Cloudflare registra fallimenti globali e influisce sull’accesso a siti come X e Spotify questo martedì (18)

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L’azienda Cloudflare, fornitore di servizi di sicurezza e distribuzione di contenuti su Internet, si trova ad affrontare un’instabilità tecnica questo martedì 18 novembre 2025. Il problema, iniziato intorno alle 12:00 UTC, colpisce numerosi clienti su scala globale, con segnalazioni di 500 errori su siti Web e applicazioni. Gli utenti in Brasile e in altri paesi segnalano difficoltà nell’accesso alle piattaforme dipendenti dalla rete dell’azienda.

Il picco dei reclami si è verificato tra le 12:00 e le 13:00, ora di Brasilia, secondo i dati di monitoraggio delle interruzioni. Servizi come X (ex Twitter), Spotify e ChatGPT sono lenti o completamente non disponibili in diverse regioni. Cloudflare ha confermato l’indagine sull’incidente, che ha compromesso anche la dashboard e l’API dell’azienda.

Questi errori si verificano durante la manutenzione programmata presso il data center di Santiago, Cile, prevista tra le 12:00 e le 15:00 UTC. Gli esperti sottolineano una possibile relazione tra la routine e il fallimento, anche se l’azienda non specifica la causa iniziale. L’impatto riguarda circa il 68% dei reclami relativi alle connessioni ai server.

Cloudfare – Downdetector

I rapporti degli utenti crescono in poche ore

Gli utenti hanno iniziato a notare i problemi poco dopo mezzogiorno, con messaggi relativi al mancato caricamento delle pagine. Le piattaforme di monitoraggio delle interruzioni, come DownDetector, hanno registrato picchi superiori alla normamale, con più di 2mila notifiche in Brasile.

L’interruzione non riguarda solo i consumatori finali, ma anche le aziende che utilizzano il proxy inverso di Cloudflare per proteggere i propri siti web. I social network e gli strumenti di produttività guidano le lamentele.

Servizi interessati in dettaglio

Diversi siti Web e applicazioni dipendono dall’infrastruttura Cloudflare per il funzionamento quotidiano. Il guasto diffuso compromette il traffico di dati tra visitatori e host.

  • X (Twitter): gli utenti non sono in grado di aggiornare le sequenze temporali o pubblicare contenuti in più regioni.
  • Spotify: la riproduzione di musica e podcast presenta errori di caricamento.
  • OpenAI (ChatGPT): l’accesso all’interfaccia web non riesce per le query in tempo reale.
  • League of Legends: i server di gioco multiplayer registrano le disconnessioni.
  • Canva: lo strumento di progettazione online si arresta in modo anomalo durante le modifiche collaborative.

Questi servizi rappresentano una frazione delle migliaia interessate, poiché Cloudflare serve il 20% del traffico web globale.

L’indagine tecnica procede con gli aggiornamenti

Cloudflare ha rilasciato dichiarazioni iniziali alle 12:03 UTC affermando che sta esaminando l’intera portata del problema. I team collaborano con fornitori di terze parti per mitigare 500 errori comuni nei guasti del backend.

AggiornamentiGli aggiornamenti successivi, intorno alle 12:17 UTC, evidenziano che le risposte alle domande dei clienti rimangono operative tramite live chat. L’azienda pianifica notifiche e-mail e webhook per i piani a pagamento.

La manutenzione precedente, come quella di giugno 2025, durava fino a 2 ore e 28 minuti, influenzando servizi come Workers KV e WARP. Questa volta l’obiettivo è ripristinare la stabilità senza interruzioni prolungate.

La cronologia degli incidenti rivela schemi

Errori simili si sono verificati nel 2025, come quello del 12 giugno, che ha bloccato API e dashboard per quasi tre ore. In quell’episodio, il problema era radicato in un cambiamento nella topologia del servizio.

Ad agosto, la congestione del traffico per i clienti su AWS us-east-1 ha causato gravi rallentamenti. Questi eventi evidenziano la dipendenza di Internet da poche infrastrutture principali.

I rapporti trimestrali di Cloudflare indicano che le interruzioni globali rappresentano meno dell’1% del tempo di attività annuale, ma ognuna di esse influisce su milioni di accessi.

Misure di emergenza per gli utenti

Le aziende interessate attivano piani di backup per ridurre al minimo le perdite. I singoli utenti possono testare le connessioni tramite VPN o browser alternativi in modalità di navigazione in incognito.

Cloudflare consiglia di monitorare la pagina di stato ufficiale per aggiornamenti in tempo reale. Strumenti diagnostici come i test DNS aiutano a identificare se il problema è locale o globale.

La risoluzione parziale ripristina l’avvio dell’accessoè

Intorno alle 13:00 UTC, i rapporti indicano una ripresa in alcune regioni dell’Europa e dell’Asia. In Brasile, il traffico verso X e Spotify migliora gradualmente, con il 40% in meno di reclami registrati.

L’azienda conferma che la dashboard ritorna alla normalità per gli account aziendali. Le indagini continuano per prevenire il ripetersi, concentrandosi sulle ridondanze di rete.

Gli ingegneri modificano le configurazioni nei data center interessati, dando priorità al traffico critico. L’incidente rafforza la necessità di diversificazione dei fornitori di CDN.

Prevenzione al centro del settore

Gli aggiornamenti software e i test di carico fanno parte delle routine di Cloudflare per evitare guasti. Le partnership con terze parti garantiscono il supporto per gli incidenti 24 ore su 24.

Gli utenti aziendali accedono a linee di emergenza dedicate. La trasparenza nelle comunicazioni aiuta a gestire le aspettative durante le crisi.

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