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Google svela la connessione PC e avatar realistici per Galaxy XR in anteprima sui nuovi dispositivi

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Foto: galaxy xr - Divulgação
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Google ha introdotto una serie di aggiornamenti significativi all’ecosistema della realtà estesa (XR) durante l’evento The Android Show: XR Edition, tenutosi a Mountain View, Califórnia. Le nuove funzionalità, annunciate l’8 dicembre 2025, si concentrano sul miglioramento della funzionalità delle cuffie Galaxy XR, di Samsung, e sulla definizione del futuro dei dispositivi indossabili con la piattaforma Android XR, sviluppata in collaborazione con Qualcomm.

Le innovazioni mirano a consolidare la presenza di Android nel crescente mercato dell’informatica spaziale, offrendo agli utenti e agli sviluppatori strumenti più robusti per la produttività, l’intrattenimento e la comunicazione. I punti salienti di Entre includono la possibilità di connettere le cuffie ai computer, una modalità di visualizzazione stabile per l’utilizzo in movimento e la creazione di avatar digitali ultrarealistici.

Questa mossa strategica arriva mesi dopo il lancio di Galaxy XR, nell’ottobre 2025, e segnala l’accelerazione di Google per costruire un ecosistema diversificato e competitivo. L’azienda ha inoltre rivelato progressi nelle partnership per lo sviluppo di occhiali intelligenti, che promettono di integrare l’intelligenza artificiale nella vita di tutti i giorni in modo più discreto e intuitivo.

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galassia xr – Divulgação

Funzionalità beta in Galaxy XR

La funzionalità più attesa, PC Connect, ha iniziato la sua versione beta, consentendo agli utenti di connettere Galaxy XR a un computer con un sistema Windows. L’integrazione Essa trasforma le cuffie in un ampio monitor virtuale, dove puoi aprire più finestre del desktop affiancate alle applicazioni Android XR native scaricate da Google Play Store. La connessione può essere stabilita sia via cavo che tramite rete wireless, richiedendo la compatibilità con Windows 11 per garantire prestazioni ottimali. I primi utenti di Desenvolvedores hanno dimostrato casi d’uso che combinano lavoro e gioco, come lo streaming di giochi per PC sulle cuffie, mentre l’assistente Gemini fornisce suggerimenti in tempo reale in una finestra adiacente, mostrando il potenziale del multitasking coinvolgente.

Un’altra caratteristica importante è la modalità viaggio, progettata per stabilizzare l’esperienza visiva dell’utente quando è in movimento, come su un aereo o un treno. La tecnologia utilizza i sensori del dispositivo per regolare e compensare le vibrazioni e i cambiamenti di accelerazione, mantenendo gli elementi virtuali fissi nello spazio e prevenendo la chinetosi. Testes condotto su voli commerciali ha dimostrato che il sistema mantiene la stabilità in circa l’80% degli scenari di turbolenza leggera, consentendo ai passeggeri di trasformare in modo efficiente i loro posti in un ufficio o in un cinema privato. L’attivazione della modalità è semplice e può essere effettuata direttamente nelle impostazioni rapide del sistema operativo dell’auricolare.

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Avanzamenti nella creazione di avatar con Likeness

Google ha inoltre introdotto Likeness, una tecnologia avanzata per creare rappresentazioni digitali realistiche per videochiamate e interazioni in ambienti virtuali. Utilizando le fotocamere interne dell’Galaxy XR, il sistema cattura le espressioni facciali e i movimenti della testa dell’utente in tempo reale, traducendoli in un avatar tridimensionale con alta fedeltà. L’obiettivo è superare la sensazione di artificialità comune nelle piattaforme di realtà virtuale, fornendo più interazioni umane e naturali. Durante la dimostrazione ha mostrato come l’avatar riproduce sorrisi, movimenti oculari e persino piccole sfumature del discorso, il che contribuisce a una comunicazione non verbale molto più ricca. L’elaborazione dei dati avviene nel cloud, con la privacy garantita dalla crittografia end-to-end, e la configurazione iniziale del profilo avatar richiede meno di cinque minuti, rendendo la tecnologia accessibile a tutti gli utenti. Il feedback iniziale dei partecipanti al programma beta è stato estremamente positivo e molti hanno riferito che le riunioni virtuali sono diventate molto più coinvolgenti e personali.

