Il Boca Juniors ha ripreso le trattative con il San Lorenzo per ingaggiare il difensore colombiano Jhohan Romaña. I funzionari del club La Ribera, a quanto pare, considerano questo l’ultimo tentativo di chiudere l’accordo con il rivale argentino.
Intanto la squadra xeneize prosegue la sua preparazione. Leandro Lozano sta già partecipando al pre-campionato e Álvaro Montero è stato ufficialmente nominato nuovo portiere, segnalando un mercato attivo. Juan Román Riquelme, a sua volta, mantiene un fermo interesse per Jhohan Romaña e progetta una nuova proposta per San Lorenzo.
Il club bluoro non ha accettato il primo rifiuto della sua offerta di tre milioni di euro, portando ad un nuovo dialogo tra le federazioni per rilanciare le trattative. L’intenzione del Boca è quella di aumentare il valore della proposta in maniera modesta, senza raggiungere la clausola rescissoria prevista di cinque milioni di euro, cercando così di conciliare le richieste del San Lorenzo, che già prevede la partenza di uno dei suoi principali atleti a causa della risoluzione del suo rapporto contrattuale a fine anno.
Il San Lorenzo si trova di fronte al dilemma con il futuro di Jhohan Romaña nella nuova proposta del Boca
Considerato questo scenario, San Lorenzo si trova in una situazione delicata. Il difensore colombiano non mostra alcuna intenzione di prolungare il contratto, anche se non forza un’uscita immediata. I dirigenti del club, che detengono la metà dei diritti economici dell’atleta, sono consapevoli dell’impatto politico della cessione di un giocatore chiave a un concorrente tradizionale, ma considerano anche il rischio di perderlo a costo zero a dicembre se non si trova un accordo adesso.
Con questo, il Boca Juniors finalizza i dettagli di una nuova proposta, che viene presentata come offerta finale prima di abbandonare le trattative. La situazione ha suscitato un certo ottimismo, seppur cauto, dietro le quinte della Ribera, soprattutto mentre la dirigenza cerca di soddisfare il desiderio di tecnico Rodolfo Arruabarrena di un difensore esperto per rinforzare la squadra.
Un ulteriore aspetto che complica il possibile passaggio della Romaña al Boca Juniors è l’impedimento del patrimonio del San Lorenzo. Attualmente il club ha un debito con un fondo di investimento in Svizzera, che potrebbe trattenere le somme derivanti da un eventuale trasferimento tra le squadre. Per superare questa barriera burocratica e garantire il completamento dell’affare, dovrebbe intervenire la Federcalcio argentina (AFA), assicurando che l’importo della transazione venga trasferito sui propri conti, evitando il blocco da parte dell’entità europea. Questa complessa questione finanziario-legale sarebbe uno dei punti da risolvere se si raggiungesse un consenso tra i club.

