Square Enix ha confermato a Tokyo che il terzo capitolo della trilogia legata a Final Fantasy VII Remake debutterà in contemporanea su PlayStation 5, Xbox Series X|S e personal computer. Lo studio giapponese abbandona così il modello di esclusiva temporale adottato per i due episodi precedenti del progetto. La decisione segna il termine dell’accordo vincolante stipulato in passato con Sony per questo specifico franchise.
Il cambio di rotta mira a correggere la dispersione del pubblico osservata durante la distribuzione graduale di Final Fantasy VII Remake e di Final Fantasy VII Rebirth. L’editore punta a sfruttare una campagna promozionale unificata su tutte le macchine da gioco per massimizzare subito i ricavi delle sue produzioni ad alto budget.
Square Enix riorganizza la distribuzione dei propri titoli di punta
La convergenza simultanea risponde alla revisione delle linee guida aziendali varata dal consiglio di amministrazione per riavviare le operazioni commerciali del gruppo. Gli investimenti crescenti richiesti dalle grandi produzioni hanno spinto la dirigenza a considerare dannoso il vincolo di un solo marchio hardware al lancio. Marchi centrali come Final Fantasy e Kingdom Hearts raggiungeranno la platea di acquirenti più estesa possibile fin dal primo giorno di vendita.
La produzione prosegue. Con l’integrazione di una linea di sviluppo condivisa fin dalle fasi iniziali del progetto, la squadra di programmatori guidata dal produttore Yoshinori Kitase punta a ottimizzare il codice simultaneamente sulle diverse architetture hardware per evitare qualsiasi discrepanza tecnica capace di penalizzare l’esperienza degli utenti su computer e console rivali.
L’acquisizione di Activision Blizzard completata da Microsoft e la diffusione del catalogo Game Pass hanno reso economicamente insostenibile trascurare il pubblico delle console americane. Includere Xbox Series X|S fin dalla pubblicazione iniziale concretizza la volontà di Square Enix di azzerare i divari tra comunità di giocatori. La mossa chiude anni di richieste avanzate dagli utenti dell’ecosistema Microsoft.
I precedenti commerciali tra PlayStation e personal computer
Il primo capitolo dell’opera approdò nell’aprile 2020 su PlayStation 4 e rimase bloccato su quell’ambiente per oltre un anno prima di arrivare su PlayStation 5 e, in un secondo tempo, approdare su PC tramite Epic Games Store e Steam. L’attesa prolungata smorzò l’attenzione mediatica al momento del debutto su computer.
La dinamica commerciale si è ripresentata nel febbraio 2024 con l’esordio di Final Fantasy VII Rebirth confinato su PlayStation 5. Nonostante l’accoglienza critica favorevole, la base installata inferiore rispetto alla generazione precedente impedì alle vendite iniziali di centrare gli obiettivi finanziari più ambiziosi dell’azienda. Milioni di utenti su PC e console concorrenti rimasero esclusi dal ciclo promozionale iniziale.
L’episodio conclusivo chiuderà le vicende di Cloud Strife rielaborate rispetto al gioco originale del 1997. L’impegno economico supera i 100 milioni di dollari e impone un volume consistente di copie vendute nelle prime quattro settimane.
Dettagli tecnici sulle prestazioni e lista delle novità attese
Gli ingegneri software lavorano sul motore grafico Unreal Engine per garantire parità prestazionale tra PlayStation 5, Xbox Series X e le diverse schede grafiche per computer. L’abbandono totale di piattaforme più vecchie come PS4 e Xbox One consente di sfruttare pienamente la velocità delle unità SSD e dei processori moderni. Il piano di sviluppo introduce evoluzioni strutturali per il capitolo conclusivo:
- Integrazione dell’aeronave Highwind per l’esplorazione libera della mappa globale.
- Risoluzione degli archi narrativi legati a linee temporali alternative e ai personaggi di Aerith e Zack.
- Ampliamento del sistema di combattimento con nuove sinergie tra i personaggi del gruppo.
- Supporto immediato su personal computer per tecnologie di upscaling come DLSS e FSR.
I giocatori su Xbox hanno espresso reazioni favorevoli all’annuncio dopo essere rimasti esclusi dalle iterazioni recenti della serie. Gli utenti potranno selezionare l’hardware preferito in base alle prestazioni e alle funzionalità anziché sottostare a barriere di distribuzione imposte dal produttore. Square Enix comunicherà la data esatta di debutto nei prossimi aggiornamenti aziendali.
I risultati commerciali di questa produzione determineranno le strategie dei futuri progetti sviluppati in Giappone per il mercato globale. L’esperimento fisserà nuovi standard operativi per i grandi giochi di ruolo ad alto budget.

