Il Venezuela è stato ancora una volta teatro di una scossa sismica, a seguito di una serie di scosse che hanno provocato centinaia di morti e migliaia di dispersi. La Fondazione venezuelana per la ricerca sismologica (FUNVISIS) ha confermato che il nuovo evento, di magnitudo 4,0 gradi, si è verificato giovedì pomeriggio (25/6) nel suo territorio.
Il rapporto diffuso dall’istituzione precisa che l’incidente sismico è avvenuto alle 15:14 ora locale, che equivalgono alle 14:14 nel fuso orario di Brasilia. Secondo i parametri della scala Richter, un terremoto di questa intensità è classificato come lieve.
FUNVISIS ha indicato la città di Bachaquero, nello stato di Zulia, come punto in cui è stato notato l’evento. Questa località si trova a circa 300 chilometri da Yumare, una regione che è stata l’epicentro di precedenti grandi terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5 avvenuti nel paese.
Secondo FUNVISIS, la scossa registrata questo pomeriggio sembra essere una replica dei terremoti avvenuti il giorno precedente.
Tali eventi sono scosse di assestamento, caratterizzate da intensità ridotta, che solitamente compaiono dopo un terremoto principale di grande magnitudo, indicando il lento rilascio di energia nella faglia geologica.
Le autorità venezuelane hanno riferito un bilancio provvisorio delle vittime di 188 morti a causa dei terremoti che hanno devastato la regione costiera settentrionale del paese.
Il numero totale dei dispersi rimane senza conferma ufficiale. Tuttavia, le iniziative civili nel paese indicano già che mancano tra le 30.000 e le 40.000 persone, un numero non ancora approvato dal governo venezuelano.
Considerata la gravità della situazione, il presidente ad interim del Paese, Delcy Rodríguez, ha istituito lo stato di emergenza in tutto il Venezuela.

