Xiaomi: milioni di dispositivi Redmi e Poco perderanno il supporto ufficiale dal 2026

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Xiaomi Foto: Xiaomi - Piotr Swat/Shutterstock.com

Xiaomi, un colosso tecnologico cinese, è in procinto di interrompere il supporto ufficiale per un’ampia gamma dei suoi smartphone delle linee Xiaomi, Redmi e POCO. La misura Esta, che avrà impatto su milioni di utenti in tutto il mondo, ha iniziato ad interessare alcuni modelli già a partire dal 2025 e si estenderà a molti altri fino al 2026.

La decisione implica che i dispositivi lanciati tra il 2022 e il 2023 non riceveranno più importanti aggiornamenti di sistema e pacchetti di sicurezza. Usuários di questi dispositivi dovranno affrontare maggiori rischi derivanti da vulnerabilità e incompatibilità con le applicazioni moderne.

Tra i modelli più popolari che saranno interessati ci sono le serie Xiaomi 12 e Redmi Note 12, ampiamente utilizzate dai consumatori che apprezzano l’equilibrio tra costi e benefici. La mancanza di supporto ufficiale solleva preoccupazioni sulla longevità e sulla sicurezza di questi smartphone.

Modelli Xiaomi interessati dallo spegnimento

Il supporto di diversi prodotti con il marchio Xiaomi verrà interrotto in periodi diversi fino al 2026, segnando l’inizio del processo di interruzione per alcuni dei suoi dispositivi più potenti. Gli smartphone Xiaomi 12 e Xiaomi 12 Pro, entrambi dotati del processore Snapdragon 8 Gen 1, riceveranno i loro ultimi aggiornamenti nel primo trimestre del 2025.

Questo traguardo rappresenta l’inizio del processo di fine vita di questi dispositivi ad alte prestazioni. Anche i modelli Outros della serie Xiaomi 12 sono stati inclusi nell’elenco di interruzione del supporto, con date specifiche per ciascuno.

L’ambientazione della serie Redmi Note 12

Anche la serie Redmi Note 12, nota per il suo forte appeal nei mercati emergenti e per l’offerta di un interessante equilibrio tra prezzo e prestazioni, occupa un posto di rilievo nell’elenco dei modelli che perderanno supporto. I modelli Pro e Pro+ 5G di questa serie continueranno a ricevere aggiornamenti fino a ottobre 2026, con l’aspettativa che ricevano HyperOS 2 o Android 15.

Tuttavia, le versioni base come Redmi Note 12 5G e Redmi Note 12 4G avranno un periodo di supporto più breve. Si prevede che il modello 5G terminerà i suoi aggiornamenti nel primo trimestre del 2025, mentre il supporto per la versione 4G terminerà nell’aprile 2025.

Questa serie, che ha venduto milioni di unità in tutto il mondo, è un pilastro della popolarità di Xiaomi. Sem aggiornamenti di sicurezza e di sistema, anche se funzionanti, questi dispositivi possono diventare soggetti a vulnerabilità e le loro prestazioni vengono compromesse nel tempo.

Dispositivi POCO nell’elenco di interruzione

Anche POCO, un sottomarchio di Xiaomi riconosciuto per offrire prestazioni elevate a prezzi competitivi, ha i suoi dispositivi nell’elenco delle terminazioni supportate. Il POCO F5 5G, lanciato nel 2023 con il processore Snapdragon 7+ Gen 2, avrà il supporto esteso fino a maggio 2026.

Altri importanti modelli della linea POCO dovranno affrontare scadenze simili:
– POCO F5 5G: Suporte fino a maggio 2026.
– POCO X5 Pro 5G: Suporte fino al primo trimestre del 2026.
– POCO X5 5G: Suporte fino al primo trimestre del 2026.

Molti utenti che apprezzano l’hardware potente per giochi e altre applicazioni intensive apprezzano questi modelli. Contudo, La fine del ciclo di supporto potrebbe avere un impatto negativo sul valore di rivendita e sull’esperienza utente complessiva nel mercato dell’usato.

Modifica nella politica di supporto di Xiaomi

Dal 2023, Xiaomi ha modificato la propria politica di supporto per i nuovi dispositivi, allineandosi alle tendenze del mercato. Atualmente, le linee premium, come la tanto attesa Xiaomi 15, devono ricevere fino a sei anni di patch di sicurezza. Tuttavia, questa estensione non si applica ai modelli più vecchi che sono già in fase di interruzione del supporto.

Prima di questo cambiamento di policy, i dispositivi rilasciati seguivano uno schema di tre aggiornamenti principali Android e quattro anni di patch di sicurezza. Il cambiamento strategico di Essa riflette il tentativo di tenere il passo con concorrenti come Google e Apple, che già offrono termini di supporto più lunghi fino a sette anni. L’approccio di Xiaomi cerca di bilanciare l’innovazione continua con la garanzia di longevità per i consumatori.

Implicazioni per la sicurezza e l’uso quotidiano

Sebbene uno smartphone possa rimanere funzionante anche dopo la fine ufficiale del supporto, la mancanza di aggiornamenti rappresenta un rischio considerevole. Funções elementi base come le chiamate e l’accesso a Internet rimarranno operativi, ma il dispositivo diventerà più vulnerabile alle violazioni della sicurezza. Ogni giorno che passa, senza patch di sicurezza fornite dal produttore, le violazioni possono accumularsi, esponendo i dati degli utenti a minacce informatiche. Além Inoltre, le applicazioni bancarie e altre applicazioni essenziali potrebbero limitare l’accesso o fallire, compromettendo l’esperienza dell’utente.

Consigli per gli utenti interessati

I proprietari dei modelli interessati devono considerare le proprie opzioni per mitigare i rischi. Un’alternativa, anche se con rischi intrinseci e senza supporto ufficiale, sarebbe quella di installare ROM personalizzate sviluppate dalla community. Contudo, la raccomandazione principale è quella di passare a un modello più recente, come la serie Xiaomi 15 o Redmi Note 14, che garantiscono ulteriori anni di aggiornamenti e supporto.

Programma dettagliato di fine supporto

La maggior parte dei dispositivi interessati condivide una sequenza temporale di fine supporto basata sulle date di rilascio.

  • Serie Xiaomi 12 (escluso T): Primeiro trimestre 2026.
  • Redmi Note 12 base: Março fino ad aprile 2026.
  • POCO F5: Maio 2026.
  • Pro e serie T (Xiaomi e Redmi): Até ottobre 2026.
  • Queste date sono state prese dagli elenchi di sicurezza e supporto software Xiaomi, fornendo indicazioni chiare per gli utenti. Il movimento del 2026, con milioni di dispositivi che entrano nel ciclo di interruzione, mostra un cambiamento nei modelli di mercato.

    Luís Henrique Costa é jornalista formado pela FMU, editor-chefe e fundador do Mix Vale, portal de notícias em atividade desde 2013. Responde pela direção editorial do veículo, que cobre Brasil e mundo em economia, benefícios sociais, esportes, tecnologia, ciência e entretenimento. Atua na área há mais de 15 anos e lidera uma equipe de cerca de 15 colaboradores.

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