Il prezzo in dollari sale a R$5,23 spinto dallo scenario di tassi di interesse più elevati negli Stati Uniti

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Dólar - Ruslan Lytvyn/ Shutterstock.com

Il dollaro commerciale ha registrato un notevole apprezzamento nelle prime ore di contrattazioni, raggiungendo il livello di R$5,23. Questo aumento rappresenta il punto più alto della valuta dalla fine di marzo, riflettendo un generale rafforzamento della valuta statunitense rispetto alle altre principali valute, sia nelle economie sviluppate che nei mercati emergenti. Il principale fattore alla base di questo movimento è l’aspettativa del proseguimento di una politica monetaria più restrittiva negli Stati Uniti. Gli alti tassi di interesse nell’economia americana tendono ad aumentare l’attrattiva degli investimenti denominati in dollari per il capitale internazionale, aumentandone la domanda e, di conseguenza, il loro valore nel mercato globale.

Dollaro 24/06/2026

Intorno alle 9:10, ora di San Paolo, il dollaro commerciale ha mostrato un aumento nel segmento spot, essendo scambiato a R$ 5,2300. Allo stesso tempo, anche i futures sul dollaro con scadenza a luglio si sono apprezzati, quotati a circa R$5,2400. D’altro canto, l’euro commerciale ha registrato un leggero calo dello 0,08%, essendo scambiato a R$5,8974.

Nello stesso periodo, l’indice DXY, che misura la performance del dollaro rispetto a un paniere di sei principali valute mondiali, ha guadagnato lo 0,26%, raggiungendo 101,68 punti. Questo livello costituisce uno dei picchi osservati dall’intensa fluttuazione dell’aprile 2025, un periodo caratterizzato nei mercati finanziari internazionali come “Giorno della Liberazione”, un significativo punto di riaggiustamento per gli asset globali.

Il movimento di apprezzamento della valuta americana non si è limitato al Brasile e alla performance dell’indice DXY, ma si è esteso ad altre valute internazionali. Il dollaro si è apprezzato dello 0,36% rispetto al peso messicano, dello 0,44% rispetto al rand sudafricano e dello 0,18% rispetto al peso cileno, il che evidenzia un movimento globale verso il rafforzamento della valuta degli Stati Uniti sulla scena mondiale.

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