Il Brasile inizia i preparativi a un anno di distanza dalla Coppa del Mondo femminile FIFA 2027 concentrandosi sull’eredità culturale e sociale

Taça da Copa do Mundo Feminina no Rio de Janeiro

Taça da Copa do Mundo Feminina no Rio de Janeiro - Thais Magalhães/CBF

Il Brasile si sta preparando per un evento di portata globale, a un anno esatto dal calcio d’inizio della Coppa del Mondo femminile FIFA 2027. Sarà la prima volta che il Paese ospiterà una competizione di calcio femminile, una pietra miliare che promette di avere un impatto sullo sport e sulla società brasiliana. L’inizio della competizione è previsto per il 24 giugno 2027 e avrà la sua finale il 25 luglio dello stesso anno.

Dopo aver ospitato due edizioni del Mondiale maschile, nel 1950 e nel 2014, il Brasile si rivolge ora al crescente fenomeno del calcio femminile. L’aspettativa è che il torneo ripeta il clamoroso successo dell’edizione 2023, ospitata in Australia e Nuova Zelanda, che ha stabilito nuovi record di presenze, spettatori e coinvolgimento.

Una nuova era per il calcio femminile brasiliano con i Mondiali del 2027

L’arrivo della Coppa del Mondo femminile 2027 in Brasile rappresenta un’opportunità unica per lo sviluppo e il consolidamento di questo sport nel Paese. Il successo della precedente edizione ha dimostrato la forza e le potenzialità del calcio femminile, ampliandone la rilevanza sia dentro che fuori dal campo. In Brasile, l’evento è visto come un catalizzatore per un cambiamento sociale e culturale duraturo, ispirando nuove generazioni di atleti e tifosi.

L’eredità di ospitare un torneo di questa portata può tradursi in maggiori investimenti nella base, nelle infrastrutture e nella visibilità per lo sport femminile. A differenza dei Mondiali maschili, che hanno già una storia consolidata, la Women’s Cup 2027 offre al Brasile la possibilità di essere protagonista attivo nella trasformazione globale del calcio femminile, promuovendo inclusione ed equità.

Le autorità della CBF sottolineano l’importanza e la mobilitazione nazionale

I rappresentanti della Confederazione Brasiliana di Calcio (CBF) hanno espresso entusiasmo e impegno nell’organizzazione del torneo. Il presidente della CBF, Samir Xaud, ha sottolineato il carattere storico dell’evento e l’impatto significativo che avrà sul Brasile. Ha detto che ospitare la Coppa del Mondo femminile è stato motivo di grande orgoglio e un’opportunità per celebrare la passione nazionale per il calcio.

Michelle Ramalho, vicepresidente della CBF e membro della Commissione Competizioni per Club Femminili della FIFA, ha ribadito che i preparativi sono già in pieno svolgimento, coinvolgendo l’intera struttura della confederazione e del Paese. Ha sottolineato che il lavoro attuale è fondamentale per garantire una competizione di successo e ispirare le generazioni future. Aline Pellegrino, responsabile delle competizioni CBF e direttore esecutivo di Legacy e Relazioni Istituzionali per la Coppa del Mondo 2027, ha espresso le sue aspettative per una vera eredità di trasformazione culturale e sociale. L’ex difensore e capitano della squadra brasiliana, vicecampione del mondo nel 2007, crede nel potere del calcio di promuovere cambiamenti profondi.

Il Paese prescelto: processo di selezione e città ospitanti l’evento

La decisione di ospitare la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027 in Brasile è stata resa ufficiale il 17 maggio 2024, durante una votazione aperta al Congresso FIFA, tenutosi a Bangkok, Tailandia. Il Brasile ha superato la candidatura congiunta di Germania, Belgio e Paesi Bassi, ricevendo 119 voti contro i 78 dei concorrenti europei, il che dimostra il riconoscimento della capacità del Brasile di organizzare grandi eventi.

Il torneo utilizzerà otto città e stadi che hanno già esperienza nelle principali competizioni, avendo fatto parte dell’organizzazione della Coppa del Mondo FIFA 2014. Ciò garantisce un’infrastruttura testata e approvata per accogliere squadre e tifosi da tutto il mondo.

  • Mineirão (Belo Horizonte)
  • BRB Mané Garrincha Arena (Brasilia)
  • Castelão Arena (Fortaleza)
  • Beira-Rio (Porto Alegre)
  • Arena Pernambuco (Recife)
  • Maracana (Rio de Janeiro)
  • Arena Fonte Nova (Salvador)
  • Neo Química Arena (San Paolo)

Aspettative per la squadra brasiliana e la sua storia ai Mondiali

La squadra femminile brasiliana sogna di conquistare la sua prima stella in casa, un desiderio che ispira generazioni di atlete e tifosi. Con una traiettoria segnata dal talento e dallo spirito pionieristico, “Amarelinha” entra nel ciclo dei Mondiali 2027 con la speranza di milioni di brasiliani. Oltre a perseguire un titolo senza precedenti, le giocatrici rappresentano il progresso e il rafforzamento del calcio femminile nel Paese.

Nella classifica storica della competizione spicca anche il Brasile. Formiga, il mitico numero 8, è al secondo posto tra le giocatrici con più presenze ai Mondiali, con 27 partite, superato solo dalla statunitense Kristine Lilly. La regina Marta guida la classifica dei migliori marcatori nella storia della Coppa del Mondo femminile FIFA, con 17 gol, davanti a Birgit Prinz (Germania) e Abby Wambach (Stati Uniti), entrambe con 14.

  • 1988: Torneo Sperimentale – terzo posto
  • 1991: eliminato nella fase a gironi
  • 1995: eliminato nella fase a gironi
  • 1999: terzo posto
  • 2003: quarti di finale
  • 2007: secondo classificato
  • 2011: quarti di finale
  • 2015: ottavi di finale
  • 2019: ottavi di finale
  • 2023: eliminato nella fase a gironi

Squadre confermate e campioni del mondo finora

La Coppa del Mondo femminile 2027 vedrà la partecipazione di 32 squadre, mantenendo il format dell’edizione 2023. Ad oggi, 14 squadre hanno già garantito la qualificazione al torneo in Brasile.

  • Brasile
  • Australia
  • Filippine
  • Giappone
  • Corea del nord
  • Cina
  • Corea del Sud
  • Argentina
  • Colombia
  • Nuova Zelanda
  • Germania
  • Francia
  • Spagna
  • Danimarca

Nel corso delle nove edizioni della Coppa del Mondo femminile FIFA, solo cinque squadre hanno avuto l’onore di alzare la coppa, dimostrando la competitività e il dominio di alcune potenze sulla scena mondiale del calcio femminile.

  • Stati Uniti (4 titoli)
  • Germania (2 titoli)
  • Norvegia (1 titolo)
  • Giappone (1 titolo)
  • Spagna (1 titolo)
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