Xiaomi termina il supporto per Redmi Note 12 e Poco F5, esponendo milioni di utenti a rischi digitali

Redmi Note 12

Redmi Note 12 - Divulgação

Xiaomi ha annunciato ufficialmente il programma per la fine del supporto software per molti dei suoi popolari smartphone, con interruzione prevista per tutto il 2026. La misura riguarda direttamente i modelli ad alto volume delle linee Xiaomi, Redmi e Poco, inclusi i famosi Redmi Note 12 e Poco F5. La decisione Essa significa che i dispositivi non riceveranno più nuove versioni dell’interfaccia HyperOS e, cosa ancora più importante, non avranno più accesso alle patch di sicurezza essenziali.

La politica di supporto del produttore cinese stabilisce un ciclo di vita limitato per i dispositivi lanciati prima del recente cambiamento strategico, che ha iniziato a offrire aggiornamenti estesi. I modelli che termineranno il supporto sono stati lanciati tra il 2022 e l’inizio del 2023, operando secondo la vecchia linea guida di tre o quattro anni di aggiornamenti, un periodo che per molti di loro si sta avvicinando alla fine.

La fine del ciclo di vita del software ha un impatto su milioni di consumatori in tutto il mondo che continuano a utilizzare questi smartphone nelle loro attività quotidiane. L’assenza di patch di sicurezza rende i dispositivi progressivamente più vulnerabili alle falle e alle minacce digitali che vengono costantemente scoperte, sollevando preoccupazioni sulla protezione dei dati personali e finanziari.

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Modelli della linea Xiaomi 12 interessati dal programma

La serie Xiaomi 12, che ha rappresentato i fiori all’occhiello del marchio nel 2022, è tra le prime a sentire l’impatto. Il supporto dei dispositivi Xiaomi 12 e 12 Pro, che all’epoca rappresentavano l’apice della tecnologia dell’azienda, terminerà il loro supporto nel primo trimestre del 2026.

Le versioni più convenienti della stessa famiglia, Xiaomi 12X e Xiaomi 12 Lite, seguiranno un programma simile. Ambos i modelli, che attiravano i consumatori offrendo un’esperienza premium a un costo ridotto, non riceveranno più patch di sicurezza a partire da marzo 2026, secondo le informazioni rilasciate sui canali ufficiali dell’azienda. La linea Xiaomi 12T, lanciata alla fine del 2022 e composta dai modelli 12T e 12T Pro, avrà una durata leggermente più lunga. Il supporto per questi smartphone, noti per le loro prestazioni e le fotocamere avanzate, continuerà fino a ottobre 2026, offrendo qualche mese aggiuntivo di protezione ai propri utenti.

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Raggiungimento della fine del supporto per la serie Redmi Note 12

La linea Redmi Note 12 è una delle linee di maggior successo nella storia di Xiaomi, soprattutto nei mercati emergenti come Brasil e Índia, dove sono state vendute milioni di unità. La fine del supporto per questa serie è particolarmente significativa data la sua enorme base di utenti. I modelli più robusti, come Redmi Note 12 Pro+ 5G e Redmi Note 12 Pro 5G, completeranno il ciclo di aggiornamento a metà del 2026.

Tuttavia, le versioni entry-level della famiglia avranno una fine ciclo più breve. Il supporto per l’Redmi Note 12 5G verrà interrotto nel primo trimestre del 2026, mentre la popolarissima versione 4G riceverà il suo ultimo aggiornamento nell’aprile dello stesso anno. L’equilibrio tra accessibilità e funzionalità adeguate ha portato a massicce vendite di questa linea.

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Ora, quella stessa popolarità espone un vasto numero di consumatori a rischi per la sicurezza che si accumuleranno nel tempo man mano che nuovi difetti nel sistema operativo verranno scoperti e non risolti. Isso crea uno scenario preoccupante in cui un gran numero di dispositivi attivi diventeranno un facile bersaglio per attività dannose.

Modifiche per gli utenti dei dispositivi Poco

Anche il sottomarchio Poco, noto per concentrarsi sulle prestazioni con prezzi aggressivi, avrà importanti modelli fuori produzione. L’Poco F5 5G, un dispositivo elogiato per il suo processore Snapdragon 7+ Gen 2 e rivolto ai giocatori, riceverà la sua ultima patch di sicurezza a maggio 2026.

