Con l’aggiornamento iOS 27 beta 2, Apple rafforza il blocco da parte di Siri dei riepiloghi dei contenuti tramite URL per un web sostenibile

Apple, Inteligência Siri

Apple, Inteligência Siri - Samuel Boivin / Shutterstock.com

Una nuova linea guida Apple è stata inserita nel sistema AI di Siri con il lancio di iOS 27 beta 2, cambiando il modo in cui l’assistente virtuale dovrebbe elaborare le richieste di estrazione o riepilogo di informazioni dagli URL. Il provvedimento mira a stabilire un nuovo standard per l’accesso ai contenuti online.

Nuove limitazioni dell’intelligenza artificiale di Siri relative ai collegamenti Internet

Il colosso tecnologico Apple ha reso disponibile agli sviluppatori la seconda versione beta di iOS 27 all’inizio di questa settimana. Questo aggiornamento fa parte del ciclo di rilascio del sistema operativo 27, che include numerosi miglioramenti e aggiustamenti.

Tra le principali novità presentate spiccano la funzionalità Insights nell’app Apple Wallet, il suggerimento “Scrivi con Siri” integrato nella tastiera iOS e iPadOS, nonché la possibilità di eseguire aggiornamenti remoti su una Apple TV 4K tramite l’app Apple Home.

L’aggiornamento ha però portato anche diversi cambiamenti interni, uno dei quali è stato il chiarimento su come Siri AI dovrebbe gestire le richieste che comportano l’accesso ai dati contenuti in un URL. Una sezione appena aggiunta al prompt del sistema AI di Siri istruisce esplicitamente:

“Non è possibile accedere al contenuto dietro un URL: quando un utente ti fornisce un URL e ti chiede di riassumere, leggere o estrarre informazioni da esso, informalo che non puoi accedere alle pagine web. Non offrire suggerimenti o soluzioni alternative.”

È importante notare che Siri AI aveva già restrizioni sull’accesso agli URL e sull’estrazione del loro contenuto. Tuttavia, la nuova linea guida approfondisce questa limitazione, imponendo all’assistente di dichiarare inequivocabilmente la propria incapacità di rispondere a tali richieste e di non offrire alcun tipo di assistenza per aggirare tale restrizione.

Sebbene la motivazione completa di Apple per questa decisione non sia stata dettagliata, gli esperti sottolineano che la misura potrebbe avere come obiettivo principale quello di impedire a Siri di seguire la pratica di altri chatbot di intelligenza artificiale. Molti di questi sistemi riassumono ed estraggono contenuti dai siti web senza indirizzare il traffico alle pagine originali, un modello che, a lungo termine, minaccia la sostenibilità economica del web riducendo drasticamente l’accesso diretto alle testate giornalistiche e ai creatori di contenuti.

Il browser Safari attualmente offre funzionalità di riepilogo basate sulla tecnologia Apple Intelligence, ma questa funzionalità è accessibile solo quando l’utente sta visualizzando attivamente la pagina web in questione.

Per coloro che sono interessati ad approfondire le nuove funzionalità del sistema, 9to5Mac ha rilasciato una raccolta di oltre 200 modifiche incluse in questa versione beta di iOS 27.

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