Samsung ha iniziato a distribuire il programma beta per One UI 8.5, una nuova versione dell’interfaccia del suo smartphone basata su Android 16. Il clou dell’aggiornamento è l’espansione delle capacità di Galaxy AI, la suite di intelligenza artificiale del marchio, che ora introduce strumenti avanzati di editing delle immagini. La nuova funzionalità principale consente agli utenti di eseguire modifiche complesse in modo continuo, senza la necessità di salvare più copie intermedie, ottimizzando il flusso di lavoro soprattutto per i creatori di contenuti e gli appassionati di fotografia digitale.
La nuova funzionalità, integrata direttamente nell’applicazione Galeria tramite la funzione Photo Assist, ora comprende comandi di testo per eseguire attività sofisticate. Usuários può istruire il sistema ad aggiungere, rimuovere o addirittura unire elementi di diverse fotografie in un’unica composizione, trasformando radicalmente il processo di editing e rendendolo più accessibile e intuitivo. L’iniziativa mira a consolidare l’ecosistema Galaxy come una solida piattaforma per la creazione di contenuti visivi.
Inizialmente, il programma beta è disponibile per la prossima linea Galaxy S25. Usuários situato in mercati selezionati come Alemanha, Índia, Coreia di Sul, Polônia, Reino Unido e L’azienda sudcoreana ha confermato che prevede di espandere la disponibilità del test a più modelli di smartphone e regioni nei prossimi mesi, mentre raccoglie feedback per migliorare la stabilità del sistema.
Come funziona il nuovo editing generativo
One UI 8.5 introduce la tanto attesa funzionalità “mix and match” all’interno di Galaxy AI, uno strumento che consente agli utenti di combinare oggetti, persone e scene da più foto in un’unica immagine coerente. Il processo viene eseguito direttamente nell’applicazione Galeria, dove l’utente può descrivere le modifiche desiderate utilizzando semplici comandi di testo. Ad esempio, è possibile selezionare una persona in una foto e chiedere all’AI di inserirla in un paesaggio in un’altra immagine, oppure richiedere la rimozione di oggetti indesiderati in un clic. La tecnologia Essa, precedentemente ipotizzata dalle fughe di notizie nelle build di test per Galaxy Z Fold 7, è ora ufficialmente confermata con il lancio del programma beta. Anteriormente, la modifica tramite messaggi di testo era limitata a funzionalità più specifiche, come Drawing Assist, disponibile solo sui modelli premium. Con l’aggiornamento, Samsung integra questa potente funzionalità direttamente nell’editor principale di Galeria, eliminando passaggi e semplificando notevolmente il flusso di creazione. L’azienda sottolinea inoltre che le modifiche generative possono comportare il ridimensionamento automatico dell’immagine per accogliere nuovi elementi e che tutte le immagini modificate dall’intelligenza artificiale riceveranno una filigrana discreta per garantire la trasparenza del contenuto generato.
Ottimizzazione del flusso di lavoro con Photo Assist
Photo Assist è stato migliorato per supportare un sistema di editing sequenziale, consentendo a diversi strumenti, come la cancellazione di oggetti, il movimento degli elementi e l’applicazione di stili, di essere utilizzati in una catena senza interruzioni. L’approccio di modifica non distruttiva di Essa elimina la necessità di salvare un nuovo file con ogni modifica, impedendo l’accumulo di file temporanei e liberando spazio di archiviazione sul dispositivo. Il cambiamento è una risposta diretta al feedback degli utenti che cercavano un processo più fluido e professionale.
Per garantire che nessuna modifica sia permanente, la piattaforma ora include una solida cronologia delle modifiche, che memorizza fino a dieci diverse versioni della stessa immagine. Isso consente agli utenti di confrontare i risultati, ripristinare i passaggi precedenti o esportare una versione specifica senza perdere il lavoro originale. Desenvolvedores sottolinea che la maggior parte dell’elaborazione dell’intelligenza artificiale avviene localmente sul dispositivo per proteggere la privacy dell’utente, sebbene attività più complesse possano passare al cloud, richiedendo una connessione Internet attiva e l’accesso all’account Samsung.
