Il browser Chrome potenzia Gemini con l’innovativa funzione di ricerca visiva sullo schermo, ispirata a Circle to Search

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gemini - Samuel Boivin/Shutterstock.com

Una funzionalità quotidiana molto utile è stata appena incorporata in Gemini, che fa parte del browser Google Chrome. Questa novità introduce sostanzialmente uno strumento di ricerca visiva nativa, con un concetto simile al “cerchio per cercare” già conosciuto in altri contesti.

Come attivare la nuova funzione di ricerca visiva

Attivare questa innovazione è semplice, richiede all’utente di fare clic sull’icona “Chiedi a Gemini”, situata nella parte superiore dell’interfaccia di Chrome. Dopo questo passaggio, dovrai espandere il menu più (+) e, infine, selezionare l’alternativa “Seleziona sullo schermo”.

Una volta scelto, puoi delineare visivamente aree specifiche del contenuto visualizzato sullo schermo. Lo strumento consente inoltre la selezione simultanea di più segmenti, ottimizzando l’invio dei dati per l’elaborazione da parte dell’intelligenza artificiale di Gemini.

gemelli – Stock all/Shutterstock.com

Differenza fondamentale tra Gemini e Google Lens

Sebbene Google offra già funzionalità con scopi simili, come Lens, l’implementazione di Gemini si distingue per consentire un’interazione conversazionale diretta con il chatbot riguardo al contenuto visualizzato sullo schermo. Questa particolarità eleva l’esperienza dell’utente, trasformando una semplice ricerca in un dialogo approfondito con l’intelligenza artificiale su ciò che viene visto, offrendo un livello di coinvolgimento che va oltre il semplice ottenimento di risultati.

Questa funzionalità differisce in modo significativo dall’approccio di Google Lens, che tradizionalmente indirizza l’utente esclusivamente alle pagine dei risultati di ricerca convenzionali di Google senza possibilità di chat contestuale.

Requisiti dell’account e compatibilità del sistema

L’accesso alla nuova funzionalità è però subordinato al collegamento ad un account Google attivo direttamente nel browser. Tale requisito ne impedisce l’utilizzo durante la navigazione in modalità anonima, limitando la privacy in determinate situazioni di utilizzo.

Per coloro che apprezzano la privacy offerta dalla navigazione anonima, Google Lens rimane un’opzione praticabile. Funziona senza bisogno di effettuare il login, offrendo un’alternativa alle query visive senza compromettere l’identità dell’utente.

Secondo quanto comunicato da Google, la distribuzione della funzionalità è già in corso per la vasta base utenti di Chrome 149. L’aggiornamento copre sia i sistemi operativi Windows che macOS, garantendo un’ampia compatibilità.

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