Gli Stati Uniti implementano nuove norme biometriche e di ispezione per i titolari di carta verde
Il Departamento di Segurança Interna (DHS) del La misura mira a modernizzare il controllo delle frontiere e rafforzare la sicurezza nazionale attraverso tecnologie di identificazione avanzate.
Le nuove linee guida stabiliscono un monitoraggio più rigoroso dei viaggi internazionali, con un maggiore controllo per le persone provenienti da 19 paesi specifici, considerati a maggior rischio dalle autorità americane. La novità principale è la raccolta obbligatoria di dati biometrici, come fotografie, a tutti gli ingressi e le uscite dal territorio nordamericano, senza eccezioni.
L’obiettivo del governo è migliorare la capacità di rintracciare le persone che rimangono nel Paese oltre il periodo consentito dai loro visti (overstay) e garantire il rispetto delle leggi sull’immigrazione. L’implementazione del sistema biometrico sarà graduale, iniziando dai principali aeroporti internazionali del Paese ed espandendosi negli anni successivi.

Cosa cambia con il nuovo controllo biometrico
Dalla data stabilita, Alfândega e Proteção di Fronteiras (CBP) inizieranno a raccogliere fotografie di tutti i non cittadini negli aeroporti, porti marittimi e frontiere terrestri. L’obbligo Essa revoca le esenzioni precedentemente concesse ad alcune categorie di viaggiatori, unificando la procedura per tutti, compresi i residenti permanenti. Il sistema utilizza una tecnologia avanzata di riconoscimento facciale per verificare l’identità dei viaggiatori e registrare i loro movimenti in entrata e in uscita, creando una cronologia digitale più solida e accurata.
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Oltre alle fotografie, le autorità per l’immigrazione avranno la prerogativa di richiedere altri identificatori biometrici in situazioni specifiche che richiedono ulteriori verifiche. Isso può includere impronte digitali o scansioni dell’iride, soprattutto se sono presenti incongruenze nei documenti o nella cronologia del viaggiatore. La misura rappresenta un passo significativo nella digitalizzazione del controllo delle frontiere, allineando l’Estados Unidos alle pratiche di sicurezza già adottate da altri Paesi.
Paesi sotto maggiore controllo
Gli Stati Uniti (USCIS) Serviços di Cidadania e Imigração avvieranno una revisione più dettagliata delle carte verdi rilasciate ai cittadini di 19 nazioni. L’elenco include paesi come Afeganistão, Mianmar, Chade, República da Congo, Burundi, Cuba, Laos, Serra Leoa, Togo, Turcomenistão e
I titolari di carta verde provenienti da questi paesi dovranno affrontare ulteriori controlli quando viaggeranno all’estero e al ritorno in Estados Unidos. Durante il processo di ispezione, potrebbe essere richiesta documentazione aggiuntiva che dimostri il mantenimento dei tuoi legami di residenza con il Paese, come prova di indirizzo, lavoro o legami familiari.
Gli esperti di immigrazione raccomandano ai residenti permanenti, in particolare quelli provenienti da questi paesi, di mantenere aggiornati i propri dati personali e di indirizzo con l’USCIS. Si consiglia vivamente di consultare un avvocato specializzato in immigrazione prima di pianificare un viaggio internazionale per valutare i possibili rischi e garantire che tutta la documentazione necessaria sia al fine di evitare incidenti alla frontiera.
Programma per l’implementazione del sistema
Il DHS ha delineato un piano di implementazione che coprirà un periodo dai tre ai cinque anni per garantire una transizione graduale e la piena integrazione della nuova tecnologia. La fase iniziale sarà concentrata negli aeroporti internazionali più trafficati, che già dispongono di parte delle infrastrutture necessarie per la raccolta dei dati biometrici.
Il sistema verrà successivamente ampliato per includere tutti i porti di ingresso terrestri e marittimi. L’espansione di Essa mira a creare una rete di controllo coesa e completa attraverso tutti i confini del paese.
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La tecnologia di riconoscimento facciale che verrà utilizzata è già operativa in molti punti di ingresso per i cittadini stranieri, ma la sua applicazione sarà ora universale per i non cittadini. L’obiettivo principale è contrastare il soggiorno illegale e prevenire l’uso di documenti di viaggio fraudolenti.
Le autorità federali tengono a sottolineare che le nuove misure non intendono revocare le carte verdi valide. Il diritto di viaggiare dei residenti permanenti è mantenuto, ma sarà soggetto a queste nuove e più rigorose procedure di verifica dell’identità.
Raccomandazioni essenziali per i residenti permanenti
Alla luce delle nuove regole, è essenziale che i titolari della carta verde adottino un atteggiamento proattivo per garantire che il loro status di immigrato rimanga regolare ed evitare problemi nei viaggi futuri. La raccomandazione principale è quella di mantenere aggiornati tutti i registri di registrazione presso DHS e USCIS, compresi i cambiamenti di indirizzo, che devono essere comunicati entro il termine legale. Além Inoltre, è fondamentale monitorare da vicino tutte le comunicazioni ufficiali inviate da queste agenzie, sia per posta che per via elettronica. Para individui provenienti dai 19 paesi elencati per un controllo approfondito, la consultazione con avvocati specializzati diventa ancora più importante per valutare i rischi associati a qualsiasi viaggio internazionale pianificato. Si consiglia inoltre di evitare assenze prolungate di Estados Unidos, poiché viaggi molto lunghi potrebbero sollevare dubbi sull’intenzione di mantenere la residenza permanente nel Paese. Preparar una cartella con documenti comprovanti i continui legami con gli Stati Uniti, come dichiarazioni dei redditi, contratti di affitto o mutuo e prove di lavoro, può essere un’utile misura preventiva al ritorno da un viaggio.
La tecnologia alla base del monitoraggio continuo
Le nuove norme autorizzano il governo a condurre un monitoraggio continuo dei viaggi dei non cittadini, utilizzando tecnologie avanzate per identificare potenziali violazioni delle leggi sull’immigrazione in tempo reale. I sistemi integrati consentiranno di incrociare i dati biometrici raccolti alla frontiera con vari database governativi, aumentando l’efficacia nel rilevare attività sospette o incoerenze.
Il DHS ha affermato che nei prossimi mesi pubblicherà ulteriori linee guida che descrivono in dettaglio i protocolli specifici che verranno applicati durante le revisioni della carta verde. Gli aggiornamenti Essas dovrebbero chiarire quali documenti aggiuntivi potrebbero essere richiesti e in che modo i residenti interessati devono dimostrare la loro continua idoneità alla residenza permanente.
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Impatto sulle procedure di frontiera
Gli esperti del settore avvertono che l’attuazione di questi cambiamenti comporterà probabilmente un aumento dei tempi di elaborazione delle frontiere, soprattutto durante la fase iniziale di adattamento. I viaggiatori dovrebbero prepararsi a procedure di ispezione più lunghe e dettagliate ai punti di ingresso ed è consigliabile arrivare in anticipo agli aeroporti. L’adattamento ai nuovi sistemi può generare code e ritardi temporanei fino a quando le procedure non diventeranno routine sia per gli agenti che per i viaggiatori.

















