Jeep rivela Wrangler Whitecap 2026 come seconda edizione speciale per celebrare 85 anni
Jeep ha annunciato il lancio di Wrangler Whitecap 2026, la seconda edizione speciale della serie Twelve 4 Twelve che celebra gli 85 anni di produzione ininterrotta del marchio. La versione Essa evidenzia un design bicolore con tetto rigido e griglia anteriore verniciata in bianco lucido, ispirato ai primi tetti Arctic Top dei modelli civili CJ-Universal degli anni ’50. Il pacchetto è disponibile esclusivamente nelle configurazioni Sahara, Rubicon e Rubicon X, con ordini già aperti presso le concessionarie.
La Whitecap arriva dopo la Moab 392, presentata a novembre, e mantiene le motorizzazioni standard della Wrangler, tra cui il 2.0 quattro cilindri turbo o il 3.6 V6 Pentastar. I proprietari possono configurare il veicolo con 4×4 Selec-Trac parziale o totale, preservando le caratteristiche fuoristrada della linea.
Questa edizione rafforza la tradizione di Jeep di offrire personalizzazioni che si rifanno al passato, combinando elementi visivi nostalgici con la tecnologia attuale.
Origini del design Whitecap
Il concetto di Whitecap si riferisce ai tetti rigidi inizialmente sviluppati per uso militare nel post-Secondo Guerra Mundial. Gli Stati Uniti Exército hanno adottato l’alluminio “Arctic Top” per proteggere i veicoli nella stagione fredda durante Guerra da Coreia. I tetti Esses furono adattati ai modelli civili, guadagnando popolarità sui CJ-5 dagli anni ’60 in poi.
La Willys, predecessore della moderna Jeep, offriva un tetto e una griglia bianchi brillanti in contrasto con la carrozzeria colorata. La combinazione Essa ha creato un’identità visiva straordinaria, ora riproposta in Wrangler 2026.
Elementi visivi unici
Il pacchetto Whitecap include un tetto rigido verniciato in Bright White, una griglia a sette feritoie nello stesso colore e parafanghi in tinta con la carrozzeria.

- Strisce laterali “1941” in bianco lucido, applicate alle versioni Sahara e Rubicon.
- Adesivo sul cofano anche in bianco, esclusivo per i modelli Rubicon.
- Opzione tetto apribile elettrico Sky One-Touch con finitura bianca.
Questi dettagli creano un contrasto bicolore che fa risaltare il veicolo in qualsiasi ambiente, sia in città che sui sentieri.
Prezzi e configurazioni disponibili
I prezzi dei pacchetti variano a seconda della versione base di Wrangler.
Dall’Rubicon X, l’Whitecap parte da $ 495, incluse strisce laterali e adesivi sul cofano. Para o Rubicon, il prezzo sale a $ 3.185, aggiungendo tettuccio rigido, parafanghi e decalcomanie in tinta con la carrozzeria. Já sull’Sahara l’opzione costa 2.690 dollari USA, con tetto rigido e strisce “1941”.
L’Wrangler Whitecap mantiene le capacità fuoristrada standard, come assali rigidi e sospensioni predisposte per terreni difficili.
Integrazione nella serie Twelve 4 Twelve
Jeep prevede di rilasciare un’edizione speciale di Wrangler ogni mese per 12 mesi, per un totale di 12 modelli esclusivi. Whitecap rappresenta il secondo ingresso, incentrato sugli elementi del patrimonio visivo.
Il marchio ha venduto più di cinque milioni di unità della Wrangler nel corso della sua storia, mantenendo il design di base body-on-frame e la capote rimovibile sin dagli anni ’40.
Dettagli tecnici mantenuti
I motori disponibili sulla Whitecap includono il turbo da 2,0 litri con 270 CV o il V6 da 3,6 litri con 285 CV, entrambi abbinati a un cambio automatico a otto velocità.
La trazione 4×4 rimane con le opzioni Selec-Trac, garantendo versatilità su diverse superfici. Il pacchetto non altera i principali componenti meccanici, privilegiando la personalizzazione estetica.
Disponibilità immediata
Gli ordini per l’Jeep Wrangler Whitecap 2026 sono ora aperti su tutta la rete di concessionari del marchio. I veicoli arrivano nei colori standard della linea Wrangler, consentendo varie combinazioni con elementi bianchi.
Questa edizione attira i proprietari che desiderano differenziare la loro Wrangler senza modifiche radicali.
Eredità dei soffitti rigidi in Jeep
Gli hardtop di fabbrica apparvero negli anni ’60, dopo le versioni militari e aftermarket degli anni ’50. Il CJ-5 rese popolare il modello Arctic Top bianco, che manteneva l’inclinazione originale del parabrezza.
Questa configurazione ha influenzato le generazioni successive, incluso il moderno Wrangler. Whitecap aggiorna questa idea con materiali contemporanei e una perfetta integrazione nella linea 2026.
L’Jeep continua a evolvere l’Wrangler preservando caratteristiche iconiche come gli assi rigidi e la capote.
Ulteriori opzioni di personalizzazione
I proprietari possono combinare l’Whitecap con altre opzioni della linea, come ruote da 17 pollici o pneumatici fuoristrada.
Gli interni seguono lo schema delle versioni Sahara e Rubicon, con particolare attenzione al comfort e alla tecnologia di bordo. L’edizione limitata rafforza il fascino del collezionismo all’interno della serie annuale.
Celebrazione dell’85° anniversario
Il marchio Jeep ha completato 85 anni di produzione continua nel 2026, una pietra miliare rara nel settore automobilistico. Il programma Twelve 4 Twelve evidenzia diversi aspetti di questa storia in ogni versione mensile.
La Whitecap enfatizza l’evoluzione estetica, mentre il predecessore Moab 392 dava priorità alle prestazioni con un motore V8.

