Disponibilità e modelli compatibili
L’accesso anticipato a One UI 8.5 e ai suoi nuovi strumenti AI si concentra, per la prima volta, sulla prossima serie Galaxy S25, che include i modelli S25, S25+ e S25 Ultra.
La registrazione al programma beta deve essere effettuata esclusivamente tramite l’applicazione Samsung Members, disponibile su Galaxy Store.
I paesi coperti nella fase iniziale sono Alemanha, Índia, Coreia di Sul, Polônia, Reino Unido e
Samsung sottolinea che la stabilità è la priorità della beta e che le correzioni dei bug, soprattutto nelle edizioni ad alta risoluzione, verranno implementate continuamente.
Integrazione migliorata nell’ecosistema Galaxy
L’aggiornamento introduce anche Storage Share, una funzionalità che consente di accedere ai file archiviati su altri dispositivi Galaxy, come tablet, notebook o smart TV, direttamente dall’applicazione My Files dello smartphone.
Questa funzionalità semplifica la gestione dei contenuti multimediali modificati con Galaxy AI, consentendo all’utente di modificare una foto sul proprio cellulare e accedervi immediatamente sul proprio tablet per un lavoro più dettagliato, senza la necessità di trasferimenti manuali.
Miglioramenti oltre la modifica delle immagini
One UI 8.5 migliora Auracast, una tecnologia che consente a uno smartphone Galaxy di funzionare come un microfono, trasmettendo l’audio in tempo reale a più cuffie supportate Bluetooth LE vicine. La risorsa è ideale per visite guidate, conferenze o eventi di gruppo, utilizzando il microfono del dispositivo per catturare la voce in modo chiaro e trasmetterla con bassa latenza.
Il pannello rapido, l’area delle scorciatoie di sistema, è ora completamente personalizzabile. Gli utenti possono trascinare e riorganizzare le icone per creare un layout adatto alle loro esigenze, inclusi collegamenti diretti alle nuove funzioni AI di Galaxy. La flessibilità Essa era una richiesta ricorrente da parte della community di utenti del brand.
Anche l’assistente virtuale Bixby è stato migliorato con l’intelligenza artificiale Galaxy, rendendolo più contestuale. Ele ora offre suggerimenti proattivi in base al contenuto visualizzato sullo schermo. Ad esempio, quando si visualizza una pagina con testo in un’altra lingua, Bixby può suggerire la traduzione immediata senza che l’utente debba richiederla attivamente.
Privacy e trasparenza al centro
Samsung rafforza il proprio impegno nei confronti della privacy garantendo che la maggior parte dei processi di intelligenza artificiale, incluso il nuovo strumento di notifiche prioritarie, avvengano direttamente sul dispositivo. L’approccio Essa riduce al minimo il trasferimento dei dati nel cloud e accelera i tempi di risposta delle funzionalità. Gli utenti avranno anche la possibilità di disabilitare le funzionalità AI per le modifiche alle immagini considerate sensibili, offrendo un maggiore controllo sulle proprie informazioni personali.
Seguendo una tendenza nel settore tecnologico, l’azienda ha adottato la pratica di applicare una filigrana a tutte le immagini sottoposte a un significativo editing generativo. La misura mira a promuovere la trasparenza e contribuire a distinguere i contenuti originali da quelli creati o alterati dall’intelligenza artificiale, contrastando la disinformazione. Durante i test è stato osservato che il consumo della batteria è rimasto stabile anche durante l’uso intenso dei nuovi strumenti AI.
Gestione intelligente delle notifiche
La nuova versione dell’interfaccia utilizza Galaxy AI per creare un sistema di notifica prioritario. Alertas considerati importanti dal sistema vengono evidenziati con un sottile gradiente visivo, aiutando l’utente a identificare rapidamente ciò che richiede la sua attenzione. L’algoritmo apprende dai modelli di utilizzo e consente la personalizzazione delle categorie per affinare la definizione delle priorità nel tempo, riducendo le distrazioni e migliorando la concentrazione.
