Sadio Mané guida questo venerdì (26) la formazione confermata del Senegal per il duello contro l’Iraq, valido per il terzo turno del Gruppo I dei Mondiali 2026. A 34 anni, il veterano attaccante dei Lions of Teranga porta con sé la responsabilità di guidare la squadra in una partita che possa tenere vivo il sogno di qualificarsi agli ottavi di finale con le migliori terze classificate. La palla cade alle 16 (ora di Brasilia), al BMO Field, a Toronto.
Pape Thiaw ha mantenuto la fiducia in Mané come fulcro dell’attacco. Con Mory Diaw in porta, Édouard Mendy resta infortunato, la difesa ha Krépin Diatta, Kalidou Koulibaly, Moussa Niakhaté e El Hadji Malick Diouf. A centrocampo figurano Idrissa Gueye (capitano), Pape Gueye e Lamine Camara, mentre Ismaila Sarr completa il trio offensivo insieme a Mané. Il capitano si gode un momento di leadership dentro e fuori dal campo dopo le sconfitte contro Francia e Norvegia.
Confermata la formazione del Senegal
- Portiere: Mory Diaw
- Difensori: Krépin Diatta, Kalidou Koulibaly, Moussa Niakhaté, El Hadji Malick Diouf
- Centrocampisti: Lamine Camara, Idrissa Gueye (c), Pape Gueye
- Attaccanti: Ismaila Sarr,Sadio Manè(highlight e capitano in attacco)
Dal lato iracheno, Ahmed Basil deve difendere la porta, con una linea difensiva formata da Hussein Ali, Akam Hashem, Zaid Tahseen e Merchas Doski. Al centro ci sono Amir Al-Ammari e compagni, con Ali Al-Hamadi in attacco. Anche l’Iraq arriva a zero e con un bilancio peggiore, necessitando di una vittoria significativa.
Mané arriva allo scontro come il più grande riferimento senegalese. Dopo esperienze straordinarie al Liverpool e all’Al-Nassr, sta cercando di alzare il livello della squadra in una stagione finora al di sotto delle aspettative: sconfitta per 3-1 contro la Francia e 3-2 contro la Norvegia. Una sua grande prestazione, con gol o assist, potrebbe essere decisiva per migliorare la differenza reti e spianare la strada ai playoff per il terzo posto.
Francia e Norvegia si sono già garantite il posto diretto e giocano in parallelo. Senegal e Iraq competono per avere la possibilità di estendere la loro partecipazione al torneo. È il primo incontro ufficiale tra le squadre ai Mondiali, e il veterano senegalese rappresenta l’esperienza necessaria per momenti di pressione come questo.
La prestazione di Mané potrebbe definire non solo il risultato, ma anche l’immediato futuro dei Leoni della Teranga nella competizione. Una vittoria convincente, con il capitano in luce, mantiene vivo il punteggio fino al fischio finale delle altre partite del girone.

