Xiaomi ha ridefinito la sua strategia di aggiornamento software, una decisione che lascerà un gruppo di otto popolari smartphone fuori dalle tanto attese versioni HyperOS 3 e Android 16. Il produttore cinese ha confermato il cambiamento nella sua programmazione ufficiale, chiarendo che il supporto di sistema per i dispositivi in questione terminerà con HyperOS 2.2, basato sulle versioni precedenti di Android.
La giustificazione dell’azienda si basa su criteri tecnici, come i cicli di supporto previsti per ciascun dispositivo e limitazioni hardware che potrebbero compromettere le prestazioni del nuovo sistema. In precedenza era stato rilasciato un elenco di aggiornamento iniziale, che includeva erroneamente questi modelli, che ha portato a una correzione pubblica per allineare le aspettative degli utenti. Di conseguenza, i dispositivi interessati continueranno a funzionare normalmente, ma non riceveranno le nuove funzionalità e i miglioramenti dell’interfaccia promessi per il prossimo importante aggiornamento.
Per i possessori di questi dispositivi, la conseguenza principale è l’assenza di nuove funzionalità, comprese le ottimizzazioni dell’intelligenza artificiale e l’interfaccia rinnovata che sono il fiore all’occhiello di HyperOS 3. Tuttavia, la policy aziendale garantisce che tutti i modelli esclusi continueranno a ricevere aggiornamenti periodici di sicurezza fino al raggiungimento delle rispettive date di fine vita (EOL), garantendo protezione contro vulnerabilità critiche.
Dispositivi interessati dalla decisione Xiaomi
Tra i principali dispositivi che non riceveranno l’aggiornamento ci sono modelli ad alto volume, come Redmi 13C, POCO C65 e Redmi 12.
L’elenco rivisto dal produttore chiarisce che l’ostacolo è principalmente l’hardware. Anche gli Modelos come l’Redmi Note 12 4G, ad esempio, che si sono distinti sul mercato, sono inclusi nell’elenco delle esclusioni. La decisione colpisce una base di utenti considerevole che ha acquistato questi dispositivi di recente, prevedendo un ciclo di aggiornamento del sistema più lungo.
Le date di fine del supporto per questi dispositivi variano tra novembre 2026 e gennaio 2028, a seconda del modello specifico e della data di lancio originale sul mercato globale. Até lì, Xiaomi si impegna a mantenere la sicurezza dei dispositivi, anche se senza le innovazioni software che verranno implementate nelle nuove versioni del sistema operativo.
Questa misura evidenzia una segmentazione più chiara nella strategia di Xiaomi, dando priorità all’esperienza dell’utente sui suoi dispositivi più recenti e potenti, che dispongono di hardware in grado di eseguire nuove funzionalità senza compromettere la fluidità e la stabilità del sistema.
Cosa cambia per gli utenti dei modelli eliminati
La decisione di concentrare lo sviluppo di Android 16 e HyperOS 3 su dispositivi con hardware più robusto segnala che le prestazioni avranno la priorità. L’azienda riconosce che l’applicazione di maggiori risorse ai chipset entry-level potrebbe comportare un’esperienza utente lenta e instabile, danneggiando la reputazione del marchio. La nuova politica mira a garantire che solo i dispositivi in grado di eseguire correttamente il sistema ricevano l’aggiornamento completo.
Gli utenti dei modelli interessati rimarranno sulla versione HyperOS 2.2, che, secondo Xiaomi, incorpora già diversi miglioramenti delle prestazioni rispetto ai sistemi precedenti. Entre includono una gestione della memoria più efficace e ottimizzazioni dei processi in background, che contribuiscono a un’esperienza di utilizzo quotidiano più fluida. Contudo, le nuove funzionalità di maggior impatto, come l’interfaccia ridisegnata e le funzionalità AI, non saranno disponibili.
Funzionalità di HyperOS 3 che non saranno disponibili sui dispositivi più vecchi
Gli utenti di dispositivi che non riceveranno HyperOS 3 saranno esclusi da una serie di miglioramenti visivi e funzionali. La nuova interfaccia, soprannominata “vetro liquido”, è progettata per offrire animazioni più fluide e transizioni fluide, mentre il centro di controllo è stato ridisegnato per essere più intuitivo e personalizzabile. I modelli eliminati continueranno con l’interfaccia attuale, che presenta icone più semplici e una versione base dell’assistente AI Super Xiao.
