La squadra brasiliana si prepara ad uno scontro complesso questo mercoledì (24), a Miami. La sfida, in programma alle 19 (ora di Brasilia), vedrà il Brasile contro la Scozia nella fase decisiva della fase a gironi della Coppa del Mondo. Oltre alla necessità di un buon risultato per assicurarsi un posto agli ottavi, la squadra dovrà affrontare un avversario forte, che ha giocatori di calcio europei esperti e cerca anche l’inserimento nel Gruppo C.
Il punto di forza della squadra scozzese è, senza dubbio, Scott McTominay. A 29 anni, il centrocampista del Napoli sta vivendo un momento di eccellenza della sua carriera professionistica. Arriva al Mondiale alla grande, spinto dal recente titolo di Campionato Italiano conquistato nella stagione 2024/25, che ne aumenta il valore e la fiducia in campo.
È interessante notare che McTominay è nato in Inghilterra e si è allenato nelle giovanili del Manchester United. Tuttavia, le sue radici paterne lo hanno portato a scegliere di rappresentare la Scozia a livello internazionale. Il giocatore, uno dei titolari indispensabili della squadra scozzese, ha già partecipato attivamente ai precedenti duelli della fase a gironi, sia alla sconfitta contro il Marocco che alla vittoria su Haiti.
L’aspettativa è che McTominay sia tra gli 11 titolari nello scontro contro il Brasile, con la missione di rafforzare il settore del centrocampo. La strategia della squadra scozzese tende a puntare sull’intensità fisica e sull’efficacia offensiva, sfruttando le capacità dei giocatori su entrambi i lati del campo.
Incontra altri importanti atleti della squadra scozzese
Un altro componente essenziale per la squadra scozzese è Andrew Robertson. Il 32enne terzino sinistro indossa la cintura di capitano e ha la responsabilità di guidare la squadra in campo. Dopo una carriera di successo e tanti titoli al Liverpool, Robertson ha recentemente completato il suo trasferimento al Tottenham, consolidando ulteriormente la sua immagine come una delle figure più esperte e influenti nel gruppo che sfiderà il Brasile.
John McGinn, il campione d’Europa che rinforza il centrocampo scozzese
Anche l’esperienza di John McGinn è una delle scommesse della Scozia. Il 31enne centrocampista è un giocatore affermato in Premier League, con 328 presenze con l’Aston Villa. Nel suo bagaglio c’è la vittoria dell’Europa League. La sua presenza è fondamentale per la costruzione di giocate e di efficacia, essendo stato l’autore del gol della vittoria contro Haiti, garantendo finora punti cruciali alla squadra.
Per trasformare l’organizzazione tattica in occasioni da gol, il nome principale è il centravanti Che Adams. L’attaccante del Torino, che ha già attirato l’interesse del Wolverhampton, ha avuto una stagione costante in Italia, segnando otto gol in 36 partite. Anche se non ha ancora trovato la rete in questo Mondiale, Adams è un pezzo centrale che la difesa brasiliana dovrà neutralizzare per evitare sorprese nell’ultimo turno della fase a gironi.

