La Red Bull affronta un momento complesso al GP d’Austria 2026, con la prestazione più debole in casa dal 2015

Oracle Red Bull Racing

Oracle Red Bull Racing - X.com/ Oracle Red Bull Racing

Per il Gran Premio d’Austria 2026, la Red Bull Racing si trova in una situazione di prestazioni ben al di sotto del suo record in Formula 1. La squadra occupa la quarta posizione nel Campionato Mondiale Costruttori, con un totale di 89 punti accumulati. Si tratta della prestazione più bassa della squadra sul circuito di casa dalla stagione 2015, in un anno in cui la Mercedes mostra una grande superiorità e la Ferrari concentra gran parte dei riflettori.

L’Autodromo di Spielberg, conosciuto in tutto il mondo come Red Bull Ring e teatro di questa tappa cruciale, è di proprietà del team stesso. Nel 2004 l’imprenditore Dietrich Mateschitz, creatore della bevanda energetica, acquistò l’allora inattivo A1 Ring. Questa acquisizione strategica avvenne in concomitanza con l’acquisto del team Jaguar, che sarebbe poi diventato Red Bull Racing, evidenziando una visione ambiziosa per lo sport automobilistico.

Dopo profondi lavori di ristrutturazione, il Circuito di Spielberg è stato riaperto nel 2011. La Formula 1 è tornata a ospitare il Gran Premio d’Austria su questo circuito solo tre anni dopo, nel 2014. Da allora, la Red Bull ha dato grande visibilità alla gara, trattandola come uno dei suoi eventi più importanti, dove il suo pilota principale, Max Verstappen, detiene il record di quattro vittorie, ottenute nel 2018, 2019, 2021 e 2023.

Nell’era dei motori ibridi in Formula 1, la Red Bull arrivava abitualmente sulle Alpi austriache in una posizione di rilievo nella classifica generale. Ad eccezione della stagione 2015, la squadra era sempre arrivata in Stiria, sede del circuito, con almeno 137 punti nel Campionato Costruttori, dimostrando una regolarità oggi non più osservata.

Il 2015 ha presentato enormi difficoltà per i piloti Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat. I problemi sono stati attribuiti ai continui guasti al motore Renault e alle carenze intrinseche al telaio della vettura del team. In quell’occasione, era la prima volta dal 2008 che la Red Bull non riusciva a ottenere alcuna vittoria in Formula 1. Quando il campionato arrivò a Spielberg, la squadra aveva appena 54 punti, occupando il quarto posto nel Campionato Mondiale Costruttori. Nella gara, vinta da Nico Rosberg, Ricciardo finì decimo e Kvyat 12°, a testimonianza delle gravi difficoltà incontrate dal motore.

Dopo la fase difficile, la squadra si è ripresa e si è affermata come la terza forza del campionato, arrivando spesso al Red Bull Ring in una posizione comoda. Nel 2020, il circuito di Spielberg ha ospitato l’apertura della stagione in circostanze insolite, a causa della pandemia di coronavirus. Tuttavia, il periodo tra il 2021 e il 2024 è stato molto positivo per la Red Bull in Austria: la squadra era in testa al campionato e, nel 2024, aveva segnato 330 punti, una cifra quasi quattro volte superiore agli attuali 89 punti della squadra nel 2026, con un forte calo di oltre il 70% dei punti.

La stagione 2025 indicava già un cambiamento nelle prospettive per la squadra austriaca. Dopo essere stata superata dalla McLaren in Formula 1 già l’anno precedente, la Red Bull, pur con un punteggio più alto di quello odierno, raggiunse Spielberg occupando il quarto posto nel Campionato Mondiale Costruttori. La situazione è peggiorata quando Max Verstappen è stato costretto a lasciare la gara a seguito di un incidente al via con Kimi Antonelli.

In quel periodo, quello che accadde nel 2025 generò speculazioni su una clausola contrattuale per Max Verstappen che gli avrebbe permesso di andare alla Mercedes. L’accordo avrebbe presumibilmente liberato il pilota se la Red Bull non fosse stata tra i primi tre in campionato alla fine della prima metà dell’anno. Il quattro volte campione del mondo ha però deciso di restare in squadra, ribadendo la sua fiducia nel progetto Red Bull.

Sebbene una prima valutazione possa indicare poche distinzioni tra gli scenari del 2025 e quelli attuali, i numeri mostrano una discrepanza significativa. Al Gran Premio d’Austria 2025, decima tappa della stagione, la Red Bull vantava una media di 16,2 punti a gara. Ora, nel 2026, dopo sette round, questa media è crollata a 12,7 punti per gara, un calo di 3,5 punti per gara, segnalando un costante peggioramento delle prestazioni. Inoltre, nel 2025, la squadra aveva già ottenuto due vittorie e tre podi prima della tappa austriaca. Al contrario, finora nel 2026, la squadra non ha vittorie e ha solo un podio, ottenuto da Max Verstappen con un terzo posto nel Gran Premio del Canada.

Isack Hadjar, il nuovo pilota del team, ha visto la sua posizione finale in gara spostata al quarto posto. Questo cambiamento è arrivato dopo che i commissari di gara hanno deciso di annullare una precedente penalità, con il risultato che il podio di Pierre Gasly è stato consegnato al pilota francese della Red Bull.

C’è qualche speranza di ripresa per la squadra? Una delle sfide più grandi che la Red Bull ha dovuto affrontare con la sua vettura del 2026, il modello RB22, è il sovrappeso. Si stima che il veicolo superi di circa sei-sette chili il peso ideale, il che genera una notevole perdita di 0,2 secondi al giro per Max Verstappen e Isack Hadjar. Il peso aggiuntivo peggiora anche l’instabilità della parte posteriore della vettura, rendendo la guida più difficile.

Pur non avendo rivelato informazioni dettagliate sui futuri aggiornamenti, la Red Bull sta concentrando i suoi sforzi sulla riduzione del peso eccessivo della RB22 in vista del Gran Premio di Spielberg di questo fine settimana. Laurent Mekies, caposquadra, ha commentato bonario dopo il GP di Barcellona la strategia di perdita di peso: “Mangiare meno. Questo è il mio piano per l’Austria! Spero che lì resteremo più leggeri. Il cibo austriaco è buono, lo so. Ma il piano è di far ‘mangiare’ meno la macchina lì e di fare una specie di dieta”, dimostrando la grande pressione per ottenere buoni risultati nel suo Paese.

Vedi Anche