Steam rivela i dati: l’1% dei giochi incassa il 94% delle entrate totali sulla piattaforma

Controle Steam

Controle Steam - Julia Perova / Shutterstock.com

Una recente analisi del settore dei giochi su Steam ha rilevato che una parte minima di titoli è responsabile della stragrande maggioranza delle entrate. Lo studio, condotto da Sulka Haro, CEO e co-fondatore di Mainframe Industries, si è concentrato su 53.597 lanci della piattaforma, coprendo il periodo da luglio 2023 a luglio 2026.

Sebbene la ricerca inizialmente mirasse a confrontare giochi con e senza intelligenza artificiale (AI), un numero specifico risaltava: circa l’1% dei giochi più visibili assorbe circa il 94% dell’intero fatturato stimato della piattaforma. Questo scenario, anche se con l’eccezione di un campione che può presentare delle deviazioni, evidenzia quanto sia agguerrita la concorrenza e la sfida che gli sviluppatori più piccoli devono affrontare per distinguersi.

Il livello di competitività diventa ancora più evidente se si osserva che solo le dieci testate più redditizie insieme corrispondono a circa il 62% del totale dei ricavi. Questa elevata concentrazione dimostra una distribuzione molto diseguale dei profitti nel mercato dei giochi.

La ricerca ha dettagliato che la maggior parte dei giochi, anche quelli che ricevono alcune recensioni dagli utenti, generano un ricavo medio di circa 300 dollari. Inoltre, circa il 28% dei titoli pubblicati non riceve alcuna recensione, il che rende impossibile la misurazione delle vendite.

Nuove prospettive sull’intelligenza artificiale nei giochi

Valvola – Divulgazione

Dal gennaio 2024, Valve, la società responsabile di Steam, ha richiesto ai produttori di giochi di riferire sull’uso dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale nelle pagine dei loro prodotti. Questa misura mira a garantire maggiore trasparenza ai consumatori e al mercato.

Per lo studio, l’autore Sulka Haro ha registrato la presenza della sezione “Divulgazione dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale” su ciascuna pagina dello store, la data in cui è apparsa per la prima volta, una stima delle entrate e il testo esatto fornito dagli sviluppatori.

I dati iniziali hanno rivelato che le entrate legate ai giochi AI fluttuano considerevolmente da un trimestre all’altro. Ciò non è dovuto a un trend generalizzato di successo dell’IA, ma piuttosto alla performance di uno o due titoli specifici che riescono a comportarsi bene.

Il semplice aumento del numero di giochi IA rilasciati non cambia in modo significativo il quadro generale. Tuttavia, il successo di un unico titolo che incorpori l’intelligenza artificiale potrebbe cambiare completamente lo scenario, nonostante l’87% dei giochi che utilizzano l’intelligenza artificiale non raggiungano rilevanza commerciale.

Come viene utilizzata l’intelligenza artificiale nei giochi

Le informazioni rilasciate sull’uso dell’intelligenza artificiale indicano che la sua applicazione più comune è nella creazione di elementi visivi. È interessante notare che questa concentrazione è ancora maggiore nei giochi che non hanno successo: il 72% dei titoli falliti con intelligenza artificiale menziona l’uso di grafica, immagini o texture generate da questa tecnologia.

Al contrario, i giochi di successo tendono ad adottare un approccio più sfaccettato e orientato al mercato. Hanno una probabilità tre volte maggiore di rivelare l’uso dell’intelligenza artificiale in aree come la voce e la posizione, nonché una maggiore propensione ad applicarla al testo e alla musica.

Ciò suggerisce che il tipico gioco basato sull’intelligenza artificiale che non prospera a livello commerciale è spesso limitato a caratteristiche artistiche prodotte dall’intelligenza artificiale, senza grandi innovazioni su altri fronti.

Un altro punto da sottolineare è che i giochi di successo dimostrano un atteggiamento più prudente e rassicurante nel comunicare l’uso dell’IA. Circa il 59% di loro utilizza termini che mitigano il ruolo della tecnologia, come “assistenza”, “ausiliaria” o “supplementare”.

Inoltre, il 21% di queste produzioni include garanzie di supervisione umana, con frasi come “revisionate e perfezionate manualmente”. Maggiori sono le aspettative riguardo al gioco, più attento sarà il linguaggio utilizzato nella divulgazione, comprese le espressioni standard del gioco AAA, come “Potrebbe essere stata utilizzata l’intelligenza artificiale generativa…”, o anche le smentite esplicite, come “NON utilizziamo l’arte generata dall’intelligenza artificiale”.

Proiezioni future per i giochi AI

Lo studio prevede che, se la tendenza attuale continua, il numero di giochi con una dichiarazione di utilizzo dell’intelligenza artificiale supererà la soglia del 50% di tutti i lanci su Steam tra il 2027 e il 2028.

Tuttavia, la ricerca evidenzia che “estrapolare i dati non è predire il futuro”, indicando che queste proiezioni dovrebbero essere considerate con cautela.

Analizzando il momento in cui le informazioni sull’uso dell’intelligenza artificiale sono state aggiunte per la prima volta alle pagine dei giochi, l’autore ha scoperto che il 22% dei titoli basati sull’intelligenza artificiale che hanno generato entrate significative includevano l’avviso solo dopo il lancio. Questa scoperta è stata fatta attraverso l’uso della Wayback Machine.

Queste aggiunte retroattive agli avvisi si concentravano principalmente sul ripristino della politica di Valve nel gennaio 2026. Ciò suggerisce il comportamento previsto in un’azione di controllo di conformità, con gli sviluppatori che aggiornano le loro pagine per seguire le nuove regole.

Di conseguenza, parte dell’aumento del numero totale di giochi segnalati nel 2026 è da attribuire alla riclassificazione dei titoli già in catalogo, e non solo al lancio di nuove produzioni con AI.

È importante considerare che lo studio copre titoli a partire dal 2023, ma il meccanismo di divulgazione dell’IA di Steam è stato implementato solo nel gennaio 2024. Ciò significa che, prima di quella data, la comunicazione sull’uso dell’IA non solo era scarsa, ma tecnicamente irrealizzabile.

I primi gruppi di giochi presentati secondo le nuove normative hanno iniziato ad apparire nel febbraio 2024. Entro il 2026, circa una nuova versione su tre su Steam aveva già una divulgazione autentica dell’IA al momento della presentazione.

Infine, mentre le versioni senza intelligenza artificiale hanno registrato un modesto aumento da circa 1.030 a circa 1.320 al mese, i titoli che dichiarano l’uso dell’intelligenza artificiale sono cresciuti in modo esponenziale, passando da circa 13 a circa 530 al mese prima dell’obbligo di dichiarazione.

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