioni al consumo di alcol.
Lunedì più di 800 scuole sono state chiuse a livello nazionale e altre 1.800 hanno cambiato i loro orari in modo che gli studenti potessero uscire presto. Un decimo dei servizi ferroviari regionali vicino a Parigi sono stati sospesi a causa delle preoccupazioni sulla sicurezza dei treni e dei binari a causa delle alte temperature.
La Spagna, a sua volta, ha dichiarato la sua prima ondata di caldo ufficiale dell’anno, valida da domenica a mercoledì, con temperature che dovrebbero raggiungere fino a 44°C in alcune zone. A Madrid è stata annullata l’esibizione pubblica della partita della squadra spagnola contro l’Arabia Saudita ai Mondiali.
L’agenzia meteorologica statale spagnola, Aemet, ha allertato domenica su “temperature estremamente elevate” durante il giorno e la notte per questo periodo dell’anno. Le previsioni indicano che “le temperature cominceranno a scendere giovedì, ma il caldo resterà intenso”, aggiunge l’agenzia.
In Germania, gli organizzatori del torneo di tennis Open di Berlino hanno dovuto sospendere la finale ed evacuare la sede a causa dei forti temporali che si sono verificati nella capitale tedesca durante il fine settimana, con temperature superiori a 30°C.
Le temperature in Belgio, che già domenica hanno superato i 30°C, dovrebbero essere “le più alte mai registrate”, secondo David Dehenauw, responsabile delle previsioni presso l’istituto meteorologico IRM. Per ridurre al minimo il rischio di guasti, alcuni treni nelle ore di punta sono stati cancellati.
Nel Regno Unito il Met Office, il servizio meteorologico nazionale, ha emesso un avviso di “calore estremo” per gran parte dell’Inghilterra meridionale e alcune zone del Galles, valido dal lunedì al giovedì, prevedendo temperature fino a 38°C. Il record attuale per un giorno di giugno è di 35,6°C, registrato nel 1976.
Gli esperti scientifici avvertono che, con il processo di riscaldamento globale in corso, gli eventi di caldo estremo, storicamente concentrati in piena estate, stanno diventando più frequenti, intensi e prolungati. L’anticipazione e l’estensione di questi fenomeni a periodi precoci e successivi dell’anno sono un chiaro segnale dei cambiamenti climatici in corso, che richiedono sempre maggiore attenzione e adattamento da parte delle popolazioni e delle infrastrutture.

