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GeForce Now arriva ufficialmente su Linux con l’applicazione beta nativa per gli utenti Ubuntu

GeForce Now
Foto: GeForce Now - nikkimeel/ Shutterstock.com

La comunità dei giocatori che utilizza il sistema operativo Linux ha ricevuto importanti novità con il rilascio della prima versione beta dell’applicazione nativa GeForce Now. L’iniziativa Nvidia soddisfa una richiesta di lunga data da parte degli utenti, che ora possono accedere direttamente al servizio di cloud gaming, senza la necessità di ricorrere a browser o soluzioni alternative che spesso presentano limitazioni in termini di prestazioni e compatibilità.

Questa versione rappresenta una pietra miliare significativa per la piattaforma, poiché mette gli utenti Linux alla pari con quelli di Windows e macOS, offrendo un’esperienza di gioco più stabile e ottimizzata. L’applicazione promette l’accesso a un vasto catalogo di titoli AAA, trasmessi in streaming direttamente dai server Nvidia, consentendo ai giochi graficamente impegnativi di funzionare senza problemi anche su computer con hardware più modesto.

Nvidia
Nvidia-Foto: Poetra.RH / Shutterstock.com

Inizialmente, il supporto ufficiale è concentrato sulla distribuzione Ubuntu, una delle più popolari nell’ecosistema Linux. L’azienda ha già segnalato che la compatibilità verrà estesa ad altri sistemi in futuro, man mano che il software avanza attraverso le fasi di test e riceve feedback dalla comunità. La disponibilità immediata dell’installatore consente agli interessati di testare la nuova funzionalità e contribuire al suo miglioramento.

Dettagli e disponibilità della beta

L’app beta GeForce Now per Linux è stata resa disponibile per il download diretto dal sito Web ufficiale Nvidia. Il file di installazione è disponibile in formato .bin, un eseguibile comune negli ambienti Linux, rendendo il processo più semplice per gli utenti che hanno familiarità con la riga di comando. L’azienda sottolinea che, trattandosi di una versione di prova, potrebbero verificarsi instabilità e bug, per cui il feedback degli utenti è essenziale per lo sviluppo.

In questa fase iniziale, l’attenzione alla compatibilità è su Ubuntu 24.04 LTS (Long-Term Support), una versione che offre stabilità e un ciclo di aggiornamento più lungo. La scelta di questa distribuzione mira a garantire una base solida per i primi test pubblici, raggiungendo un numero significativo di utenti e raccogliendo dati prestazionali in una configurazione di sistema ben definita e ampiamente utilizzata.

Come installare la nuova applicazione su Linux

Il processo di installazione è stato progettato per essere relativamente semplice, seguendo gli standard software distribuiti a Linux al di fuori degli store di applicazioni convenzionali. Il primo passo è scaricare il file di installazione direttamente dalla pagina GeForce Now. È fondamentale assicurarsi di scaricare dal sito Web ufficiale Nvidia per evitare file dannosi.

Dopo il download, l’utente deve aprire un terminale nella cartella in cui è stato salvato il file e renderlo eseguibile. Isso viene eseguito tramite il comando `chmod +x [nomefile].bin`. Il comando Este concede le autorizzazioni necessarie affinché il sistema operativo possa eseguire il programma di installazione.

Con il file correttamente autorizzato, eseguilo semplicemente con il comando `./[nome-do-arquivo].bin` per avviare la procedura guidata di installazione. Al completamento di Após, l’applicazione sarà disponibile nel menu di sistema e l’utente dovrà solo accedere con il proprio account Nvidia per accedere alla propria libreria di giochi e avviare le sessioni di streaming.

Requisiti minimi per eseguire GeForce Now

Per garantire un’esperienza di gioco soddisfacente, Nvidia ha stabilito alcuni requisiti di sistema. Per quanto riguarda l’elaborazione è necessario un processore dual-core x86 o x64 con una frequenza minima di 2,0 GHz.

Il componente più critico per il cloud gaming è la capacità di decodifica video. L’hardware grafico del computer, integrato o dedicato, deve supportare la decodifica video H.264 o H.265. La tecnologia Essa è essenziale per decomprimere in tempo reale e con bassa latenza il flusso video ricevuto dal cloud.

Per gli utenti di schede video Nvidia, la raccomandazione è di utilizzare la versione dei driver 580.126.09 o successiva. Já Per coloro che dispongono di GPU AMD o Intel, la linea guida è utilizzare la suite di driver Mesa nella versione 24.2.8 o successiva, garantendo compatibilità e ottimizzazione.

Anche la connessione a Internet è un fattore determinante. Para riproduce con una risoluzione di 720p a 60 fotogrammi al secondo (FPS), è richiesta una velocità minima di 15 Mbps. Para è una qualità superiore, ad esempio 1440p, la raccomandazione arriva fino a 35 Mbps, con una connessione a bassa latenza l’ideale, preferibilmente tramite un cavo di rete.

Caratteristiche e vantaggi dell’applicazione nativa

Il vantaggio principale dell’applicazione nativa rispetto all’accesso tramite browser è l’ottimizzazione delle prestazioni. L’applicazione comunica in modo più diretto con il sistema operativo e l’hardware, con conseguente minore latenza (input lag) e qualità dell’immagine superiore, poiché è possibile utilizzare codec video più efficienti senza le restrizioni imposte dai browser. Isso si traduce in un gameplay più reattivo e coinvolgente, soprattutto nei giochi dal ritmo frenetico.

L’app supporta risoluzioni fino a 1440p a 60 FPS per gli abbonati al piano Priority, mentre i membri del piano Ultimate possono raggiungere impostazioni ancora più avanzate, incluse tecnologie come il ray tracing in tempo reale. L’integrazione con le librerie di giochi di piattaforme come Steam e Epic Games Store è completa, consentendo agli utenti di giocare ai titoli che già possiedono senza doverli acquistare nuovamente o installarli localmente.

L’impatto sulla comunità dei giocatori in Linux

Il lancio del client nativo GeForce Now è un evento di grande rilevanza per la scena gaming di Linux. Historicamente, i giocatori che optano per sistemi operativi open source devono affrontare barriere di compatibilità, spesso facendo affidamento su strumenti come Proton o Wine per eseguire giochi sviluppati per Windows. Embora queste soluzioni si sono evolute notevolmente, l’arrivo del supporto ufficiale da parte di un gigante come Nvidia convalida Linux come una piattaforma valida per il pubblico dei giochi. La nuova funzionalità elimina la necessità di configurazioni complesse e soluzioni improvvisate, offrendo un’esperienza “plug-and-play” che fino ad allora mancava nell’ecosistema. Além Inoltre, il supporto si estende ai dispositivi portatili come Steam Deck, che esegue una versione di Linux (SteamOS), espandendo ulteriormente le possibilità di gioco su hardware dedicato e consolidando il cloud gaming come potente alternativa per superare le limitazioni dell’hardware locale.

Piani futuri e supporto all’espansione

Nvidia ha già confermato che il lavoro di sviluppo non si fermerà con la versione beta di Ubuntu. L’azienda sta monitorando attivamente il feedback della community per correggere bug e migliorare la stabilità, con piani concreti per espandere il supporto per altre distribuzioni popolari, come Fedora, nei futuri aggiornamenti.