Capcom è focalizzato sullo sviluppo di un nuovo remake del classico “Resident Evil Code Veronica”, in uscita nel 2027.
Allo stesso tempo, il lancio di “Resident Evil Requiem”, il tanto atteso titolo principale della serie, è previsto per il 27 febbraio 2026.
Le voci indicano che “Resident Evil Requiem” è il nono titolo principale della saga, incentrato sulla forza e sullo sviluppo di personaggi come Leon. L’aspettativa è che il gioco utilizzi RE Engine, noto per la sua capacità di fornire grafica ad alta risoluzione e le ultime innovazioni nel gameplay, consolidando la qualità visiva e tecnica.
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Accelerazione nel programma di rifacimento
Dusk Golem, noto per il suo insider trading nel settore dei giochi, aveva anticipato che la sequenza di rilasci del remake di “Code Essa segue uno schema di successo visto con i remake di “Resident Evil 2” (2019) e “Resident Evil 3” (2020), che sono stati ben accolti sia dalla critica che dal pubblico.
Capcom aveva già segnalato i suoi piani per ulteriori remake nel 2023, sebbene all’epoca i titoli specifici non fossero stati resi noti. Gli interni di Desenvolvedores hanno sottolineato le sfide legate alla modernizzazione delle meccaniche di gioco e, allo stesso tempo, alla preservazione dell’essenza e dell’atmosfera dell’originale, un delicato equilibrio che l’azienda cerca di migliorare con ogni nuovo progetto.
La trama originale di Code Veronica
Pubblicato originariamente nel 2000 per Dreamcast, “Resident Evil Code Veronica” è ambientato tre mesi dopo gli eventi di Raccoon City. La storia segue Claire Redfield nella sua ricerca di suo fratello Chris, infiltrandosi in una struttura Umbrella e successivamente trasferito nel misterioso Ilha Rockfort.
In questo ambiente ostile, Claire incontra Steve Burnside, un altro prigioniero, e scopre i terribili esperimenti con il virus t-Veronica. La trama si intensifica con l’arrivo di Chris Redfield, che sta anche cercando Claire, e il confronto con Albert Wesker e Alexia Ashford, la mente dietro il virus.
La trama del gioco esplora temi profondi come i legami familiari e la vendetta, elementi che diventano centrali mentre Claire e Chris cercano di sopravvivere e scoprire i segreti di Umbrella. Ilha Rockfort, con le sue fatiscenti installazioni militari e laboratori nascosti, funge da sfondo claustrofobico e pericoloso per i protagonisti.
La saga continua quando Claire e Steve fuggono in una base antartica, dove si confrontano ancora una volta con Alexia, ora in una forma mutata. Albert Wesker, con i suoi piani ambiziosi, emerge come una forza antagonista, cercando il controllo di t-Veronica. Chris, a sua volta, affronta Wesker e Alexia in una battaglia finale che definisce il destino dei fratelli Redfield e la continuità della minaccia virale.
Modifiche previste nella versione remake
Successo commerciale dei remake precedenti
Il remake di “Resident
Anche il remake di “Resident Evil 4” ha raggiunto numeri impressionanti, raggiungendo 11,1 milioni di unità in due anni, essendo il più veloce della serie a superare la soglia dei 10 milioni. Capcom ha investito continuamente in RE Engine e in meccaniche innovative per mantenere la pertinenza e la qualità delle sue uscite.
Nonostante l’accoglienza mista, il remake di “Resident Evil 3” ha registrato un fatturato di 10,6 milioni di unità. Já “Residente
– Resident Evil 2 Remake: 16,3 milioni di unità
– Resident Evil 4 Remake: 11,1 milioni di unità
– Resident Evil 3 Remake: 10,6 milioni di unità
– Resident Evil Village: 12,8 milioni di unità
Questi numeri consolidano l’investimento dei fan in “Code Veronica” e giustificano l’impegno di Capcom nel continuare a rivisitare i suoi titoli più amati.
Piattaforme e funzionalità per il remake
Il remake di “Code Veronica” utilizzerà l’acclamato RE Engine, la stessa tecnologia alla base dei recenti successi del franchise. Le piattaforme di lancio confermate includono PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC, con una versione potenziale per Nintendo Switch 2.
Le caratteristiche previste per il remake includono grafica di nuova generazione con ray tracing, controlli di combattimento migliorati e una modalità in terza persona opzionale, che offre flessibilità ai giocatori. Há anche la possibilità di DLC con nuovi costumi e armi, aggiungendo valore e personalizzazione all’esperienza. La community dei fan ha espresso il desiderio di una versione di Pro ottimizzata per PS5, con particolare attenzione a un frame rate stabile di 60 FPS e tempi di caricamento minimi.
Aspettative dei fan per Code Veronica
“Code Veronica” ha introdotto il virus t-Veronica, un elemento cruciale che ha plasmato gli eventi dei giochi successivi della serie. Il personaggio Alexia Ashford ha presentato sfide significative alla narrativa predominante di Umbrella, approfondendo la complessità della tradizione.
Il gioco originale ha venduto 2,9 milioni di unità e ha guadagnato un rinnovato interesse con la sua rimasterizzazione in HD nel 2011. Lo scontro tra Chris e Wesker, uno dei più iconici del franchise, è stato stabilito in questo titolo e ampliato nei giochi futuri, rendendolo un pilastro narrativo.
Il remake cercherà di mantenere l’atmosfera e l’essenza dell’originale, migliorando al contempo i controlli e la telecamera per un’esperienza più fluida. La battaglia tra Chris e Wesker è uno dei momenti salienti della trama e l’aspettativa è che questa rivalità venga elevata a un nuovo livello visivo e narrativo.
Reazioni della comunità e futuro della serie
La community di X (ex Twitter) ha reagito positivamente alla notizia, con notevole entusiasmo per Claire e Chris. Anche le informazioni di Dusk Golem su “Requiem” e il ruolo di Leon hanno avuto grandi ripercussioni, alimentando discussioni e speculazioni.
Forum come Reddit hanno sostenuto l’uscita del remake di “Code Veronica” prima di un possibile “Resident Capcom, a sua volta, ha condotto sondaggi con i giocatori, in modo simile a quello che ha fatto con il remake di “Resident Evil 4”, puntando a un’uscita nel 2027 dopo “Requiem” e puntando alle vendite di più di 10 milioni di unità.
La strategia di Capcom di alternare remake e titoli originali ha mantenuto il franchise “Resident Evil” rilevante e redditizio. L’azienda aveva già venduto 78 milioni di unità della serie entro settembre 2025, una chiara indicazione del successo di questo approccio. L’aspettativa è che questa combinazione continui a guidare la crescita e l’innovazione dell’acclamata saga survival horror.
