La squadra brasiliana si è assicurata il primo posto nel Gruppo C dopo un’impressionante vittoria per 3-0 sulla Scozia nella fase a gironi. Ora l’attenzione si sposta sulla prossima avversaria nella seconda fase della Coppa del Mondo 2026, la cui definizione dipenderà direttamente dal Gruppo F, che comprende Giappone, Olanda e Svezia. Secondo “Bola de Cristal”, lo strumento predittivo di GLOBO, i giapponesi risultano lo scontro più probabile per il Brasile, con una probabilità del 46,01%.
Questa piattaforma specializzata offre analisi approfondite per comprendere le prestazioni del team. Proietta le possibili strade del Brasile, indicando anche una probabilità del 39,71% di scontro contro l’Olanda e del 14,28% per la Svezia.
Il professor Gilcione Nonato Costa, del Dipartimento di Matematica dell’UFMG e ideatore dello strumento, spiega nel dettaglio la logica dietro la proiezione. Spiega che l’Olanda, attuale capolista del girone, affronterà la Tunisia, squadra già eliminata. Ciò apre la strada al Giappone, che, pareggiando o battendo la Svezia, dovrebbe assicurarsi il secondo posto nel Gruppo F, mettendosi direttamente sulla strada del Brasile, leader del Gruppo C.
C’è anche la possibilità che la squadra brasiliana incroci la strada con l’Olanda, scenario che si concretizzerebbe nel caso in cui la Svezia battesse il Giappone e gli olandesi non confermassero il loro favoritismo nei confronti della Tunisia, cambiando la leadership del girone. Il professore menziona anche una possibilità più remota di affrontare la Svezia, a seconda di complesse combinazioni di risultati e differenza reti nel Gruppo F.
In tutti gli scenari analizzati, la squadra brasiliana mostra un notevole vantaggio statistico. Contro il Giappone, le probabilità indicano una vittoria del 38,06% nei tempi regolamentari, una sconfitta del 28,26% e un pareggio del 33,68%. Più equilibrato il confronto con l’Olanda, con una vittoria del Brasile con il 35,00%, un pareggio con il 31,41% e una vittoria dell’Olanda con il 33,59%. Contro la Svezia il pronostico è più favorevole al Brasile, con una probabilità di vittoria del 44,89%, un pareggio del 29,51% e una di sconfitta del 25,60% per gli svedesi.
Il viaggio della squadra brasiliana verso la Coppa del Mondo
La traiettoria del Brasile agli ottavi può variare molto a seconda della configurazione dell’altra metà del girone. Le proiezioni più consistenti indicano possibili scontri con Norvegia (20,77%) e Costa d’Avorio (20,08%). Subito dopo, la Francia (10,88%) emerge come potenziale avversario, seguita da squadre come Curaçao ed Ecuador su tratte più lontane.
Nei quarti di finale il livello della domanda tende ad aumentare in modo significativo. Il Messico (9,92%), uno dei paesi ospitanti della competizione, e l’Inghilterra (6,04%) appaiono come i duelli più probabili. Ci sono però anche possibilità di confronti con Scozia, Croazia e Senegal, anche se con percentuali più basse nelle proiezioni.
Per le semifinali il modello predittivo punta ancora una volta all’equilibrio tra le potenze europee. Germania (3,02%) e Francia (2,56%) guidano le stime crossover con il Brasile, seguite da Marocco (2,47%) e Paesi Bassi (1,47%). La Corea del Sud appare come un’opzione più distante, ma ancora praticabile nelle simulazioni.
Se la nazionale riuscisse a raggiungere la finale, potrebbe affrontare avversarie come l’Argentina (1,09% nelle combinazioni finali), gli Stati Uniti, la Spagna, la Colombia o il Portogallo. Questa ampia gamma di possibilità sottolinea l’imprevedibilità del torneo nelle sue fasi decisive.
Comprendere la metodologia dello strumento “Sfera di cristallo”.
“Bola de Cristal” è un sistema predittivo che valuta le possibilità delle quindici squadre più importanti in ogni partita, le loro possibilità di avanzare in ogni fase e i probabili avversari. I calcoli sono sviluppati dal Dipartimento di Matematica dell’Università Federale di Minas Gerais (UFMG). Lo strumento considera la prestazione delle squadre nell’ultimo anno, assegnando pesi diversi a seconda della posizione degli avversari affrontati nel ranking FIFA. I risultati delle partite dei Mondiali, a loro volta, ricevono maggior peso, e le proiezioni vengono aggiornate subito dopo il fischio finale di ogni partita.
Di fronte al più grande Mondiale mai organizzato, il professor Gilcione riferisce che la complessità del lavoro di programmazione dei percorsi di ciascuna squadra ha richiesto una dose extra di creatività. Per illustrare l’imprevedibilità del torneo, la nuova fase che precede gli ottavi di finale introduce ben 495 possibili disposizioni di seeding.
Con un nuovo formato che consente a due squadre per girone di avanzare direttamente alla fase a eliminazione diretta, oltre alle otto migliori terze classificate, 32 squadre rimangono in lizza dopo la fase iniziale. In questo scenario ampliato, i criteri di spareggio acquisiscono ancora più rilevanza. La FIFA stabilisce come prioritario lo scontro diretto tra squadre a pari punti. Se la parità persiste, vengono presi in considerazione la differenza reti, il numero di gol segnati e il fair play, che conta i cartellini gialli e rossi.

