La sfida tra Brasile e Scozia, prevista questo mercoledì (24) per i Mondiali del 2026, potrebbe subire un ritardo nel suo calcio d’inizio. Un temporale previsto per Miami, città ospitante del duello, è la causa della possibile interruzione. L’orario ufficiale di inizio della partita è alle 19:00.
La capitale della Florida si aspetta forti piogge e temporali a partire da oggi a mezzogiorno, con l’instabilità meteorologica che durerà quasi fino all’ora del calcio d’inizio. Se viene rilevato un singolo fulmine vicino al luogo della competizione, il regolamento richiede che il gioco venga immediatamente interrotto.
Perché la disputa riprenda è fondamentale che non si verifichi alcuna scarica elettrica nel raggio di 12 chilometri dallo stadio. Questo periodo di assenza di fulmini deve essere mantenuto per almeno 30 minuti consecutivi.
Il conto alla rovescia per la ripresa dell’evento viene azzerato se viene registrato un nuovo fulmine. Inoltre, l’inizio della partita verrà ritardato se un temporale raggiunge il limite di sicurezza 30 minuti prima del programma originale.
Una situazione del genere potrebbe comportare un rinvio considerevole, ricordando quanto accaduto nella seconda metà della partita tra Francia e Iraq. In quell’occasione, la partita impiegò circa due ore per riprendere dopo l’intervallo, interrotto da fulmini e forti piogge a Filadelfia.
Questa partita, durata quasi quattro ore, ha stabilito il record di partita più lunga nella storia dei Mondiali. Mai prima d’ora un evento del torneo era stato interrotto per così tanto tempo a causa di fattori meteorologici.
Lo scenario per la squadra brasiliana potrebbe portare alla classificazione come vice-leader
La nazionale brasiliana rischia di non assicurarsi la leadership del proprio girone ai Mondiali del 2026. Se non dovesse vincere contro la Scozia, o se vincesse con un punteggio limitato e il Marocco ottenesse un trionfo impressionante, il Brasile potrebbe concludere la fase a gironi al secondo o addirittura al terzo posto. La posizione finale nella fase a gironi è decisiva, poiché il primo posto garantisce generalmente un percorso più agevole nelle qualificazioni, evitando avversari di calibro superiore nelle prime fasi della fase a eliminazione diretta.
L’ultima volta che il Brasile è arrivato secondo nel suo girone è stato quasi cinquant’anni fa. Un evento del genere si verificò ai Mondiali del 1978, quando la squadra pareggiava con Svezia e Spagna, finendo con lo stesso punteggio dell’Austria. Tuttavia, la differenza reti degli austriaci li ha portati al primo posto.
Uno scenario simile si era visto nel precedente Mondiale, nel 1974. In quell’edizione, la Jugoslavia passò in testa al girone anche in base al criterio dello spareggio, spinta dalla sconfitta per 9-0 sullo Zaire. Il Brasile, invece, ha segnato 3-0 contro la stessa squadra africana.
La squadra brasiliana occupò il terzo posto in un girone solo una volta, ai Mondiali del 1966. Quell’anno, il Brasile fu squalificato nella fase iniziale dopo aver perso contro Portogallo e Ungheria. Tuttavia, nell’attuale edizione 2026, anche al terzo posto c’è la possibilità di avanzare agli ottavi di finale come una delle migliori terze classificate.