Nel frattempo, i modelli della linea X5, Poco X5 Pro 5G e Poco X5 5G, dovranno affrontare una fine del supporto ancora più rapida. Ambos i dispositivi, che si sono distinti nel segmento intermedio, cesseranno di essere aggiornati nel primo trimestre del 2026, completando un ciclo di vita relativamente breve.

L’evoluzione della politica di aggiornamento di Xiaomi

È importante notare che Xiaomi ha già rivisto la sua politica di aggiornamento per i dispositivi più recenti. Nel tentativo di allinearsi con concorrenti come Samsung e Google, l’azienda ha notevolmente ampliato il ciclo di supporto per i suoi modelli premium lanciati dal 2023 in poi.

Questo cambiamento strategico avvantaggia i consumatori che acquistano i lanci più recenti, garantendo una vita utile più lunga e sicura ai loro investimenti. Tuttavia, la nuova politica non è retroattiva, il che significa che i proprietari di modelli più vecchi, come quelli che verranno interrotti nel 2026, non beneficeranno di questa estensione, lasciandoli bloccati nel ciclo di supporto definito al momento del suo lancio.

I rischi di utilizzare uno smartphone senza aggiornamenti

La conseguenza principale della cessazione del supporto software è l’esposizione a vulnerabilità della sicurezza. Sem con patch mensili o trimestrali, gli smartphone diventano facili bersagli per malware, exploit e altre minacce informatiche che sfruttano difetti noti nelle versioni precedenti del sistema Android. Le minacce Essas possono comportare il furto di dati personali, credenziali bancarie e altre informazioni sensibili archiviate sul dispositivo. Con il passare del tempo, la mancanza di aggiornamenti può anche portare a problemi di compatibilità, soprattutto con applicazioni che richiedono un livello minimo di sicurezza per funzionare, come quelle degli istituti finanziari e dei servizi di pagamento digitale. Negli ambienti aziendali, ai dispositivi obsoleti viene spesso impedito l’accesso alle reti e alle e-mail aziendali perché non rispettano le politiche di sicurezza, colpendo i professionisti che dipendono dai loro telefoni cellulari per lavorare.

Alternative per i proprietari di dispositivi

Per gli utenti dei dispositivi interessati, la raccomandazione principale è installare tutti gli aggiornamenti di sicurezza disponibili prima della scadenza. Após la fine del supporto, è essenziale prestare particolare attenzione alla sicurezza digitale.

Ciò include evitare di scaricare app da fonti non attendibili, una pratica nota come sideloading, che aumenta significativamente il rischio di infezione da malware.

È inoltre fondamentale prestare attenzione ai collegamenti o agli allegati sospetti ricevuti tramite e-mail, SMS o app di messaggistica, poiché sono vettori comuni di attacchi di phishing.

Un’alternativa per gli utenti tecnicamente avanzati è installare ROM personalizzate, come LineageOS. Esses I sistemi operativi alternativi sviluppati dalla comunità possono fornire versioni più recenti di Android e patch di sicurezza per i dispositivi che non sono più ufficialmente supportati. Contudo, questo processo è complesso, può invalidare la garanzia e, se eseguito in modo errato, può rendere inutilizzabile il dispositivo.

Pianificazione della sostituzione del dispositivo

Sebbene l’hardware dei dispositivi rimanga funzionale per le attività di base, la mancanza di sicurezza ne rende rischioso l’uso quotidiano a lungo termine. La decisione Xiaomi riflette il ciclo naturale del settore tecnologico, in cui i produttori devono concentrare le proprie risorse sullo sviluppo di nuove generazioni di prodotti. Para consumatori interessati, la soluzione più sicura è iniziare a pianificare la transizione verso uno smartphone più recente che offra un ciclo di supporto esteso e garantisca protezione contro future minacce digitali.

Carolina Costa: Carolina Costa é colaboradora da redação do Mix Vale, portal de notícias com cobertura de Brasil e mundo. Produz conteúdo nas editorias de economia e benefícios, com foco em informação de serviço para o leitor brasileiro. Escreve para o portal desde 2019. Formação: Administração