Anche se l’arrivo di “Grand Theft Auto VI” è previsto per la fine dell’anno, dopo due ritardi, il 19 novembre, circolano via e-mail inviti sospetti per versioni di prova del gioco, che avvisano di una truffa. Le grandi aspettative che circondano il titolo lo rendono un bersaglio perfetto per i criminali che cercano di sfruttare l’ansia dei fan.
Secondo Gerald Kasulis, vicepresidente degli affari globali di NordVPN, questi e altri schemi fraudolenti legati al gioco sono stati utilizzati da criminali con l’obiettivo di rubare informazioni bancarie e vendere dati personali di varie vittime, indicando un aumento del rischio di frode e furto di identità.
Avviso sulla mancanza di versioni di prova ufficiali dell’attesissimo GTA VI
Kasulis ha riferito al quotidiano britannico The Guardian che i truffatori, approfittando del desiderio dei giocatori, creano email e piattaforme digitali che appaiono legittime e impeccabili, spesso utilizzando l’intelligenza artificiale per migliorare l’imitazione dei portali ufficiali.
Ha aggiunto che molti utenti, senza verificarne l’autenticità, cliccano sui link, convinti che si tratti di inviti legittimi alle versioni beta del gioco. Il dirigente ha denunciato anche la proliferazione di siti web falsi che offrono un accesso anticipato al titolo.
Tra i portali fraudolenti, alcuni alludono all’iconica Vice City, l’ambientazione tradizionale del franchise, mentre altri promettono codici per abilitare il gioco su console come Xbox e PlayStation 5. Esistono anche schemi che impongono il download di applicazioni per presunte edizioni mobile del gioco.
Le pagine false spesso richiedono una serie di dati personali, tra cui nome completo, indirizzo, data di nascita e credenziali di accesso per account collegati ai titoli precedenti della serie. La raccolta di questi dati potrebbe essere utilizzata in future frodi o vendite sul mercato nero.
Ad oggi, Rockstar Games, responsabile dello sviluppo di “GTA VI”, non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale in merito a questi incidenti, e la società non ha annunciato al pubblico alcuna versione di prova.

