Xiaomi inizia a testare HyperOS 3 con Android 15 per 12 telefoni cellulari, incluso il Redmi Note 13 5G

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Xiaomi Foto: Xiaomi - Foto: Robert Way/Shutterstock.com

Xiaomi ha iniziato una nuova fase di test interni per HyperOS 3, l’ultima versione della sua interfaccia utente, che sarà basata sul sistema operativo Android 15. L’iniziativa rappresenta una mossa strategica da parte dell’azienda per modernizzare l’esperienza software su un portafoglio diversificato di dispositivi, compresi i dispositivi che non riceveranno futuri aggiornamenti del sistema Google.

Il programma di valutazione copre un gruppo iniziale di 12 smartphone, evidenziando modelli popolari e ampiamente utilizzati, come l’Redmi Note 13 5G. La selezione include anche i dispositivi considerati legacy, ovvero dispositivi che hanno già completato il ciclo di aggiornamento ufficiale della versione Android, a dimostrazione dell’impegno del produttore nell’estensione del supporto e della vita utile dei suoi prodotti.

Questo aggiornamento è visto come l’ultima importante revisione del sistema per molti di questi dispositivi, poiché non dispongono dei prerequisiti hardware per il prossimo HyperOS 3.1, che richiederà Android 16. L’obiettivo principale è fornire un’interfaccia rinnovata, ottimizzazioni delle prestazioni e nuove funzionalità, garantendo che gli utenti continuino ad avere un’esperienza utente soddisfacente e sicura.

HyperOS
HyperOS/tomeqs/Shutterstock.com

Cosa cambia con il nuovo sistema operativo

HyperOS segna una trasformazione fondamentale nella filosofia software di Xiaomi, abbandonando la vecchia interfaccia MIUI per far posto a un ecosistema più integrato ed efficiente. L’architettura Desenvolvido con il motto “Human x Car x Sua è stata completamente riprogettata per essere più leggera, occupare meno spazio di archiviazione e richiedere meno risorse di elaborazione e memoria. L’ottimizzazione profonda di Essa si riflette in una pianificazione più intelligente delle attività del processore e in una gestione più efficace della memoria, che si traduce direttamente in una navigazione più fluida, tempi di apertura delle applicazioni ridotti e una maggiore efficienza energetica. Dispositivi Para con versioni precedenti hardware, questi miglioramenti sono cruciali, in quanto consentono di ottenere le massime prestazioni e prolungare la sensazione che il dispositivo sia ancora veloce e reattivo alle esigenze quotidiane.

Strategia per estendere la vita utile dei dispositivi

La decisione di portare HyperOS 3 sui dispositivi che sono già fuori dal normale programma di aggiornamento Android è una tattica intelligente per mantenere coinvolta la base utenti e rafforzare la fedeltà al marchio. Offrendo un’interfaccia moderna e miglioramenti delle prestazioni, Xiaomi è in grado di rinnovare l’interesse dei consumatori per i loro attuali dispositivi, posticipando la necessità di uno scambio e, di conseguenza, aumentando la soddisfazione del cliente. L’approccio Essa comporta anche un importante orientamento alla sostenibilità, poiché estendendo il ciclo di vita dei prodotti elettronici perfettamente funzionanti, l’azienda contribuisce a ridurre i rifiuti elettronici, una delle maggiori sfide del settore tecnologico.

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Per l’utente finale, il vantaggio principale è ricevere un’esperienza software rinnovata senza la necessità di investire in nuovo hardware. Le funzionalità esclusive e native di Embora di Android 16 non sono disponibili, gli elementi più evidenti della nuova interfaccia Xiaomi verranno implementati. Isso include un design visivo aggiornato, nuovi widget, opzioni avanzate di personalizzazione della schermata di blocco e, soprattutto, ottimizzazioni delle prestazioni che promettono di garantire agli smartphone una sopravvivenza di qualità. L’azienda si concentra sulla fornitura di ciò che ha un impatto reale sull’uso quotidiano, garantendo che il dispositivo rimanga sicuro e piacevole da usare più a lungo.