Oltre ai cambiamenti estetici, HyperOS 3 promette significative ottimizzazioni delle prestazioni. Testes effettuate nelle versioni beta puntano a un miglioramento fino al 20% dell’efficienza energetica, grazie a nuove modalità adattive della batteria che imparano dalle abitudini di utilizzo dell’individuo. Anche le funzionalità di privacy e sicurezza di Melhorias presenti in Android 16 non verranno trasferite sui dispositivi più vecchi.
Un’altra assenza degna di nota sarà il sistema di notifiche dinamiche “Super Island”, una funzionalità simile ad altri marchi che offre interazioni rapide e contestuali. Una più profonda integrazione con ecosistemi di terze parti, inclusi i prodotti Apple, è un’altra nuova funzionalità che sarà limitata ai dispositivi compatibili.
Il supporto di sicurezza rimane garantito
Pur non ricevendo nuove funzionalità di sistema, la sicurezza degli otto modelli esclusi sarà garantita con aggiornamenti specifici. Le patch Esses sono progettate per correggere le vulnerabilità e proteggere gli utenti dalle minacce digitali come exploit di rete e malware. All’Redmi 12, ad esempio, sono garantite le patch di sicurezza fino a giugno 2027, un periodo che copre la maggior parte della sua durata prevista.
Questo approccio segue gli standard consigliati da Google per l’ecosistema Android e si concentra sul mantenimento della stabilità e della sicurezza del dispositivo senza appesantirlo con funzioni per le quali il suo hardware non è stato progettato. I modelli continueranno a supportare le applicazioni Play Store per molto tempo, come l’Redmi Note 13 con NFC, il cui ingresso EOL è previsto solo per gennaio 2028.
Programma di rilascio di HyperOS 3
Il piano di lancio di HyperOS 3 dovrebbe iniziare a ottobre, con i modelli di fascia alta come la prossima serie Xiaomi 15T che saranno i primi a ricevere la nuova versione. È già in corso una fase beta in cui vengono testate funzionalità innovative. La prima fase di implementazione darà priorità ai dispositivi più recenti e potenti, ottimizzando il sistema per una migliore gestione della batteria e una maggiore efficienza nella connettività 5G.
La distribuzione del software avverrà in lotti regionali, con China e Europa che riceveranno prima gli aggiornamenti. Per gli utenti Para in altre regioni, come Brasil, l’accesso anticipato alle versioni di prova è spesso disponibile tramite abbonamenti nell’app Mi Community, consentendo agli appassionati di provare nuove funzionalità prima del rilascio ufficiale.
La strategia di Xiaomi rispetto alla concorrenza
La politica di aggiornamento software di Xiaomi, che generalmente offre tre o quattro anni di supporto per i suoi dispositivi di fascia media, contrasta con le strategie di altri giganti del mercato. Samsung, ad esempio, si è affermato come leader nell’universo Android promettendo fino a sette anni di aggiornamenti di sistema e di sicurezza per le sue ultime linee Galaxy, un impegno che supera notevolmente la media del settore. L’approccio Essa mira ad aggiungere valore ai tuoi dispositivi premium e a fidelizzare i clienti a lungo termine. Do Dall’altro lato dello spettro, Apple mantiene uno stretto controllo sul suo ecosistema chiuso, offrendo in media sei anni di aggiornamenti iOS completi per i suoi iPhone, una pratica che valorizza la longevità e la sicurezza dei suoi prodotti. La strategia di Xiaomi, nel frattempo, sembra focalizzata su un diverso equilibrio: fornire innovazioni software, come le nuove funzionalità AI di HyperOS 3, in modo agile, ma limitarne la disponibilità all’hardware più recente per garantire la massima efficienza e prestazioni. Essa differisce in modo fondamentale dai modelli di attività distinti, in cui il produttore cinese compete in termini di volume e velocità di lancio, mentre altri marchi si collocano sulla durabilità del software come un differenziale competitivo importante.
Cosa aspettarsi per il futuro di HyperOS
Nonostante l’esclusione di alcuni modelli, lo sviluppo di HyperOS continua a ritmo sostenuto. Il lancio dei modelli compatibili, come la serie Redmi Note 14, dovrebbe iniziare a dicembre, il che rafforza l’importanza di verificare il programma di supporto prima di acquistare un nuovo smartphone per garantire l’accesso alle future innovazioni software.
