Capcom prevede di rilanciare il classico cult ‘Resident Evil Code: Veronica’, con un remake completo previsto per il 2027. La mossa di Este arriva dopo lo sviluppo di ‘Resident Evil 9’, la cui uscita è prevista per il 2026, posizionando ‘Code:
Novità sul remake di ‘Code: i giocatori utilizzano la tecnologia più recente per ricreare l’atmosfera e il gameplay che hanno stabilito l’originale.
Programma di rilascio e impatto del remake
Negli ultimi anni, Capcom ha seguito un programma di rilascio coerente all’interno della serie “Resident Evil”. Após il successo del remake di ‘Resident L’arrivo di ‘Requiem’ introduce un nuovo protagonista chiamato Alistair, che si unisce a Leon S. Kennedy in una trama ad alta intensità, utilizzando il potente motore grafico RE Engine.
La tecnologia impiegata in “Requiem”, con grafica ad alta fedeltà e moderne meccaniche di gioco, funge da precursore di ciò che i fan possono aspettarsi dal remake di “Code:Veronica”. Si prevede che il nuovo titolo aggiungerà un nuovo livello di profondità alla cronologia della serie, ponendo le basi per la rivisitazione di uno dei capitoli più importanti della saga.
L’eredità di Claire e Chris in Code: Veronica
Pubblicato originariamente nel 2000 per Dreamcast, “Resident Evil Code: Veronica” racconta gli eventi accaduti tre mesi dopo l’incidente in Raccoon City. La protagonista, Claire Redfield, continua la ricerca di suo fratello, Chris, che la porta a una struttura Umbrella a Paris. La trama si svolge in Ilha Rockfort, dove Claire viene catturato e deve sopravvivere a una nuova epidemia virale. Lá, incontra Steve Burnside e affronta i pericolosi fratelli Alfred e Alexia Ashford, eredi della famiglia fondatrice di Umbrella.
La narrazione si approfondisce quando Chris Redfield arriva sull’isola, seguendo le tracce di sua sorella. Il gioco è noto per essere il primo della serie a utilizzare ambienti completamente 3D e per aver rivelato segreti cruciali sulle origini di t-Virus e sulla creazione del potente virus t-Veronica. Le dinamiche tra Claire e Steve, segnate da una tragica relazione, e lo scontro finale con il mutante Alexia Ashford sono momenti memorabili che i fan sperano di vedere ricreati con la tecnologia attuale.
Aspettative dei tifosi e accoglienza della comunità
La community di fan di “Resident Evil” ha mostrato grande entusiasmo per la possibilità di un remake di “Code:Veronica”. Per anni il titolo è stato uno dei più richiesti per ricevere il trattamento di ammodernamento, e la conferma, anche se non ufficiale, ha generato accese discussioni su forum come Reddit e social network. Muitos considera ‘Code: Veronica’ il vero successore di ‘Resident Evil 2’, superando anche il terzo gioco della serie principale in termini di storia e complessità.
Capcom è consapevole di questa esigenza e riconosce l’importanza di preservare l’essenza del gioco originale. L’obiettivo è aggiornare la grafica e il gameplay agli standard moderni rimanendo fedeli agli elementi horror e alla narrativa che hanno reso il gioco un classico. L’azienda spera di trarre vantaggio dal successo dei remake precedenti per fornire un prodotto che soddisfi le aspettative elevate e raggiunga l’obiettivo di 10 milioni di unità vendute.
Il successo commerciale dei remake precedenti
La strategia di rifare i classici del franchise ‘Resident Evil’ si è rivelata estremamente redditizia per Capcom. Il remake di ‘Resident Evil 2’, pubblicato nel 2019, ha già superato la soglia dei 16,3 milioni di copie vendute, superando le vendite di ‘Resident. Il remake di ‘Resident Evil 4’ ha raggiunto 11,1 milioni di unità in due anni, diventando il gioco della serie a raggiungere la soglia dei 10 milioni più velocemente.
Anche il remake di ‘Resident Evil 3’, che ha ricevuto recensioni contrastanti, ha registrato vendite impressionanti di 10,6 milioni di copie. I numeri Esses, aggiunti ai 12,8 milioni di ‘Resident Evil Village’ (2021), dimostrano la continua forte domanda di nuovi contenuti del franchise, sia in titoli originali che in remake.
Nuove piattaforme e miglioramenti tecnici
Il remake di “Resident Evil Code: Veronica” sarà sviluppato utilizzando l’ultima versione del motore grafico Capcom, RE. Si prevede che il gioco offra immagini straordinarie, con un gameplay modernizzato e controlli migliorati, fornendo un’esperienza coinvolgente per giocatori vecchi e nuovi. Le piattaforme di lancio pianificate includono:
– PlayStation 5
-Xbox Series
-PC
– Supporto Possível per Nintendo Switch 2
L’Capcom punta inoltre a garantire prestazioni stabili a 60 fotogrammi al secondo e tempi di caricamento minimi, con la possibilità di una modalità prestazioni ottimizzata per PS5 Pro, sfruttando al meglio l’hardware delle nuove generazioni di console.
L’evoluzione di t-Veronica Virus e la narrazione
“Code:Veronica” è stato fondamentale per la mitologia di “Resident Evil” introducendo il virus t-Veronica Este che le ha conferito poteri sovrumani, rendendola uno degli antagonisti più formidabili della serie. La storia del gioco originale ha venduto 2,9 milioni di unità e ha ricevuto una riedizione in HD nel 2011, che ha contribuito a mantenerne la rilevanza.
La rivalità tra Chris Redfield e Albert Wesker, che abbraccia diversi giochi, raggiunge il culmine in “Code: Veronica”. Il remake ha l’opportunità di espandere questi elementi narrativi, approfondendo la complessità dei personaggi e delle loro motivazioni. Si prevede che Espera esplori ulteriormente la struttura gotica di Mansão Ashford e migliori il gameplay, correggendo aspetti come la gestione dell’inventario e i controlli, che erano considerati datati nell’originale.