Espansione per occhiali AI

Guardando al futuro, Google ha approfondito la sua visione degli occhiali intelligenti, un formato di dispositivo indossabile più leggero e discreto. L’azienda ha evidenziato i progressi delle sue partnership strategiche con Samsung e marchi di moda come Gentle Monster e Warby Parker per sviluppare hardware che combini tecnologia e stile per l’uso quotidiano.

Questi dispositivi, il cui lancio è previsto per il 2026, saranno suddivisi in due categorie principali per soddisfare le diverse esigenze degli utenti. La prima categoria è costituita dagli occhiali senza schermo, che funzionano come un assistente di intelligenza artificiale focalizzato su audio e fotocamera.

Dotati di microfoni e fotocamere discreti, questi occhiali interagiscono direttamente con l’assistente Gemini per fornire risposte contestuali basate su ciò che l’utente vede e sente, come identificare un’attrazione turistica o tradurre un menu in tempo reale.

Nella seconda categoria rientrano gli occhiali dotati di un piccolo display integrato nella lente (in-lens display), in grado di proiettare informazioni visive direttamente nel campo visivo dell’utente in modo privato. La tecnologia Essa consentirà di visualizzare notifiche, indicazioni di navigazione e altre informazioni utili senza la necessità di consultare lo smartphone, rappresentando un passo importante verso l’ambient computing.

Progetto Aura e visione reale

Nell’ambito di una collaborazione di alto profilo, XREAL ha introdotto Project Aura, il primo dispositivo nella categoria degli occhiali immersivi cablati a eseguire la piattaforma Android XR. Il dispositivo Este si distingue per la sua tecnologia ottica trasparente, che sovrappone i contenuti digitali al mondo reale senza ostacolare la visione periferica dell’utente.

Con un campo visivo di 70 gradi, Project Aura consente agli utenti di ancorare finestre virtuali a oggetti fisici, aprendo nuove possibilità per le attività quotidiane. Ad esempio, puoi appuntare una ricetta di cucina accanto al tuo fornello o visualizzare una guida di riparazione interattiva per un elettrodomestico.

Per garantire la portabilità, il dispositivo si collega a un hub compatto che ospita l’elaborazione e la batteria e include un trackpad per controlli intuitivi. Con un peso inferiore a 100 grammi, il design è stato pensato per sessioni di utilizzo prolungate, con il lancio commerciale previsto per il 2026.

Integrazione con gli sviluppatori

Per guidare la creazione di applicazioni per tutto questo nuovo hardware, Google ha rilasciato Developer Preview 3 dell’Android XR SDK. La nuova versione del kit di sviluppo include API specifiche per creare esperienze con gli occhiali AI e facilita l’implementazione di interazioni multimodali, che combinano comandi vocali e gesti.

Partner come Uber e GetYourGuide stanno già testando app che utilizzano questi strumenti per offrire navigazione in tempo reale e guide turistiche in realtà mista. L’azienda ha riferito che più di 50 sviluppatori hanno partecipato alle sessioni di test iniziali, che hanno visto una riduzione fino al 30% dei tempi di prototipazione grazie alle nuove librerie e all’ampia compatibilità dell’SDK.

Reazioni iniziali degli utenti

Il beta testing della funzione Likeness ha ricevuto feedback ampiamente positivi per la sua notevole precisione nel catturare i movimenti della testa e le espressioni facciali. Usuários che ha partecipato alle videochiamate con la tecnologia ha evidenziato che le interazioni sono diventate molto più naturali, avvicinandosi alla sensazione delle conversazioni di persona.

Anche il PC Connect è stato ben accolto, soprattutto dai professionisti che desiderano ottimizzare il proprio flusso di lavoro. La capacità di creare un ambiente con più monitor virtuali ovunque è stata evidenziata come un importante fattore di differenziazione per la produttività in un mondo sempre più flessibile.

Ampia preparazione dell’ecosistema

Gli aggiornamenti posizionano l’ecosistema Android XR in modo da competere direttamente con altre piattaforme sul mercato, con una forte enfasi sull’accessibilità e sulla diversità dei formati. La strategia di Google mira a supportare un’ampia gamma di dispositivi, dalle cuffie full immersion agli occhiali leggeri, soddisfacendo la preferenza del 65% dei potenziali consumatori per formati più discreti, secondo una ricerca interna dell’azienda. Con iniziative di formazione e un solido SDK, l’aspettativa è che il catalogo di applicazioni disponibili per la piattaforma raddoppierà entro la fine del 2026.

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