Il caso della Barbie umana si conclude dopo un mese con il parlamentare e la famiglia che chiedono indagini per omicidio
Ministério Público di São Paulo e la famiglia dell’influencer Bárbara Jankavski Marquez, conosciuta come umana Barbie, contestano la conclusione di Polícia Civil secondo cui la sua morte è stata causata da un’overdose di cocaina.
Bárbara, 31 anni, è stata trovata morta il 2 novembre 2025 nell’abitazione del difensore d’ufficio Renato De Vitto, di 51 anni, presso Rua Sepetiba, Lapa, Zona Oeste di São Paulo. Il caso si conclude esattamente un mese questo martedì (2).
Il rapporto Instituto Médico Legal indicava un attacco di cuore dopo l’assunzione del farmaco, ma la procura e gli avvocati della famiglia hanno individuato prove di un crimine intenzionale contro la vita.

Le lesioni personali generano divergenze nelle indagini
Polícia Militar ha trovato Bárbara seminuda, con un livido sull’occhio sinistro e macchie sul collo.
Il difensore d’ufficio ha affermato che l’influencer è caduta e ha colpito il sopracciglio, versione confermata da un’amica presente nella struttura.
Gli esperti interpellati nell’inchiesta hanno ritenuto le lesioni compatibili con una caduta accidentale.
Il Pubblico Ministero chiede il trasferimento al DHPP
Il pubblico ministero Michele Demico Camargo ha risposto alla richiesta degli avvocati della famiglia e ha chiesto a Justiça di rimuovere le indagini dal 7° DP di Lapa per
Nell’ordinanza il pubblico ministero scrive che esiste, in teoria, la materialità di un possibile delitto doloso contro la vita.
Ad oggi Justiça non ha ancora deciso in merito alla richiesta di trasferimento del caso.
La versione dei fatti del difensore d’ufficio
Renato De Vitto ha dichiarato alla polizia di aver assunto Bárbara come squillo.
Secondo la testimonianza i due avrebbero consumato cocaina e avrebbero avuto rapporti sessuali.
Ha riferito che è caduta, si è ferita ad un occhio, si è addormentata e non si è più svegliata.
Il difensore ha dichiarato di aver tentato di rianimarla per nove minuti, seguendo le istruzioni di Samu, senza successo.
Presenza confermata presso la struttura il giorno dell’incidente
La notte dei fatti erano presenti in casa quattro persone:
- Renato De Vitto, proprietario dell’immobile
- Barbara Jankavski Marquez
- Un amico del difensore
- Un altro uomo non identificato nei documenti rilasciati
L’amica ha confermato di aver visto l’influencer cadere e colpirsi il sopracciglio.
Domande familiari sulla condotta della polizia
Gli avvocati Cristiano Medina e Leonardo Santos di Anjos criticano la mancanza di un esame forense delle tre persone che erano sulla scena.
Non è stato raccolto materiale genetico da sotto le unghie di Bárbara per verificare possibili scontri fisici.
I cellulari delle persone coinvolte non sono stati sequestrati per l’analisi criminale.
La famiglia ritiene che la quantità di cocaina rilevata non sia sufficiente a provocare la morte per overdose.
Profilo dell’influencer sui social media
Bárbara aveva più di 400mila follower, inclusi Instagram e TikTok.
Si è presentata come Boneca Desumana e ha investito più di R$300.000 in 27 interventi di chirurgia plastica per assomigliare alla bambola Barbie.
L’influencer aveva già partecipato al programma The Noite, con Danilo Gentili, su SBT.
Stato attuale del difensore d’ufficio
Renato De Vitto ha lasciato temporaneamente Defensoria Pública per congedo medico.
L’istituzione ha confermato che egli resta senza incarico, subendo un regolare periodo di assenza.
La settima indagine DP dovrebbe concludersi nei prossimi giorni come morte accidentale, ma la decisione finale sarà presa da Ministério Público e Justiça.

