Dispositivi confermati in fase di testing

I registri interni di Xiaomi confermano che i test sono già in corso in mercati strategici come China e altre regioni globali. La presenza dell’Redmi Note 13 5G nel listino iniziale è un forte indizio dell’importanza del segmento intermedio per l’azienda.

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L’inclusione di questo modello dimostra l’intenzione di democratizzare l’accesso alla nuova esperienza software, portando innovazioni a un pubblico più ampio e diversificato che cerca un buon rapporto qualità-prezzo.

L’elenco completo dei 12 dispositivi che partecipano a questa prima ondata di test HyperOS 3 basati su Android 15 include: Xiaomi 13 Lite (Civi 2), POCO F5 Note 13R Pro), Xiaomi MIX FOLD 2, Redmi Note 12T 3, Xiaomi 12 Pro, Xiaomi 12S Ultra, Xiaomi 12 e Redmi K60

Miglioramenti delle prestazioni e della sicurezza

La nuova versione del sistema operativo viene adattata attentamente per ottenere le massime prestazioni, anche sui componenti hardware della generazione precedente. I miglioramenti sono pensati per farsi sentire nella fluidità dell’interfaccia e nella gestione delle risorse di sistema.

Oltre ai miglioramenti funzionali, l’aggiornamento è essenziale per la sicurezza dei dati degli utenti. Il software aggiornato Manter garantisce che le vulnerabilità note vengano corrette, proteggendo il dispositivo dalle minacce digitali e garantendo la privacy delle informazioni personali.

Dispositivi che dovrebbero ricevere presto l’aggiornamento

Nonostante l’ampio elenco di dispositivi già in fase di test, altri modelli apprezzati del marchio non sono ancora stati inclusi nel programma di valutazione interna. L’aspettativa della comunità degli utenti è che questi dispositivi vengano aggiunti al palinsesto nelle prossime settimane.

L’aggiunta graduale di nuovi dispositivi è una pratica comune nello sviluppo del software. L’approccio Essa consente al team di ingegneri di andare avanti con maggiore sicurezza poiché la stabilità della nuova versione è confermata nei modelli pionieristici.

Si prevede che un secondo gruppo di smartphone riceverà HyperOS 3 basato su Android 15 in una fase successiva, ampliando significativamente la portata dell’aggiornamento a più utenti.

Tra i modelli che dovrebbero entrare presto nel programma ci sono Xiaomi 12S, Xiaomi 12S Pro, POCO F5 5G, POCO M6 Pro, Redmi Note 12

Le limitazioni di Android 15 come base

Utilizzare Android 15 come base per questo aggiornamento è una soluzione pragmatica per estendere il supporto ai dispositivi che, a causa di limitazioni hardware, non sono idonei per le ultime versioni di sistema di Google. Isso consente a Xiaomi di offrire il suo rinnovato livello di personalizzazione senza fare affidamento su una compatibilità più impegnativa, concentrandosi sui vantaggi della propria piattaforma software.

Prossimi passi per il lancio ufficiale

Con i test interni in pieno svolgimento, il prossimo passo di Xiaomi è analizzare i dati di telemetria e il feedback raccolti per garantire stabilità e prestazioni del sistema. L’azienda segue una tempistica rigorosa per identificare e correggere i bug prima di prendere in considerazione un rilascio su larga scala.

Non esiste ancora una data ufficiale per il rilascio al grande pubblico della versione stabile. Contudo, Sulla base dei precedenti cicli di aggiornamento, è probabile che al termine di questa fase interna, un programma beta pubblico inizierà in regioni selezionate, fino al lancio finale, previsto nei prossimi mesi.

Luís Henrique Costa é jornalista formado pela FMU, editor-chefe e fundador do Mix Vale, portal de notícias em atividade desde 2013. Responde pela direção editorial do veículo, que cobre Brasil e mundo em economia, benefícios sociais, esportes, tecnologia, ciência e entretenimento. Atua na área há mais de 15 anos e lidera uma equipe de cerca de 15 colaboradores.

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